OLIVER
Ho spaccato il minuto. Sono pronto da più di un'ora e sto aspettando Alyssa da più di quindici minuti fuori al suo palazzo. Quella ragazza mi sta facendo perdere la testa e non m'importa. Non mi interessa neppure dei ragazzi e delle loro stupide battute, infondo anche Brian ha preso una sbandata per la ragazza nuova solo che non se n'è accorto ancora, ma io sì. Io ho visto come si guardano. Quando Alyssa esce dall'edificio e si avvicina a me resto senza fiato. È... wow.
-Piccola sei splendida, anche più del solito- le apro la portiera dell'auto e le faccio l'occhiolino senza smettere di guardarla. Indossa un vestito semplice che le arriva appena sopra al ginocchio, ma è dannatamente sexy.
Il viaggio in auto si svolge in un silenzio confortante. Lei è qui da poco quindi non conosce ancora bene la città, ma comunque tiene gli occhi fissi sulla strada cercando di capire dove siamo diretti. Dopo pochi minuti parcheggio e, facendo il giro della macchina, le apro la portiera per poi prenderle la mano. Per impedirle di scappare forse, ma anche perché voglio sentire ancora il suo tocco. Entriamo nel locale e scoppia a ridere non appena capisce che l'ho portata in un locale country.
-Non ti facevo un cowboy- ridacchia voltandosi verso di me per guardare la mia reazione. Alzo le spalle e le sorrido a mia volta.
-Ho sempre voluto frequentare uno di questi posti- ha gli occhi che le luccicano dall'emozione. Ci fermiamo all'ingresso dove recupero un cappello da cowboy sia per me che per lei per poi trascinarla all'interno senza lasciarle la mano.
Ci facciamo spazio tra la folla in mezzo alla pista e inizio a ballare. Lei è così buffa, non sa i passi ma cerca di imitarmi e, al centesimo tentativo, ci riesce. Con la coreografia che ha ormai imparato si lascia trasportare dalle ragazze ad un lato, mentre noi ragazzi siamo dall'altra parte. Capitiamo difronte mentre continuiamo a ballare. Tacco, punta, fibbia della cintura, tieni il cappello e gira. Avanza verso il partner che hai davanti e poi fate tutto insieme. Alla fine della canzone mi si butta addosso col fiatone, ma senza mai smettere di sorridere.
Controvoglia la lascio andare per salire sul palco. I ragazzi della band mi conoscono coì come il resto del locale e si aspettano una mia esibizione al momento. Mi posiziono avanti al microfono, testa bassa, cappello in mano appoggiato sul petto, sorriso sempre presente e inizio a cantare un mashup tra "Dolly Parton - Jolene" e "Brett Young - In Case You Didn't Know". A metà canzone ascio il palco e raggiungo la splendida ragazza che continua a guardarmi e a sorridermi per tutto il tempo. Le giro intorno, canto solo per lei, la afferro per la vita e la porto contro il mio petto e quando la canzone finisce le do un bacetto sulla punta del naso. Anche se ho cantato io è lei quella col fiatone e, non so perché, scoppiamo tutti e due arridere mentre l'intero locale mi applaude per l'esibizione. Dopo neanche pochi minuti parte "Footloose" e lì sì che inizia il vero caos. Ci scateniamo come matti, saltando e ballando. Ad un certo punto Alyssa prende addirittura il controllo e mostra dei passi così che possiamo seguirla.
-Sei bellissima, specialmente quando sorridi- le urlo avvicinandomi quando anche questa canzone termina e tutti scoppiano in boati e apprezzamenti.
-Non voglio più andarmene. Restiamo qui per tutta la notte, ti prego- si aggrappa alle mie spalle per riprendere fiato e io la afferro per la vita avvicinandomi al suo orecchio.
-Felice che ti piaccia, ma la serata non è ancora arrivata neanche a metà- mette su un broncio adorabile con tanto di labbro inferiore sporto in avanti. Cazzo, quanto vorrei morderglielo adesso.
-Un'ultima canzone e poi andiamo via- propone, ma sta già andando verso la band quindi non mi resta che assecondarla. Informa tutte le persone presenti che la prossima canzone non è affatto country, ma è perfetta per ballare poi, con un assolo di chitarra, la band inizia a suonare "Ke$ha - TiK ToK". Credevo che Alyssa si fosse già scatenata e invece la vedo saltare a ritmo con la musica e incitare tutti a fare lo stesso. Le ragazze la seguono e i ragazzi improvvisano qualche passo intorno a loro io invece vado spedito verso la ragazza più bella e piena di vita che abbia mai conosciuto e la afferro per la vita. Siamo al centro della pista e tutti ci ballano intorno, ma io continuo a guardare solo e soltanto lei. iniziamo a dondolarci come se questa fosse una canzone perfetta per un lento e non un invito a ballare fino a perdere il fiato. Alyssa sta già spostando lo sguardo verso il chitarrista, probabilmente per chiedergli un'altra canzone, ma stavolta non mi faccio fregare. La prendo in braccio dalle ginocchia e lei resta dritta come se fosse la regina del mondo.
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Il Mio Destino Sei Tu
RomanceAisha Price ha sempre avuto una predisposizione per il drammatico e il catastrofico e un gran talento nel pensare sempre al peggio e quando questo si avvera decide di partire per l'America. Con un tumore al cervello e il primo anno di università che...
