66. IPOTESI DEGLI EX

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BEA


Sono le otto di sera, quando con le ragazze entriamo da Garl's.

Intravedo Killian da dietro il bancone che serve i clienti, mentre Colton gli dà una mano con le ordinazioni.

Per essere giovedì sera, certo che questo posto brulica di gente.

Sorrido al mio ragazzo, che di tutta risposta mi fa l'occhiolino, e io, Mad e Stella, prendiamo posto in uno dei tavoli più appartati della sala.

«Che c'è oggi? Una festa?» Si chiede Mad stranita.

«Domani i ragazzi giocano contro il Michigan State, probabilmente è dovuto a quello», spiego, voltandomi insieme alle ragazze verso il gruppetto di biker che ha appena affiancato il nostro tavolo.

Gli abbiamo rubato il posto?

«Tre ragazze sole solette», dice uno di loro con una certa enfasi. Credo di aver appena appurato che non è il posto quello che gli interessa.

«È questa la stronzata che usi per abbordare qualcuno?» Gli domanda Stella confusa.

«No, per quello uso qualcos'altro», ghigna il biondino.

Restiamo in silenzio per qualche secondo, prima che capisco a cosa si riferisce e dico: «Ew! Intendevi il tuo uccello moscio?»

«Bee, non dargli adito», rimprovera Mad stanca.

«Oh, hey, principessa», saluta il tipo strano, posando i suoi occhi verdi sui miei, fintantoché inclina la testa di lato per indicare un altro tizio più strano di lui. «Il mio amico qui, sa dirti con un solo sguardo se una donna è una che grida a letto, o una che ansima.»

Mi volto verso il 'suo amico', un tipo dai lunghi capelli neri, tatuaggi ovunque, che sembra uscito da uno di quei programmi televisivi: 'io e le mie ossessioni', con il solo scopo di parlare di sé stesso e i suoi infiniti piercing.

Quando ha detto che riesce a capire se una donna grida, faceva riferimento alle grida di paura?

Lo guardo schifata, ed è quando sto per risponderlo come si deve, che Killian lo urta di proposito, per poi dirgli: «Il tuo amico sa anche la data della tua morte o a quello posso indovinare io?»

Osservo il mio ragazzo tenere testa al biondino, prima che l'ultimo fa un cenno di capo al suo gruppetto e va a prendere posto dall'altra parte della sala.

«Grazie», dicono Mad e Stella.

«È stata la cosa più sexy che abbia mai visto», annuncio estasiata.

Killian sorride divertito, per poi sfilare il block notes dalla tasca posteriore del suo pantalone nero, e chiedere: «Cosa vi porto, ragazze?»

«Tre Cherry Schnapps», ordina Stella. «E di' a Colton di versare più vodka», aggiunge, mentre Killian scrive sul taccuino.

«Sarà fatto», rassicura. «Altro?»

«Forse, dopo», mormoro in tono malizioso, guardandolo ammaliata.

Entrambe le ragazze alzano gli occhi al cielo, intanto che il mio ragazzo mi stende con uno sguardo e mette in subbuglio lo stomaco con un occhiolino, per poi andare via come se nulla fosse successo.

«Bee, tieni a bada gli ormoni, sembri una gatta in calore.»

Mi volto verso Mad. «Non puoi capire, ultimamente vorrei sbattermelo ovunque.»

«Ti sta per venire il ciclo?» Mi domanda Stella confusa.

«Sì, prossima settimana.» Credo che si sia risposta da sola al perché ho uno strano appetito sessuale. «E comunque sono felice che Killian si sia ripreso. La scorsa settimana sembrava uno zombie, ora invece sembra felice, non credete?»

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