❛È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.❛❜
-Woody Allen
Malia Salvatore non aveva mai avuto una vita facile, da umana il suo essere selvaggia, istintiva l'aveva sempre...
||Something about you It's like an addiction hit me with your best shot, honey I've got no reason to doubt you (doubt you) 'Cause certainthingshurt and you're my onlyvirtue (virtue) And I'm virtuallyyours And you keep coming back, coming back again Keep running round, running round Running round my head (my head) And there'scertainthings that I adore And there'scertainthings that I ignore But I'm certain that I'm yours Certain that I'm yours Certain that I'm yours There'ssomething about you It's when you getangry, you have me at your mercy Oh-oh And you're like a shoulder to turn to 'Cause certainthingsmendus when we'rehanging on for dear life We held on so tight||
-James Arthur
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Proiezione astrale no. Donazione della fertilità ad un essere soprannaturale, decisamente no. Depotenziamento di una strega no. Telecinesi no. Girai svogliatamente la pagina del grimorio che stavo leggendo, continuando a cercare, tra formule, disegni e rune, un'incantesimo che potesse aiutarmi. Possessione no.Pirocinesi, no.
Alzai distrattamente lo sguardo dal grimorio quando Kol entrò nella stanza, andandosi a sedere sulla poltrona davanti al divano su cui ero io. Riportai la mia attenzione sul grimorio, passando velocemente da un incantesimo all'altro, questo era il terzo che leggevo quella mattina, ma niente. Probabilmente in nessuna di quelle pagine c'era scritto un incantesimo che mi avrebbe magicamente fatto ritornare la memoria, dopo essere morta.
Sentivo lo sguardo di Kol scivolare da me a Klaus. L'originale infatti era da ieri che continuava a guardarmi come un cucciolo innamorato. In realtà mi aveva sempre guardata in quel modo quando pensava che io non riuscissi a vederlo, ma ora non provava nemmeno a coprirlo. Trattenni un sorriso, voltando di nuovo pagina. Ero sdraiata sul divano, la testa appoggiata sulla gamba dell'originale, usandola come cuscino. Non avevo idea di cosa Klaus stesse facendo, non stava ne dipingendo, ne leggendo, niente, se ne stava solo li seduto, a guardarmi leggere e ad accarezzarmi i capelli.
Non mi stavo lamentando, ma da quando ero tornata in vita, ovvero circa da un giorno e mezzo, Klaus sembrava più apprensivo del solito nei miei confronti. Capivo che era preoccupato per me, ma non c'è n'era bisogno. Stavo bene, anzi, mi sentivo anche...felice, leggera, come non lo ero da anni. E qualcosa in me sapeva che questo improvviso benessere interiore era collegato a ciò che era successo durante la mia momentanea morte. Un motivo in più per scoprire cos'era successo.