ALYSSA
Ho un gran ma di testa e gli occhi pesanti, tant'è che faccio una fatica mastodontica ad aprirli. È tutto scuro, sono in una stanza che non riconosco e Oliver è accanto a me che mi stringe forte e mi sussurra di continuo che mi ama. È stata la sua voce a farmi svegliare, era come se mi stesse chiamando, non so spiegarlo.
-Anche se niente sarà più come prima, io resterò al tuo fianco. Sempre. Ho bisogno di te. Ti amo- lo ripete come un mantra. Cerco di mettermi seduta, ma provo una fitta di dolore indescrivibile all'addome e subito mi manca l'aria. Mi lascio ricadere contro Oliver che si è reso conto che sono sveglia. Mentre aspettiamo il dottore mi spiega che sono stata in coma una settimana. Poi mi racconta dell'incidente, degli spari... E mi torna tutto in mente come in un film. Il dottore per mi visita, domani mattina dovrò fare degli accertamenti, ma è fiducioso, dopodiché mi lascia di nuovo sola con Oliver. Non ha smesso di tenermi la mano neppure un secondo.
-Vattene- è un sussurro, ma lui mi ha sentita lo stesso. Lo capisco da come si irrigidisce sotto il mio tocco.
-Vattene. Io voglio qualcuno che mi metta alla pari. Non puoi proteggermi se questo significa che potresti morire. Perché dopo io come farei?- sarebbe potuto finire lui su questo letto, solo per salvarmi. E io poi come avrei fatto?
-Stai dicendo che non posso proteggerti?- è incredulo, ma invece di allontanarsi stringe ancora di più la presa.
-Sì- urlo di rimando.
-Quindi non dovrei proteggere la mia ragazza? Mi stai dicendo che se avessi la possibilità di proteggerti, proteggere la ragazza che amo anche a costo della mia vita non potrei farlo? -
-Non se significherebbe perderti. No, perché io non potrei vivere comunque senza di te e morirei lo stesso-
Dopo la mia sfuriata Oliver mi porta su un palco. Riesce a convincere il dottore a farmi dimettere, non so come. Non si allontana mai da me. neppure quando devo andare in bagno. Resta fermo fuori la porta nel caso avessi bisogno di lui.
-Chiudi gli occhi. Riesci a vederlo? Le persone che ti applaudono e ti chiedono il bis. Questo è il tuo destino anche se non ci riuscirai. Saprai sempre ciò a cui sei destinata- mi sussurra all'orecchio alle mie spalle. quanto lo amo... Brian e Aisha hanno organizzato un viaggio a NY per Natale e credo proprio che succederà... Non vedo l'ora.
OLIVER
Siamo a NY. In uno degli hotel più rinomati della città. Ho intenzione di rendere la mia prima volta con Alyssa speciale. Ho preso una camera solo per noi.
ALYSSA
Oliver mi porta in una camera un piano sopra al nostro. L'ha presa per poter restare soli e nessuno dei due ha ancora detto una parola. Siamo in piedi davanti la porta, gli prendo la mano e vado verso il letto. Lui mi segue, ancora in silenzio. Inizio a baciarlo mentre mi stendo sul letto, sotto di lui.
-Sei sicura?- la sua voce è piena di premura e questo me lo fa amare ancora di più. Sì, perché io lo amo. come risposta gli bacio la mascella e faccio sparire la sua maglia.
-Ho bisogno di sentirtelo dire- si ferma ansante, la sua eccitazione premuta contro il mio corpo. Ci guardiamo negli occhi con una connessione mai avuta prima.
-Ti amo- diciamo insieme e scoppiamo a ridere come due pazzi per poi riprendere a baciarci. Mi tocca come nessuno ha fatto mai. le nostre dita intrecciate al lato della mia testa. L'attimo dopo Olive è completamente nudo sopra di me intento a mettersi il profilattico mentre io tolgo il resto della mia biancheria. Una spinta e mi sussurra che mi ama. Seconda spinta e glielo dico anche io. Terza spinta e arriva a toccarmi il cuore senza neanche saperlo.
-So che non è una proposta degna di nota e non è molto romantica, ma per me lo è eccome. Io ti amo Aly. Sto cercando di dirtelo dal primo giorno e, da quando ho rischiato di perderti, ho il desiderio di passare con te il resto della mia vita- quella dichiarazione mi toglie il fiato. Porto le mani avanti la bocca, gli occhi lucidi e sto già annuendo prima che lui finisca di parlare.
-Vuoi sposarmi?- il suo sorriso mi ipnotizza. È così contento e anch'io lo sono.
-Sì, certo che voglio- le sue labbra si scontrano con le mie e ci baciamo per tutta la notte.
-La mia scelta sei tu- gli sussurro sulle labbra mentre il cuore mi esplode dall'amore che provo per lui.
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Il Mio Destino Sei Tu
RomanceAisha Price ha sempre avuto una predisposizione per il drammatico e il catastrofico e un gran talento nel pensare sempre al peggio e quando questo si avvera decide di partire per l'America. Con un tumore al cervello e il primo anno di università che...
