NOTA: LEGGETE LA NOTA AUTRICE A FINE CAPITOLO. GRAZIE
- Dio, come sei bella- le sue labbra accarezzano dolcemente le mie, mentre le sue mani accarezzano dolcemente i miei fianchi.
- Luca, ci guardano tutti- sorrido - ti piace proprio dare spettacolo-.
Lui ridacchia e strofina il naso sul mio collo, facendomi venire i brividi.
- Stanotte ho dormito come un bambino- sussurra al mio orecchio - è stupendo dormire con te... sentire il tuo profumo, il tuo dolce respiro! Madonna, mi mandi fuori di testa-.
Arrossisco violentemente e gli lascio un bacio sulla guancia, vicino all'angolo della bocca.
- Ma che bella coppia- io e Luca ci allontaniamo di scatto, sentendo una voce derisoria, e le prestiamo la nostra attenzione.
Alzo, immediatamente, gli occhi al cielo, vedendo Meredith davanti a noi.
- Cosa vuoi?- la voce di Luca risulta stra acida, meravigliandomi - Non vorrai fare la stronza solo perché non ti presto più attenzioni!?-.
- Luca- ride - sappiamo entrambi che non sai tenere in piedi una storia seria. Tu ami andare a letto con tutte, non ami una sola ragazza-.
- Questo accade solo finché non provi qualcosa di reale- sputa il mio ragazzo, con fare ovvio - poi non ha più senso andare con una diversa ogni sera.-.
- Ehi, ora mi sei diventato smielato?- la bionda ride di gusto - Non mi sembri nemmeno tu. Non dirmi che hai anche smesso di spacciare-.
Sgrano gli occhi sentendo le sue parole e lancio uno sguardo a Luca, per vedere la sua reazione.
- Sei una stronza- sbraita lui, puntandole un dito contro - non so proprio perché non ti fai da parte. Non sono l'unico con cui sei stata-.
Stringo la mano del mio ragazzo, per farlo calmare, visto che sta perdendo la pazienza ad ogni parola che Meredith pronuncia.
Si capisce lontano un miglio che non gliene importa nulla del moro, se sta bene o no, sembra che gli importi solo di farlo litigare con me, di farlo arrabbiare, per ferirlo.
- Come sei acido- alza gli occhi al cielo, ma non riesce a trattenere un sorriso - evidentemente la tua ragazza nuova non è come me...-.
Sgrano gli occhi davanti alle sue parole. Non so se sentirmi offesa o no dalle sue parole.
-Oh santo Dio- Luca ride nervosamente - ti stai dando della sgualdrina da sola?-.
Mollo la mano del moro e decido di andarmene, stanca di questo discorso.
Stiamo insieme da pochissimo e tutti mettono in dubbio il nostro legame. Lei che mi dice che Luca vuole solo divertirsi, perché io sono il suo giocattolo, mentre Giulio si diverte a prendermi in giro perché Luca spaccia.
Ma poi, com'è che tutti sapevano che spaccia tranne me?
Cammino velocemente, con una strana sensazione che mi stringe lo stomaco, mi sento quasi soffocare. Con Luca è sempre così, un minuto prima stiamo divinamente, il minuto dopo succede qualcosa che finisce per farci allontanare.
Improvvisamente sento una mano afferrarmi il braccio e mi giro di scatto, incrociando gli occhi castani del mio ragazzo.
- Dove vai?- il suo tono di voce sembra infastidito - Posso sapere che ti prende?-.
Digrigno i denti davanti alle sue parole e gli lancio uno sguardo malefico.
- Quella là mi ha trattato come se fossi niente- gesticolo nervosamente - ed è assurdo che veniamo sempre messi in discussione, io e te come coppia, intendo-.
- Ma che t'importa di lei?- sembra scocciato e sbalordito allo stesso tempo - L'importante è quello che penso io-.
