(COMPLETA)
«Sei il mio calmante naturale, Pear.»
Per Eleonore trovare un uomo che la catturi pare un'utopia, nessuno le piace davvero e con tutti prova solo apatia. L'attrazione fisica, quella che tutti i suoi amici hanno sempre provato, è qualcosa...
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«Oddio, ma quant'è carino!» Cat aveva gli occhi a cuoricino e il sorriso smagliante.
Un po' lo specchio di com'ero scesa io dalla macchina la sera precedente. Perché non m'importava che Ale non avesse insistito per entrare in casa e passare allo step successivo, mi bastava quello che avevamo condiviso durante tutta la cena.
Certo, l'attrazione tra di noi c'era ed era innegabile. Avevo voglia di saltargli addosso ogni singolo istante che passavo con lui, ma forse non era ancora arrivato il nostro momento e dovevo solo godermi quello che veniva.
In fin dei conti, era stato lui a dire che voleva fare le cose come si deve, no?
«Che cazzo, se anche uno come Ale mi si rammollisce in questo modo, che speranza c'è per il genere maschile?» Martha sbuffò contrariata.
Jess ridacchiò. «Come sei esagerata. Io lo trovo carino, soprattutto considerato il suo passato. È dolce che voglia andare con calma e aspettare che la situazione sia matura.»
Martha si girò a guardarla scioccata. «Che ti prende? Di solito sei per il sesso subito.»
«Be', ho cambiato idea, sai? È la chimica iniziale a porre le basi per i preliminari e la vita sessuale futura. Se non ci si stuzzica all'inizio che non si è fatto ancora il grande passo, quando può succedere?»
«Che stai dicendo?» la riccia la guardava come se fosse pazza.
Jess si strinse nelle spalle. «Sto pensando a quanto siano belli i momenti in cui si flirta, ci si stuzzica, si sente l'aria che sfrigola e la voglia di toccarsi ti logora dentro, ma non lo si fa, perché c'è ancora una sorta di pudore; quei primi momenti in cui un bacio è un cataclisma e non si smetterebbe mai di farlo, solo perché non si sa ancora quanto sia bello stare intimamente con l'altro.»
«È quello che cerchiamo di dirvi da tutta una vita!» mi accalorai.
«Non ci posso credere! Stai passando dalla parte del nemico!» Martha si infilò le mani nei capelli.
«Dico solo che c'è anche altro, oltre al sesso puro e semplice, poi... non so, mi sto chiedendo se con Brandon avrei dovuto aspettare, lasciare che le cose diventassero un po' più mature. Non dico che la nostra relazione è andata alla deriva per quel motivo, ma magari sarebbe diversa.»
Nascosi un sorriso dietro alla mano.
Non ero nella sua testa, non potevo avere la certezza che la serata trascorsa con Dan le avesse aperto gli occhi, ma qualcosa mi diceva che era così.
Anni convinta che il sesso subito fosse l'ideale, che Cat e io eravamo due stupide a tenercela stretta tra le gambe, poi cambiava idea all'improvviso?
Forse erano solo coincidenze, ma...
Avrei solo voluto che si confidasse con noi e ci raccontasse l'accaduto. Pensava davvero che l'avremmo giudicata?
Martha scosse la testa. «Ti disconosco, non pensavo ti avrei mai sentito pronunciare una frase simile.»