❛È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello. Pensa che, nel mio caso, non si rivolgono nemmeno la parola.❛❜
-Woody Allen
Malia Salvatore non aveva mai avuto una vita facile, da umana il suo essere selvaggia, istintiva l'aveva sempre...
|| Would you leave me If i told you what i've done? Would you leave me If i told you what i've become? Cause it's so easy To sing it to a crowd But it's so hard my love To say it to you alone No light, No light In your bright blue eyes I never knewdaylight could be so violent. Revelation in the light of day You can't choose what stays and what fades away. And i'd do anything to make you stay||
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«Chiudi gli occhi e fai un bel respiro. Pensa a tutte le cose che più ti fanno stare bene, pensa a la stravolgente sensazione che provi non appena ti trovi intorno a queste cose e lascia che la sensazione ti travolga. Alla fine tutto il resto– il dolore, la rabbia, non diventerà soltanto un rumore di sottofondo e tu non dovrai fare altro che isolarlo»
Me lo diceva sempre mia madre, ogni volta che stavo male per qualcosa. Lily Salvatore era morte quando io e Stefan avevamo poco più di dieci anni; non ricordavo quasi niente di lei, ma quelle parole e i suoi dolci sorrisi di incoraggiamento erano rimasti fermi nella mia memoria per tutti quegli. Chiudi gli occhi e respira.
Era quello che stavo cercando di fare adesso. Cercavo di mantenere la calma e il controllo. Rabbia, paura, tristezza, preoccupazione, ma era davvero difficile isolare quelle emozioni negative quando ero praticamente circondata da esse e soprattutto, da idioti che continuavano a procurarmela.
«Kol ha fatto cosa?!» urlai, quasi mi uscirono gli occhi fuori dalle orbite per l'incredulità che stavo provando in quel momento.
«Te l'ho già detto. Ha preso Damon, dopo aver minacciato di staccare il braccio a Jeremy e aver ucciso tutti i vampiri che Klaus aveva trasformato» ripeté al telefono Elena, agitata. «E completamente impazzito, Malia»
Mi passai una mano sul volto. Non ci potevo credere. Kol era completamente uscito di testa e Klaus si era dato alla follia omicida per poter completare il marchio del cacciatore, e in tutto quello che stava succedendo, dovevo ancora capire perché Marie-Jeanne non lo avesse fermato e dove maledizione erano Rebekah e Stefan, che per la cronaca, avevano deciso di fare un brindisi ai vecchi tempi in cui erano amanti e deciso di fare squadra.
E io ero lì, in macchina, al telefono con la dopperlganger, mentre mi dirigevo velocemente a casa di quest'ultima, infuriata e con una voglia di fare a pezzi ogni cosa.
«Non capisco, Kol ucciderebbe mai Damon, sa che gli voglio bene, non mi farebbe mai una cosa del genere»