BRIAN
Aisha era stanca, si vedeva. È crollata non appena si è messa a letto e io l'ho seguita a ruota. Che c'è? Gli amici posso dormire insieme, nello stesso letto, abbracciati quasi spiaccicati... In mia difesa adoro guardarla dormire. È così serena anche se inizia a dare calci all'improvviso e se cerchi di tirare le coperte un po' dalla tua parte rischi di cadere dal letto. Eppure, non m'importa.
Mi sveglio sentendo il mio cellulare che squilla. Apro gli occhi di scatto e cerco di prendere il telefono che ho appoggiato sul comodino dal suo lato prima che si svegli.
-Pronto?- la voce è rauca a causa del sonno. Saldo la presa attorno la sua vita con il braccio. Mi incanto a guardarla e presto poca attenzione a Oliver dall'altro lato della linea. Mi ci vuole n momento per capire che è terrorizzato.
-Rallenta Oli, cos'è successo?- gli chiedo mettendomi lentamente seduto. Lancio un rapido sguardo ad Aisha che sta ancora dormendo quindi abbasso il tono della voce.
-Un incidente?- per un attimo sono sicuro il cuore mi si sia fermato dallo spavento. Ma se è lui a chiamarmi deve stare bene no? Almeno spero.
Dopo essermi fatto dire in che clinica sono riattacco. Oliver è troppo sconvolto e non riesce a parlare. Scuoto Aisha fino a svegliarla del tutto.
-Che succede?- si mette a sedere mentre io sono già in piedi torturandomi i capelli.
-Brian mi stai spaventando-
-Oliver e Alyssa hanno avuto un'incidente. Mi ha appena chiamato Oliver. Dobbiamo andare al San Diego Hospital subito- recupero il cellulare dal letto per chiamare anche Jake. Oliver ha avvertito anche lui che si è già messo in viaggio. Era con Alessio quindi io devo avvertire il fratello.
-Aisha sbrigati dobbiamo andare- solo che lei non si muove. Stringe le coperte al petto, mentre gli occhi gli si inondano di lacrime.
-Ehi stellina, andrà tutto bene okay?- come ho fatto a non pensare anche a lei? così come Oliver è mio fratello, Alyssa è la sua migliore amica. Inizio ad accarezzarle i capelli mentre le asciugo le lacrime con il pollice.
-Dobbiamo andare adesso e dobbiamo avvertire anche Blake- la aiuto ad alzarsi dal letto. Per un attimo è spaesata e non sa che fare poi recupera la borsa e il cellulare.
-Devo avvisare Aria- ha ripreso il controllo, per quanto possibile. Così mentre entrambi siamo impegnati ad avvertire i nostri amici andiamo verso la mia auto.
Arriviamo all'ospedale nel minor tempo possibile. Blake e Aria erano insieme e ci stanno raggiungendo per conto loro mentre Jake e Alessio sono già qui. Appena li vedo, vado spedito verso Jake per chiedere cosa cazzo sia successo, ma non ha il tempo di rispondere perché dalla stanza esce Oliver.
Ha gli occhi rossi, goffi. Ha pianto. Lo sguardo puntato sul pavimento però si butta su di noi sapendo che lo avremmo preso. Lo abbracciamo e sosteniamo per tutto il tempo che ne ha bisogno.
-Oliver cos'è successo? Dov'è Alyssa?- Aisha è aggrappata a Alessio, nel frattempo sono arrivati anche Blake e Aria. Oliver si stacca dall'abbraccio e lancia uno sguardo di ghiaccio ad Aisha che se potesse la fulminerebbe all'istante. Senza dire niente ricade su una delle sedie nel corridoio, proprio accanto alla porta. Io e Jake restiamo al suo fianco per fargli forza.
-Oliver dov'è Alyssa?- stavolta è Aria a parlare
-È... lei è...- non riesce a finire la frase che la voce gli si spezza facendomi raggelare il sangue nelle vene. Non l'ho mai visto così, eppure siamo cresciuti insieme. Mai. Lo attiro a me e lui affonda il viso nella mia spalla.
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Il Mio Destino Sei Tu
RomanceAisha Price ha sempre avuto una predisposizione per il drammatico e il catastrofico e un gran talento nel pensare sempre al peggio e quando questo si avvera decide di partire per l'America. Con un tumore al cervello e il primo anno di università che...
