Ti amo anche io
【𝐄𝐯𝐞𝐫𝐲𝐭𝐡𝐢𝐧𝐠 𝐰𝐢𝐥𝐥 𝐛𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐞】
All'improvviso tutto si fece buio. Il cuore di Jungkook smise di battere e ogni suono svanì. Non percepiva più il vento sul viso mentre correva verso Taehyung, il cui corpo era stato abbandonato come un peso inutile, gettato via senza pietà. Lo strinse a sé con disperazione. Il petto che si alzava ed abbassava ad ogni respiro debole di Taehyung era l'unico filo che lo legava alla speranza di un esito diverso.
Davanti a loro, l'uomo che aveva sferrato l'attacco sorrideva con macabra soddisfazione. Con la spada insanguinata avanzava per porre fine al lavoro, ma il sorriso si spense in un istante. I suoi occhi si chiusero e il corpo crollò al suolo.
Hyunjae emerse da dietro gli alberi, il respiro affannato. Jin lo stringeva con fare protettivo mentre reggeva una seconda ampolla. Gli occhi del principe si posarono sull'uomo che suo padre stringeva, piangendo.
«Appa..?» sussurrò, incredulo. Le labbra tremarono mentre la consapevolezza lo travolgeva. «Appa!» Un urlo straziante squarciò la notte, lacerando il silenzio come una lama rovente. Hyunjae si divincolò dalla presa degli zii, piangendo, dimenandosi, urlando mentre il dolore gli graffiava la gola. «Vi prego! Lasciatemi! Appa!»
Le lacrime scorrevano inarrestabili sulle sue guance, mischiandosi alla sofferenza che gli bruciava il petto. I suoi singhiozzi erano preghiere spezzate, suppliche disperate rivolte a un destino che si rifiutava di ascoltarlo. Le braccia degli zii lo trattenevano, ma il suo cuore era già al fianco di suo padre.
«Appa!» gridò ancora, con tutta la voce che aveva. E quel grido si perse nella notte, un eco di dolore che sembrò non avere fine.
⸺𓆩*𓆪⸺
«Jin, qualcosa non va» esclamò Hyunjae preoccupato in piena notte.
«Sicuro che non ti stia impressionando?» chiese, scontrandosi con il repentino "No" del principe.
Hyunjae scosse la testa, sicuro. «Ho un brutta sensazione...al petto. Ho paura che stia succedendo qualcosa di brutto» diede sfogo alle sue preoccupazioni, guardandolo dritto negli occhi come per dimostragli la sua certezza. Jin sospirò, alzandosi.
«Andiamo a controllare, allora». Hyunjae si alzò a sua volta ma scattò in allerta appena sentì dei passi impercettibili. Il suo sguardo guizzò verso ogni angolo della casa, cercando di captare da dove provenissero. Il suo cambio di espressione non passò inosservato a Jin. «Cosa c'è?» gli chiese. Il principe si avvicinò, sussurrando «C'è qualcuno qui fuori. Lo sento». Jin era pronto a ribattere ma non appena sentì dei rumori di fronte alla porta capì che Hyunjae, invece, aveva ragione.
Capì immediatamente che appartenevano né a Jungkook né a Taehyung né a qualunque altra persona di cui dovrebbe fidarsi. Diede istruzioni a Hyunjae, sussurrando, cercando di evitare di farsi sentire: se la persona lì fuori era un lupo, doveva stare ben attento ai suoni che emetteva.
«In cucina, c'è un cesto pieno di boccette, prendi quella trasparente» gli disse serio. «Più di una» aggiunse. Hyunjae si mosse cauto, aprendo il mobile in cui Jin teneva custodite tutte le pozioni di emergenza e prese tre di quelle che gli aveva chiesto. Jin ne prese una.
Il rumore di un colpo sordo alla porta li fece sussultare La persona, che dall'odore Hyunjae riconobbe come alpha, cercò di rompere la porta. Jin, con fare protettivo tenne il principe dietro di lui. «Jin» lo chiamava Hyunjae, preoccupato, ma sapeva di potersi fidare di lui e l'espressione seria e la stretta che gli riservò come risposta lo confermò. Un altro colpo, e la porta si spezzò di colpo, schiantandosi al suolo. Jin non esitò: scagliò la boccetta ai piedi dell'intruso. Il vetro si frantumò in mille pezzi, rilasciando una sostanza trasparente che si diffuse rapidamente sul pavimento. L'uomo, un alpha robusto, rise con disprezzo, ma la sua sicurezza svanì in pochi istanti. Barcollò, gli occhi si chiusero e crollò al suolo, privo di sensi.
STAI LEGGENDO
Better in three ❘ Kookv
Fanfiction𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐑𝐎𝐓𝐓𝐀 Erano passati dieci anni senza notizie dell'Omega, oramai erano solo Jungkook e Hyunjae che aveva compiuto 15 anni. Avevano raggiuto il loro nuovo equilibrio, nulla avrebbe potuto distruggerlo...tranne l'arrivo della stessa pers...
