Al pensiero di suo figlio gli occhi si velarono di rabbia e ogni traccia di stanchezza sparì
【𝐈 𝐥𝐨𝐯𝐞 𝐲𝐨𝐮 𝐭𝐨𝐨】
Quando suo padre gli parlò per la prima volta della guerra, Taehyung non avrebbe mai immaginato uno scenario simile. Era un bambino di sei anni, felice di giocare al sole, rincorrere gli altri bambini e partecipare alle feste del popolo, dove riceveva sempre doni, dai fiori ai dolci caldi. Ma per la prima volta capì che non esisteva solo la gioia. Era ancora un bambino, ma doveva imparare a governare il regno, e le sole promesse non sarebbero bastate. Sarebbe crollato prima ancora di essere ufficialmente incoronato. Si divertiva, ma sapeva anche come essere un buon leader. I suoi genitori ne erano orgogliosi, i consiglieri erano stupiti, e Taehyung si sentiva bravo. Aveva capito di essere nato per questo compito.
A otto anni, le sue mani si macchiarono di sangue. Suo padre lo portò a caccia e, con l'arco in mano e la sua guida, uccise il suo primo animale. Non gli piacque affatto. Doveva ideare strategie per uccidere, conquistare, ma anche per proteggere, e in questo si rivelava sorprendentemente abile. Troppo abile per i gusti di suo fratello. Fin dall'inizio Woojin aveva notato quanto suo fratello fosse molto più apprezzato di lui. Fu messo da parte dall'intera corte. Se i loro genitori e i consiglieri lodavano Taehyung, a lui spettavano solo rimproveri.
"Guarda Taehyung com'è bravo".
"Dovresti imparare da lui".
"Ha solo otto anni e sa già come utilizzare un arco".
"Woojin, abbiamo preso una decisione".
E ad ogni frase sbattuta in faccia, c'erano sempre gli occhi di suo fratello. Lo guardava con l'amore che un fratellino prova per il suo fratellone. Taehyung voleva solo giocare con lui. Entrava in camera sua e lo vedeva intento a camminare impacciatamente con una miriade di pupazzi fra le braccia.
"Woo, giochi con me?" ma il sorriso non faceva in tempo a nascere, che subito Woojin reagiva, provocando in Taehyung un pianto che detestava e che terminava con uno schiaffo in volto da parte dei suoi genitori e uno sguardo di scuse lucido da parte di Taehyung.
Se non l'avesse disturbato, Woojin non avrebbe avuto le lacrime agli occhi a causa di quello brutto schiaffo. Era colpa sua se Woojin litigava spesso con suo papà. Tutta colpa sua. Ogni volta che provava a rimediare, Woojin lo allontanava duramente. Non piangeva più. Se avesse pianto, Woojin sarebbe stato punito e non voleva. Taehyung gli voleva bene, ma lui lo odiava.
Odio.
Aveva letto questa parola la prima volta in un libro e la descrizione combaciava con il comportamento del suo fratellone. Woojin lo odiava e ciò lo rattristò ancora di più. Perché non gli voleva bene? Perché faceva di tutto pur di farli litigare?
La risposta arrivò quando i suoi genitori fecero di lui il primo in linea di successione, scatenando l'ira di suo fratello. Taehyung era cresciuto e, con occhio critico, ormai maturo, capì quanto fosse stata la scelta giusta. Soprattutto quanto suo fratello non fosse adatto per ricoprire quel ruolo.
Smise di entrare in camera di suo fratello. Smise di ricercare i suoi abbracci. Perché aveva compreso che Woojin l'avrebbe sempre visto come un avversario da sconfiggere, mai come un fratello. Si farebbe di tutto pur di vincere contro il proprio nemico, e in quel caso più che mai, il sangue sarebbe divenuto l'unico per raggiungere il suo sporco e orribile piano.
⸺𓆩*𓆪⸺
Taehyung si muoveva agile tra gli alberi, ma non era da solo.
"Ti farai male, Taehyung".
"Lo so".
Ne era a conoscenza, ma doveva correre quel rischio. Doveva farlo, per suo figlio. Il bosco era silenzioso, interrotto solo dal rumore dei passi di Taehyung. Il cielo si tinteggiò di arancione, colorando con lentezza il bosco dei colori dell'alba. Il suo respiro era affannoso, ma non si fermava. Ogni passo lo avvicinava a quella figura senza volto o nome. Fu un breve istante, ma tra gli alberi avvertì un breve fruscio, silenzioso ma non abbastanza. Puntò la spada verso la figura.
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Better in three ❘ Kookv
Fanfiction𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐑𝐎𝐓𝐓𝐀 Erano passati dieci anni senza notizie dell'Omega, oramai erano solo Jungkook e Hyunjae che aveva compiuto 15 anni. Avevano raggiuto il loro nuovo equilibrio, nulla avrebbe potuto distruggerlo...tranne l'arrivo della stessa pers...
