Capitolo 61

1.3K 64 2
                                        

«Sì, balliamo.» Mi prende per mano e insieme, iniziamo a camminare tra la folla. Faccio un cenno ad Ashley di seguirmi e quando inizia a camminare verso di me, si scontra con un ragazzo.

«Porca miseria, non ti hanno insegnato a camminare? Questi trampoli mi hanno quasi perforato un piede!» Ryan le sbraita contro per poi alzare lo sguardo sulla ragazza colpevole. «Ashley, scusa. Mi dispiace, non volevo dirti-»

«Va tutto bene, cretino.» In maniera de tutto inaspettata, Ashley gli rivolge un sorriso.

«Sei bellissima stasera.» Gli sussurra lui e lei fa una smorfia soddisfatta, rispondendo con un cenno col capo.

Nego con il capo e faccio cenno di rimanere con Ryan, e inizio a ballare con Justin.

Justin's Point Of View*

Io e Madison stiamo ballando silenziosamente, quando all'improvviso si morde il labbra e interrompe il silenzio.

«Dio, sei bello.» Sbotta all'improvviso. «Dannatamente bello.» Avvolge le braccia attorno al mio collo ed io la prendo per i fianchi.

«Grazie, lo sapevo già.» Scherzo e la vedo alzare gli occhi al cielo.

«Sei così vanitoso!» Ridacchia lei.

«Se non fossi stato così bello, non sarei il tuo fidanzato, no?» Nega con il capo e sta per rispondere quando la zittisco con un bacio.

Amo baciarla. Amo averla vicino. Amo lei.

Il solo pensiero che dovrò trasferirmi, mi fa diventare matto. Incontro l'amore della mia vita proprio quando riesco a realizzare il mio sogno e ottengo una borsa di studio per il football.

«Ti amo così tanto, Madison.» Le dico cercando di mascherare la disperazione e il fatto che mi stessi trucidando con quei fottuti pensieri.

La bacio di nuovo e stavolta con tantissima paura di perderla.

«Ti amo anch'io, Jay.» Mi guarda stranita. «Succede qualcosa?» Piega leggermente la testa di lato.

«Non succede niente, piccola.» La rassicuro, ma lei non cede.

Mi conosce troppo bene per farsi prendere in giro.

«Justin, cosa c'è?» Ripete spazientita e leggermente preoccupata.

Sto per rispondere quando una mano le si posa sulla spalla e la vedo voltarsi verso il ragazzo moro e alto. Corrugo le sopracciglia e lo fulmino con lo sguardo.
Madison lo guarda per qualche secondo e gli si butta letteralmente addosso.

«Pulce!» La abbraccia lui. «Mi sei mancata da morire.» La stringe tra le braccia mentre io li guardo con in espressione confusa e la mandibola contratta. «Madison, non credi di aver esagerato con il vestito?»

La mia ragazza fa spallucce e ridacchia.
«Mi sei mancato anche tu.» Il ragazzo le lascia un bacio tra i capelli. «Cosa ci fai qui?» Sorride ed io la prendo per i fianchi e la allontano da lui.

«Che problemi hai, amico?» Il ragazzo si rivolge a me, finalmente.

«Che problemi hai tu? Non hai visto che la mia ragazza stava ballando con me?» Rispondo cercando di non alterarmi eccessivamente.

«Dio, Mad, ti sei messa con Bieber? Papà non ne sarà felice.» Piagnucola il ragazzo ed io lo guardo stranito.

«Papà se ne farà una ragione.» Sbuffa lei ed io mi inumidisco le labbra. «Cosa ci fai qui?» Ripete. Mi sta completamente ignorando.

«Sono venuto con mamma e papà, ci mancavi.» Sospiro. È suo fratello. Chiudo gli occhi per qualche secondo e poi li riapro. Dio, come ho fatto a non riconoscerlo?

«Jake, ehm, mi dispiace. Non ti avevo riconosciuto, pensavo...» Mi interrompe.

«Che fossi un coglione che ci prova con la tua ragazza, tranquillo amico.» Ridacchia. «Però togli le mani da mia sorella se non vuoi che ti spacchi la faccia.» Mi dice serio ed io mi irrigidisco.

«Sta scherzando, Justin.» Ride Madison e Jake la segue a ruota. Rilascio l'aria che non sapevo di stare trattenendo e rido.

«Posso rubare il tuo ragazzo per qualche minuto, Mad?» Le chiede e lei lo guarda male. «Non gli farò il terzo grado, voglio solo capire se quello che si dice in giro è vero.» Stringo i pugni e socchiudo gli occhi.

«Non è vero, Jake.» Risponde lei.

«Allora non dovrebbero esserci problemi.» Fa spallucce.

«Vado, Madison, non c'è problema.» Le sussurro.

«Non devi farlo per forza.» Sussurra di rimando.

«Lo so.» Sospiro. «Stai attenta e non ti allontanare.» Le bacio la fronte e mi allontano di poco.

«Non sono una bambina, Justin.» Sbuffa lei ed io ridacchio.

«Oh, lo so.» Mi guarda. «È proprio perché non lo sei che ho paura.»

Madison's Point Of View*

Vado verso il bar per bere qualcosa mentre penso a Justin: stasera è strano e so che gli succede qualcosa nonostante lui dica di no. È andato via con Jake da qualche parte e ciò mi rende abbastanza nervosa. Cosa ci fa qui Jake? E soprattutto, cosa ci fa qui la mia famiglia?

Prendo qualche sorso dal mio bicchiere e sospiro.

«Tutta sola, bambolina?» Mi sorride uno sconosciuto dai capelli ramati. «Piacere, Colin.»

Lo guardo per qualche secondo finché decido di rispondere. «No, sono con il mio ragazzo.» Mi sposto. «Se vuoi scusarmi.» Faccio per andarmene ma lui mi prende per il polso.

«È dov'è lui adesso?» Sento l'odore dell'alcol nel suo alito.

Cerco di liberarmi dalla sua presa senza ottenere alcun risultato. Il ragazzo mi avvicina ulteriormente a se' finché qualcuno lo prende per le spalle e lo spinge per terra.

«Che cazzo fai, coglione?» Urla Justin avvicinandosi a me, mentre Jake lo sta immobilizzando per terra. «Stai bene, piccola?»

Sospiro guardando mio fratello prendere a pugni il ragazzo. «Sto bene, Jay.» Forzo un sorriso «Lascialo Jake, per favore.»

Direi che il mio primo ballo sta andando proprio a gonfie vele.

My Bad BoyDove le storie prendono vita. Scoprilo ora