Capitolo 92.

5.5K 220 120
                                        

Mi siedo in quello che ormai è diventato il mio banco e apro il quaderno di diritto, pronta per prendere appunti.

In queste due settimane di solitudine in classe mi sono quasi abituata a tutta questa situazione.

Ho provato a parlare varie volte con Aria, ma non mi è stata a sentire nemmeno una volta. Ho provato persino ad andare a casa sua, ma niente, non mi ha voluto parlare. Ho parlato con sua madre, che non sapeva il perché avessimo litigato, ma non ho avuto il coraggio di raccontarle la verità. Non avrei tollerato essere giudicata ancora, da un'altra persona. Magari sono solo una vigliacca, ma ho preferito congedarmi velocemente, nascondendo la verità dietro un falso sorriso.

Anche Elia sta facendo di tutto per farsi perdonare. Le ha fatto arrivare delle rose in classe, che Aria ha cestinato davanti ai miei occhi, con rabbia. È venuto in classe più volte, durante la ricreazione, a parlarle, ma lei si è allontanata dall'aula accompagnata da Salvatore. Passano molto del loro tempo assieme, e questo non fa che peggiorare le cose, perché il mio migliore amico è stra geloso, ha paura che possa accadere qualcosa tra i due.

Per quanto riguarda Luca, invece, niente notizie, beh, se non consideriamo quelle che riguardano la sua musica.

Ho provato a mandargli una miriade di messaggi, ma non mi ha mai risposta. Gli ho scritto di tutto. Mi sono scusata più e più volte, gli ho spiegato ancora come sono andate le cose, come se potesse essere d'aiuto alla situazione, ma nulla. Penso che al momento non sia nemmeno a Salerno, visto che nelle storie di instagram, qualche giorno fa, ha pubblicato dei video che lo ritraevano a una festa a Milano.

È come se la sua vita stesse andando avanti, alla grande, mentre la mia è ferma a quando mi ha lasciata, ed è solo colpa mia. Cerco sempre un modo per farmi perdonare, ma poi torno sempre al punto di partenza.

Arrivata a questo punto temo, e credo, che non mi perdonerà mai. Ed è una cosa che mi distrugge dentro, letteralmente.

La professoressa fa il suo ingresso e, dopo aver fatto l'appello, inizia a spiegare e io mi immergo completamente nella spiegazione, cercando di smettere di pensare a quello che sta accadendo nella mia vita e a quello che mi succede intorno.

*

L'ultima campanella suona e, come ogni giorno, raccolgo velocemente le mie cose ed esco fuori dalla mia aula e, successivamente, da scuola, raggiungendo Elia, che mi sta aspettando di già.

Gli lascio un bacio sulla guancia e lui mi fa una carezza, guardandomi negli occhi. Capisco immediatamente che gli è successo qualcosa, è stra serio.

- Elia, che hai?- scuote la testa e mi rivolge un sorriso, che riconosco essere falso, in un attimo.

Prende la mia mano tra le sue e mi trascina dolcemente verso la sua macchina. Apre gli sportelli e ci accomodiamo entrambi all'interno, senza dire una parola.

So che sta succedendo qualcosa, anche durante la ricreazione era strano, diverso dal solito, ma sta cercando di nascondermelo.

Accende il motore e poi parte, alzando il volume della radio. Inizia a canticchiare e io sorrido debolmente sentendolo. Anche il suo successo sta aumentando, sempre di più, e se lo merita, davvero tanto. È capitato che qualcuno lo fermasse per chiedergli una foto ed è stato un momento davvero emozionante. Vederlo così felice non ha davvero prezzo, soprattutto in questo periodo.

Abbasso il volume, leggermente, e lui mi lancia uno sguardo interrogativo, per poi riposare gli occhi sulla strada. - Perché hai abbassato? Non ti piaceva?-

- Lascia stare la canzone. Non è questo il problema.- sospiro - Lo so che cerchi sempre di proteggermi, ma io ho bisogno di sapere la verità, sapere cosa ti è successo. Perché lo so che è così... il tuo sguardo muta quando stai male o hai un problema, Elia.-

Lo osservo attentamente, lo vedo inumidirsi le labbra, poi sbuffare piano. - Stai già male Ellie, non è il caso di aggiungere sofferenze...-

Alzo gli occhi al cielo, mentre appoggio la mano sulla sua gamba. - Dai, lo sai che ora non ti lascerò in pace finché non me ne parlerai. Vero?-

Si lascia scappare una risata leggera e annuisce consapevole, ma poi torna serio. - Ma perché Ellie? Non ha senso che tu stia ancora male!-

- Ma non è giusto che tu ti tenga un peso dentro e che affronti qualcosa da solo. Parlami, dobbiamo restare uniti qualsiasi cosa accada. Abbiamo solo noi, ora come ora. Io ho te e tu hai me...-

Lui appoggia la sua mano destra sulla mia, che è ancora appoggiata sulla sua gamba, e me la stringe dolcemente, per poi accarezzarmi il dorso con il pollice.

- Va bene... te ne parlo. Luca è tornato, Ellie!- deglutisco sentendo le sue parole - L'ho incontrato in un bar, stamattina, dove siamo andati con alcuni compagni a fare colazione, visto che siamo entrati un'ora dopo. Ho capito che c'era qualcuno di famoso, perché c'era un po' di gente in fermento. Poi, quando siamo entrati, l'ho visto, ma non era solo...- lascia la frase in sospeso e io sento il fiato mancarmi.

- Cosa significa che non era solo?- chiedo, debolmente, sperando che non sia come credo.

I battiti cardiaci aumentano immediatamente e la gola mi si secca. Ho paura di perderlo, nonostante non sia più mio. Ridicolo, no?

- Stava con una ragazza. Erano seduti nel tavolino assieme. Ho pensato che fosse solo una fan magari, ma quando li ho visti...- si interrompe un attimo, ma io gli faccio segno di continuare a parlare - Beh, li ho visti baciarsi e andare via insieme. Lì ho capito che erano in confidenza.-

Lui mi rivolge uno sguardo dispiaciuto, mentre io apro la bocca, sconcertata, senza riuscire a pronunciare una frase di senso compiuto.

Nonostante sia passato così poco tempo si è già trovato un'altra?

Annuisco piano, decidendo di non dire nulla, girando il viso verso il finestrino, mentre Elia mi stringe ancora la mano più forte.

So che non c'è bisogno di parlare, so che il mio migliore amico sa già come sto in questo momento.

Una lacrima mi bagna il viso, ma l'asciugo velocemente, mentre penso, sempre di più, che non torneremo mai più insieme.

Non potrei stare più male di così, ho rovinato tutto.

Fuoriclasse|| Capo PlazaLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora