«Fidati di me. Scapperà a gambe levate»
【𝐓𝐨𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭】
I suoi quattro amici avevano sentito il suo odore e il chiacchiericcio della corte ed erano corsi da Jungkook per assicurarsi che stesse bene.
Di certo non si aspettavano un 'no' come risposta.
«Cosa significa 'no'?» chiese Jimin.
«Mi dispiace Maestà, ma sono ordini»
Jungkook non voleva che si avvicinassero?
Pensarono come prima soluzione.
«Chi ha dato l'ordine?» chiese Yoongi. Lui era il capo delle guardie e non aveva il permesso di avvicinarsi al suo migliore amico a causa dei suoi sottoposti?
«Il principe Kim»
«Che cosa?!» dissero tutti.
«Prendete ordini da Taehyung adesso? E chi lo ha deciso?» chiese Jimin.
«Il principe Kim è il compagno di Sua maestà, è nostro dovere eseguire i suoi ordini»
"Compagno?" pensò Yoongi.
«Sua maestà ha rifiutato il principe Kim molti anni fa, non sono più compagni» diede voce ai suoi pensieri.
«Il marchio sul collo del principe dice tutt'altro. Ora vi chiedo di allontanarvi»
Non gli diede il tempo per fare altre domande, che vennero allontanati dalla seconda guardia.
«Non ci posso credere» disse Namjoon una volta che tutti furono allontanati dall'ingresso dell'ala.
«Che cosa intendevano con la storia del marchio? Taehyung e Jungkook non hanno nient'altro se non una macchia nera» ragionò Jimin.
Nessuno riusciva a venirne a capo e si arresero, allontanandosi. Uno solo di loro sorrise teneramente.
"Sono felice per voi, ragazzi" pensò Hoseok, seguendo gli altri.
Per quanto i suoi amici potessero essere sconvolti e irritati dalla notizia, Taehyung stava peggio di tutti.
Ascoltare i lamenti di Jungkook e le sue suppliche, sapendo che non avrebbe potuto fare nulla per aiutarlo, lo destabilizzavano e lo facevano soffrire.
Poteva provare ad alleviarlo, ma il dolore non sarebbe mai passato del tutto.
Voleva dargli una mano e aumentare i suoi feromoni, per cercare di calmarlo, era l'unica soluzione. Jungkook avrebbe avuto l'illusione di Taehyung accanto a lui. L'odore di Taehyung lo avvolse e si strinse alle coperte cercando di addormentarsi.
Grazie a Taehyung il dolore diminuì e riuscì a chiudere gli occhi e cadere in un sonno profondo.
I lamenti erano spariti e l'omega gioì internamente per questo.
Si alzò dolorante e mise una mano sulla maniglia, abbassandola leggermente.
Aprì di poco la porta e spiò al suo interno, facendo un sospiro di sollievo alla vista di Jungkook nel mondo dei sogni, seppur sofferente.
Chiuse la porta, entrando nella camera e senza fare rumore, si avviò verso il bagno personale di Jungkook.
Cercò un asciugamano pulito all'interno del mobile e quando lo trovò, lo bagnò con acqua fredda. Lo strizzò e tornò vicino al letto di Jungkook.
Si inginocchiò davanti il suo viso e iniziò a tamponargli leggermente la fronte con il panno freddo. Sorrise quando sentì il sospiro di sollievo di Jungkook.
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Better in three ❘ Kookv
Fanfiction𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐑𝐎𝐓𝐓𝐀 Erano passati dieci anni senza notizie dell'Omega, oramai erano solo Jungkook e Hyunjae che aveva compiuto 15 anni. Avevano raggiuto il loro nuovo equilibrio, nulla avrebbe potuto distruggerlo...tranne l'arrivo della stessa pers...
