Capitolo 40

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" Non farai l'operazione" Ripetè mia madre.

" Mrs. Steal, quando verrà Mr. Barks?" Chiesi ancora una volta ignorando mia madre.

" Verrà giovedì. Non si fermerà a lungo Rory. Hai solo tre giorni per decidere se fare l'operazione o no." Rispose la donna. 

Mi si erano chiuse tutte le porte. Avevo passato gli ultimi tre mesi a sperare in qualche miracolo. Ora avevo una possibilità, anche se era minima, anche se non era sicura, io volevo farla. Non avevo altra scelta.

" Voglio farla." Mi si spezzò la voce. Feci un sospiro tirando fuori quel poco coraggio che avevo. 

" Tu non la farai." Sibilò mia madre e sentii la sua voce perforarmi i timpani.

" Mamma io la farò. Non ho un'altra possibilità, se non ci provo ora, rimarrò a vita a rimpiangere di non averci provato." Dissi urlando come se lei fosse lontana e non mi potesse sentire. 

" Non mi fido di questa operazione. Tutte queste cose incerte e le sperimentazioni... Siamo in ospedale e certe cose dovrebbero essere testate prima di essere fatte alle persone con il rischio che non funzionino." Urlò anche lei. 

" Mrs. Roberston, non ho costretto sua figlia a fare l'operazione. Ho solo detto che c'è questo dottore che la può aiutare e Rory può decidere se farla o no." Le rispose Mrs. Steal in modo gentile senza alzare il tono.

Ce ne andammo poco dopo. Mia madre era furiosa e non era d'accordo. Aveva chiesto a Mrs. Steal di lasciarci un po' di tempo per pensarci. Giovedì dovevamo dare una risposta. L'operazione sarebbe durata due ore e sarei rimasta una settimana in ospedale con la fascia negli occhi. Io avevo già deciso e non m'importava di ciò che pensasse mia madre. Sarei andata a fare quell'operazione anche da sola, anche se non sapevo come. 

Non avevo fame, non riuscivo a mangiare. Sentivo il mio stomaco chiudersi e il mio cervello continuava a fare pensieri strani, orribili.  Suonò il campanello e tesi l'orecchio per sapere chi era venuto. 

" Cosa succede Elisabeth, c'è qualche problema?" Sentii la voce roca di mio padre che parlava con il fiatone.

" Bob, dobbiamo parlare." Disse lei in tono allarmato. Bobby mi diede un bacio nella fronte e mi abbracciò.

" Ciao piccola." Sussurrò.

" Bobby." Gli sorrisi. Sentii la sedia affianco a me spostarsi e in seguito il rumore di un'altra sedia.

" Elisabeth sai che ho molto lavoro in questi giorni, non riesco a portare Rory da me." Disse dispiaciuto lui.

" Sabato ho il giorno libero tesoro e passerai il weekend da me, promesso. Scusa davvero tanto." Continuò accarezzandomi la spalla.

" Lo so Bob." Disse mia madre facendo una pausa. Non ricordo l'ultima volta in cui eravamo a tavola tutti e tre come una famiglia. Da quando si erano separati a stento si dicevano un ciao. Mio padre rimaneva sulla soglia della porta ad aspettare che mi preparassi ogni qual volta che andavo da lui. Mi mancava quell'aura famigliare che ogni famiglia sente quando è riunita a tavola insieme. Rimasi allibita che Bobby fosse con noi oggi, seduto vicino a me a parlare con mia madre. Per quanto la cosa mi sembrava strana, avevo capito perchè proprio oggi lui era qui. Perchè dopo un anno e mezzo di separazione eravamo uniti a tavola.

" Rory vuole fare un'operazione rischiosa. Non sta pensando alle conseguenze." Disse tutto ad un fiato lei.

" Un'operazione?" Chiese mio padre confuso. Lei gli spiegò la situazione, cosa aveva detto Mrs. Steal e cosa sarebbe successo se non fosse riuscita l'operazione. Io cercavo di non ascoltare i lati negativi della cosa, anche se era impossibile. Non capivo perchè insisteva tanto. Non le era mai interessato di me, che cosa era cambiato ora?

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