Salgo velocemente nella macchina di Luca, poi lui parte a tutta velocità, in modo tale da non dare nell'occhio agli studenti che stanno uscendo da scuola.
Ogni giorno, da quando siamo tornati insieme, è la stessa storia. Appena la campanella suona mi dirigo velocemente fuori dell'edificio, in modo tale da evitare il flusso di gente e che di conseguenza Luca venga fermato ogni due per tre.
A Salerno è un'istituzione, ma nella nostra scuola è ancora più importante, è sacro. Capo Plaza non si può assolutamente insultare. È un esempio per tutti quelli che sperano di emergere e di diventare qualcuno, un esempio per chi è stufo di sbattere la testa contro i problemi che i nostri quartieri ci donano, un esempio per chi spera di andare via da qua e dimenticare il male provato. Dentro scuola nessuno ne parla male, è un idolo per tutti. Per chi lo conosce e per chi non l'ha mai frequentato. L'unico che lo odia e che si esprima credo sia Giulio, ma non più di tanto, perché i sostenitori del mio ragazzo lo annienterebbero in un batter d'occhio.
La mano di Luca si posa sulla mia gamba e mi accarezza dolcemente. Mille brividi mi colpiscono e torno sul pianeta Terra, girandomi completamente verso di lui. - Sei così seria piccola, tutto ok?-
Osservo i suoi lineamenti, che ai miei occhi risultano perfetti, e il suo bellissimo nasino all'insù.
- Sto bene amore, stavo solo pensando. Ormai sto risolvendo anche con Aria...- sorrido dolcemente, mentre appoggio la mia mano su quella di Luca che è ancora sulla mia coscia - Ci vorrà un po', ma stiamo tornando e so che saremo più forti di prima.-
Sorride dolcemente e annuisce felice, per poi lanciarmi uno sguardo veloce. - Ci vuole tempo, ma state già recuperando un sacco, già da quando hai avuto l'incidente.-
- Sì, esatto. Invece con Elia no, ad Elia non lo perdona... Non capisco perché, lui sta davvero facendo di tutto pur di riprendersela. Ma poi, se sta perdonando a me, perché a lui no?- mi dispiace per il mio migliore amico, ci sta davvero malissimo e io mi sento in colpa. In fin dei conti quello stupido bacio ce lo siamo dati in due, perché prendersela solo con lui?
- Vedrai che le passerà... Elia non demorderà, la ama sul serio e riuscirà a riprendersela. Aria ha solo paura, forse non è mai stata così innamorata come lo è di Elia e la possibilità di soffrire ancora la uccide dentro...- sospira debolmente e cambia la marcia, per poi appoggiarla nuovamente sulla mia gamba - Un po' la capisco... Non è semplice! Ma l'amore cura tutto, almeno nel mio caso. L'amore tanto forte non si può eliminare per nessuna ragione al mondo.-
Mi stringe la gamba e poi sorride dolcemente, facendomi scaldare il cuore.
Ci siamo fatti tantissimo male a vicenda, ci siamo sbranati, ma alla fine, consapevoli di non poter stare lontani, ci siamo ravvicinati. Ci apparteniamo e non possiamo fare nulla per cambiare questa cosa, non potremo mai scappare da tutto ciò, neppure volendo. Senza di lui non sono la stessa, è come se mi mancasse un pezzo, e so che anche per lui è così. Potrà sembrare scontato, estremamente sdolcinato, ma è questa la realtà.
Parcheggia la macchina davanti al suo appartamento e poi scendiamo entrambi. Mi si affianca in un attimo e, dopo aver chiuso l'auto, mi trascina fino al suo appartamento, senza nemmeno aspettare l'ascensore.
- Mi stai davvero facendo fare le scale? Che è tutta questa fretta?- mi lamento come una bambina capricciosa, tra lo scherzoso e il serio.
Lui non risponde, ma mi fa salire l'ultima rampa di scale, velocemente e tenendomi salda. Ridacchio vedendolo cercare le chiavi nel borsello e imprecare non trovandole immediatamente.
- Perché ridi?- mi lancia un finto sguardo di rimprovero, mentre io avvicino le mie labbra al suo collo, mettendomi in punta di piedi. Gli lascio su qualche bacio delicato, sapendo bene l'effetto che gli fa, infatti i brividi lo colpiscono immediatamente, e la pelle d'oca ne è la prova.
- Ellie, stai un secondo al tuo posto... dobbiamo entrare in casa e se tu mi distrai io non trovo le chiavi...- ignoro le sue parole e mi metto tra lui e la porta, obbligandolo a un contatto visivo, per poi appoggiare le mie labbra sulle sue, dando così vita a un bacio.
La mia bocca accarezza dolcemente la sua, piano piano. Questo bacio è una dolce agonia. Sento il cuore battere forte contro la mia gabbia toracica, mentre lui smette, improvvisamente di baciarmi.
- Piccola dolce Ellie, non fare la stronzetta con me.- mi sposta leggermente dalla porta e infila finalmente le chiavi nella toppa, facendo così scattare la serratura. Spalanca immediatamente la porta e mi spinge delicatamente dentro casa, per poi sbattersela alle spalle.
Le sue mani afferrano i miei fianchi e mi fa appoggiare al muro, per poi mettersi davanti. - Quindi ti piace distrarmi? Hai coltivato dei metodi efficaci per farlo?-
Mi lancia uno sguardo che non riesco a decifrare, mentre le sue mani continuano a tenermi salda e il suo corpo continua ad essere attaccato al mio.
- Non ho fatto nulla, non so di che parli. Volevo solo baciare il mio ragazzo. - faccio spallucce, fingendo indifferenza, mentre gli regalo un sorriso falsamente innocente.
Scuote la testa piano e sorridente, per poi cancellare i pochi centimetri rimasti tra noi. Il bacio è da subito passionale e in un attimo capisco perché aveva tutta questa fretta di entrare in casa.
- Ti amo Ellie, da impazzire. Mi mandi fuori di me. Ti voglio così tanto.- le sue labbra baciano prima le mie labbra, poi il mio collo, infine la mia spalla ora nuda visto che mi ha spostato la giacca.
Sorrido come una bambina, mentre lo accarezzo piano sul viso, come se fosse la cosa più preziosa che ho, e probabilmente è davvero così. - Ti amo anche io, Luca.-
Mi prende per mano immediatamente e mi porta in camera sua. Mi fa sdraiare delicatamente sul letto matrimoniale, per poi sdraiarsi anche lui, senza smettere di baciarmi un solo attimo.
Le sue mani mi accarezzano dolcemente e mi fanno sentire amata e desiderata. Mi fa sentire la donna più bella che esista al mondo e questo fa di lui un vero uomo. Far sentire una donna la migliore che esista, farla sentire speciale è una dote che non tutti hanno.
Mi leva la giacca e riprende a baciarmi, così chiudo gli occhi e mi godo il momento e le sue carezze.
Esistiamo solo noi e siamo la cosa più bella del mondo.
Nota: aggiornamento notturno! Questo è il penultimo capitolo, a presto 💔
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Fuoriclasse|| Capo Plaza
FanfictionEllie è una ragazza a cui la vita non ha mai regalato nulla, a scuola passa inosservata e questo le va più che bene. Ora si trova bene nella sua classe, soprattutto grazie alla sua migliore amica, che per lei è come una sorella. Le cose cambieranno...
