BLAKE
Ha baciato Jake. Davanti a tutti quelli presenti nel locale. I giocatori della squadra sembravano dei cani in calore. Come se quello fosse uno spettacolino porno. Non ci posso credere. I maschi avvolte sono davvero disgustosi, ma per fortuna non siamo tutti così. Ho lasciato correre però. Non le ho fatto una scenata o altro perché Aria mi ha fatto capire che non sarebbe servito.
Alessio invece mi ha sorpreso, era furioso ieri sera. Gli ho parlato per cercare di calmarlo e non farlo addormentare così incazzato. La nostra regola è: Mai andare a dormire arrabbiati con uno di noi tre. E funziona. Abbiamo sempre chiarito tutto entro la sera. Solo che stavolta non hanno ancora chiarito, ma Alessio non è più arrabbiato.
Andiamo perfino insieme all'università per passare un po' di tempo insieme. In mezzo al cortile c'è anche Aria. È con un gruppo di amici credo e sta spiegando qualcosa con una passione e un'energia tale che tutti la ascoltano rapiti. Perfino io e mio fratello ci fermiamo per ammirarla da lontano.
-È davvero bella- dice lanciandomi un'occhiata di sfuggita. Non sapendo cosa voglia fare mi limito a non rispondere.
-Molto ragazzi dell'università vorrebbero stare con lei. Ti reputano un maestro perché all'ultima festa ti ha baciato e poi siete spariti in qualche camera- con le braccia incrociate al petto e lo sguardo ridotto a due fessure mi volto verso di lui circospetto. Anche lui è abbastanza muscoloso e alto, ma si capisce subito che io sono il maggiore.
-Non abbiamo fatto sesso- ripeto atono. Me l'avrà chiesto una decida di volte da quella sera e la mia risposta non è mai mutata perché è la verità. Non si è voluta spingere oltre per paura, ma ci siamo stuzzicati a dovere.
-Lo so, lo so. Dico solo che da quando siamo qui ed esci con lei non vai più a letto con molte ragazze. O mi sbaglio?- inarca un sopracciglio e mi guarda divertito come a sfidarmi di ribattere. E non ho nessun problema a farlo.
-Solo perché non sto uscendo molto per locali. Però l'altro giorno sono stato con una nel retro di un locale, quindi qualsiasi cosa la tua mente contorta stia pensando è sbagliata. Tu piuttosto, hai bisogno di scopare più di me. Sei super teso in questo periodo- il riferimento alla sua reazione di ieri è evidente.
-Sai come la penso sul sesso occasionale. E poi stavamo parlando di te. Cosa c'è tra voi. E non dirmi niente perché ti prendo a pugni finché non mi rispondi onestamente- scuoto la testa divertito. Sì, non sarebbe la prima volta che io e lui facciamo a botte. Ma sarebbe la prima che ci picchiamo per una ragazza.
-Nessuno dei due vuole una cosa seria. E lei ha paura che se iniziamo a scopare uno dei due si possa fare strane idee in testa, tutto qui- rispondo con una scrollata di spalle prima di tornare a guardare il soggetto della nostra conversazione. Ci ha notati. Mi ha notato e mi sta guardando con un sorriso che la dice lunga. Ricambio il suo sguardo indifferente solo per il gusto di metterla a disagio. Dopo il nostro quasi bacio e poi la cosa di Aisha e Jake non abbiamo parlato più molto, ma spero non sia cambiato nulla per lei.
-È una mia amica- marco il concetto a mio fratello che intanto sta guardando gli sguardi che ci scambiamo io e Aria.
-Blake, tu non hai amiche. Non hai neanche molti amici se vogliamo dirla tutta. Tutti ti venerano, ma solo con i ragazzi della squadra hai legato. Quindi non prendermi per il culo-
-È la verità. Non avrei mai pensato di poter trovare interessante parlare con una ragazza anziché farci altre cose, ma è così- gli lancio uno sguardo per capire se mi sta seguendo per poi voltarmi completamente verso di lui, le braccia mi ricadono lungo i fianchi.
-Parliamo di letteratura, filosofia, poesia. È stimolante una conversazione con lei e sai che io non ho mai avuto nessuno con cui parlare di queste cose. Anche perché quando le persone scoprono che mi piace informarmi mi prendono per pazzo. Sai come la pensano su noi sportivi. Lo stesso vale anche per te, solo che tu non hai esigenza come me di esprimere i tuoi pensieri a qualcuno e quella rara volta che capita ci sono io-
STAI LEGGENDO
Il Mio Destino Sei Tu
RomansaAisha Price ha sempre avuto una predisposizione per il drammatico e il catastrofico e un gran talento nel pensare sempre al peggio e quando questo si avvera decide di partire per l'America. Con un tumore al cervello e il primo anno di università che...