- Tu non capisci- sbuffo nervosamente - io non sono te. Non so perché, ma non riesco a fregarmene. Poi tutti sapevano quello che fai, tranne me. Mi sento all'oscuro di tutto, mi sento spesso persa... quando non stiamo insieme, quando non stiamo nella nostra bolla, tutto crolla. Te ne rendi conto?-.
- Scusa?- ride senza umorismo - Mi spieghi perché stai facendo tutto questo casino? Ma cosa ti prende? Non mi sembra di averti fatto nulla di male-.
- Quella mi ha detto che sono il tuo gioco, qualche giorno fa- mi porto meccanicamente un ciuffo di capelli dietro l'orecchio - e oggi mi ha praticamente detto che lei è meglio di me, ha fatto accenni al fatto che ti divertivi con lei... ha fatto intendere che io non sono alla tua altezza. Magari è così-.
Il moro strabuzza gli occhi e si passa le mani tra i capelli, con fare nervoso.
- Ma che dici?- scuote debolmente la testa - Non pensarlo nemmeno per un secondo, tu sei perfetta. Sei l'unica che ha voluto davvero sapere chi fosse Luca D'Orso, che non è caduta ai miei piedi in un attimo, che non si è messa con me solo perché a scuola sono abbastanza popolare. Non ti sei fermata all'apparenza, non mi hai giudicato quando hai scoperto che spaccio e mi stai vicino nonostante le stronzate che faccio, nonostante rovini sempre tutto. Sei l'unica che voglio, non m'importa se sto affrettando le cose. E sappi che quelli che sanno che spaccio è perché hanno comprato da me, da Giulio a Meredith. Ok? Non mi sono mai aperto con nessuno, parlo solo con te, ed è difficile per me parlare della mia vita... Dio, sto sputando parole a caso!-.
Sorrido inevitabilmente sentendo il suo discorso e mi si stringe il cuore davanti alla sua confusione, è dolce a modo suo.
Lo prendo per mano, fregandomene della campanella che suona annunciando l'inizio delle lezioni, e lo porto nei sotterranei della scuola.
- Piccola, dove mi porti?- lo sento ridere e mi si scalda il cuore.
- Un piccolo posto segreto- sorrido - sarà solo nostro-.
Scendiamo le scale correndo e ci troviamo davanti una stanza gigante, piena zeppa di vecchie cose, impolverate.
- Perché mi hai portato qua?- chiede confuso - Noi abbiamo matematica ora, non vorrei che si arrabbiasse con te-.
- Al diavolo quella- rido - io voglio stare con te-.
Gli accarezzo dolcemente le labbra e lui mi guarda incantato, come se fossi un quadro meraviglioso con mille dettagli.
Sorrido dolcemente e annienta la distanza, appoggiando le sue labbra sulle mie.
Mi fa appoggiare a un vecchio banco e scoppiamo a ridere visto che facciamo cadere una sedia a terra.
- Siamo un disastro- sorrido - ma insieme siamo una forza! Ho sbagliato ad arrabbiarmi con te, tu hai preso le mie difese, non hai colpe se gli altri si mettono contro noi, sei la cosa più bella che la vita mi abbia mai regalato-.
Vedo i suoi occhi brillare e mi alzo sulle punte, baciandolo dolcemente.
Appoggio le mie mani sul suo viso, mentre lui mi attira più a sé.
Mi scordo di tutti, di tutto, le nostre labbra sembrano nate per stare insieme, combaciano alla perfezione.
Riusciremo a combattere tutti i demoni, i problemi, chi ci vuole separati, sono sicura che saremo più forti di tutto.
Nota: Ehilà! È fuori sul mio profilo una storia nuova: La mia Rihanna- Mostro! Passate a leggerla. Aggiornerò a giorni alterni, un giorno questa, un giorno l'altra. Vi aspetto là, un abbraccio 🖤🖤
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Fuoriclasse|| Capo Plaza
FanfictionEllie è una ragazza a cui la vita non ha mai regalato nulla, a scuola passa inosservata e questo le va più che bene. Ora si trova bene nella sua classe, soprattutto grazie alla sua migliore amica, che per lei è come una sorella. Le cose cambieranno...
