BLAKE
Ma che cazzo è successo? Non lo so. Un attimo prima era tutta baci e carezze e quello dopo è una sterica del cazzo. Bambolina del cazzo. Furia del cazzo. Che problemi ha con i preservativi eh? Se una prende la pillola è proprio per non doverlo usare. Volevo solo sentirla completamente attorno a me, era tanto sbagliato questo? Io le donne proprio non le capisco. Sto camminando avanti e indietro per la casa da mezz'ora con ancora solo i boxer addosso quando Alessio si degna di farsi rivedere.
-Che hai?- chiede come se non potesse immaginarlo. Stronzo.
-Perché cazzo le hai dato i tuoi vestiti eh? Non dovevi permetterti- sbraito contro di lui riversando tutta la mia rabbia. In un gesto di frustrazione mi passo le dita tra i capelli con una brutalità che mi fa male, ma non me ne importa.
-Calmati e non fare lo stronzo con me. spiegami cos'hai combinato-
Certo, come se fosse scontato che sia colpa mia la sua reazione. Sbuffando però decido di raccontargli tutto. Dalla serata di ieri a questa mattina. A ciò che stava per accadere sul mio letto... Riesco ancora a percepire la sua eccitazione per me, ad assaporare le sue labbra e inebriarmi del suo odore. Vederla stesa su quel cazzo di letto mi ha fatto capitolare. Per questo non volevo allontanarmi neanche per un attimo da lei. non volevo che cambiasse idea. Era bellissima e sexy da togliere il fiato. Non oso immaginare come possa essere dopo il sesso vero e proprio, ma vorrei scoprirlo.
-Be' fratello posso solo dirti che sei completamente e irrimediabilmente fottuto- si diverte a vedermi così, lo stronzo.
-Grazie tante, lo so anch'io questo- ed ecco che riprendo a fare avanti e indietro per il salotto spazientito. Se avessi il vizio del fumo ora avrei finito un intero pacchetto di sigarette.
-Senti. Lasciale oggi per calmarsi e domani, dopo la partita, le parlerai e ti farai spiegare perché è così importante per lei prendere tutte queste precauzioni. Dovrai scusarti anche per essere la testa di cazzo che sei, ma sono sicuro ti perdonerà- mi fermo solo per osservare meglio la sua espressione divertita mentre io sto per spaccare tutto a pugni.
-Almeno credo- aggiunge prima di chiedersi in bagno lasciandomi lì, a tormentarmi più di prima.
Nonostante tutto h seguito il consiglio di mio fratello e ho lasciato del tempo ad Aria per calmarsi. Oggi giochiamo in trasferta quindi noi della squadra e il coach siamo andanti un po' prima dai nostri avversari per prendere familiarità col campo e non ho potuto vederla. Sono irascibile, anzi intrattabile da ieri e negli spogliatoi nessuno osa rivolgermi la parola. Non sono concentrato o almeno non sulla partita e non è da me. Altroché se non lo è. Nonostante questo però ala fine del primo tempo siamo in netto vantaggio sui nostri avversari. I nostri fan ci hanno raggiunti poco prima dell'inizio e hanno occupato una parte degli spalti da cui fanno il tifo. Le nostre cheerleader comprese dato che non hanno potuto farlo sul campo.
Avrei potuto parlare con Aria altrimenti e chiarire le cose con lei. Maledizione, sto diventando insopportabile. L'attimo dopo vorrei ignorarla quella bambolina e l'attimo dopo vorrei chiarire tutto perché non mi piace sapere che ci sono problemi tra noi. Quindi durante la pausa, raggiungo Aria sugli spalti e la porto negli spogliatoi per restare soli. Senza lasciarli il tempo di capire ciò che voglio la schianto contro il muro e mi avvento su di lei. Una mano al lato della sua testa, l'altra sulla sua guancia che percorre il contorno delle sue labbra. I nostri nasi si toccano, le bocche si sfiorano, i nostri occhi si cercano, ma non la bacio. Non ancora almeno, anche se sento quanto lo desidera. E quanto lo desidero anch'io.
-Ti ho lasciato tempo per calmarti, ma ora è finito. Non è da me rincorrere le donne e non inizierò ora quindi farai meglio a dirmi che problema hai e cos'è successo ieri prima che ti prenda qui, contro il muro, senza la dolcezza che ti riserverei su un letto. Che ti avrei riservato ieri sera...- il suo sguardo lascivo mi fissa attentamente le labbra anche se il mio tono gelido dovrebbe intimorirla e spingerla a parlare.
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Il Mio Destino Sei Tu
Любовные романыAisha Price ha sempre avuto una predisposizione per il drammatico e il catastrofico e un gran talento nel pensare sempre al peggio e quando questo si avvera decide di partire per l'America. Con un tumore al cervello e il primo anno di università che...
