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Al ritorno dall'allenamento, quando passai in camera per farmi una doccia, di Leah o delle sue cose non c'era traccia, doveva essersi già lavata e scesa giù per pranzare.
Mi preoccupava il modo in cui aveva reagito a quella deconcentrazione avuta sul quel calcio d'angolo, volevo capire se le cose erano ok tra di noi, visto che ero stata io a distrarla con quella frecciatina a Laia.

Visto che ero sola, ne approfittai per spogliarmi direttamente in camera da letto, non prima di essere andata in bagno ad aprire il soffione della doccia per far uscire l'acqua calda.
Avevo proprio bisogno di rilassarmi un po', soprattutto dopo la lunga corsa di questa mattina, così presi la cassa dall'armadio e la collegai al mio telefono. Good luck, babe di Chappell Roan iniziò a suonare per la stanza mentre prendevo dall'armadietto un asciugamano in cui avvolgermi alla fine della doccia.
Una volta che la temperatura dell'aria in bagno era diventata abbastanza mite entrai nel grande box doccia e lasciai che per qualche minuto l'acqua scorresse libera sul mio corpo mentre mi godevo la sensazione del rilassamento dei muscoli.
La voce di Chappell Roan lasciò spazio a quella di Billie Eilish con ocean eyes e la mia mente, in automatico, andò a Leah e agli occhi che aveva quella mattina mentre mi elogiava in continuazione. Mi accorsi di star sorridendo e agitai vigorosamente la testa a destra e a sinistra per svegliarmi.

"Che diavolo stai facendo, Lucia?" pensai tra me e me.

Non potevo lasciare che questi pensieri si insinuassero nella mia mente, non con Leah, non dopo tutto quello accaduto con Lucy.
Lucy...era naturalmente ancora una ferita aperta, non potevo fare chiodo schiaccia chiodo e soprattutto, ero quasi certa al 100% che Leah si sarebbe fatta sparare, invece di provare un interesse nei miei riguardi, soprattutto dopo quanto successo poco fa.

Mentre la mia mente continuava a macinare pensieri su pensieri, la musica riempiva la stanza, ora dalla cassa suonava La voglia, la pazzia di Ornella Vanoni ed il mio umore, per fortuna, fece subito uno switch.
Finii presto di lavarmi e mi avvolsi nell'asciugamano che avevo preparato prima.
Controllai l'ora, avevo ancora un po' di tempo prima di essere in ritardo per il pranzo, così mi infilai l'intimo e mi misi in piedi davanti all'armadio per scegliere cosa indossare, ma fui interrotta da qualcuno che bussava alla mia porta.

Indossai velocemente il pantalone rosso della tuta dell'Arsenal e mi avvicinai all'occhiello per controllare chi fosse. La chioma bionda di Alessia spuntava dall'inquadratura, era sola, così aprii tranquillamente, nonostante fossi vestita a metà.

"Ehi, sono passata a controllare che stessi bene, ho visto come hai guardato Leah poco fa..." disse con il suo solito sorriso dolce.

Era realmente una delle persone più gentili che avessi mai conosciuto in vita mia, aveva una sensibilità molto fine e riusciva a capire sempre se c'era qualcosa che non andasse solo guardandoti negli occhi...sono rare certe qualità nelle persone.

"Grazie, è sempre bello sapere che qualcuno ti guarda le spalle!" le dissi invitandola ad entrare con un cenno della mano e poi spensi la musica.

La bionda andò a sedersi sul letto, continuando a guardarmi, come se aspettasse che io rilasciassi il peso che avevo sulle spalle sottoforma di parole.

"Beh, durante quel calcio d'angolo Laia mi marcava strettissima, praticamente mi aveva cinturato ed io le ho detto che se quello che voleva era un abbraccio gliel'avrei dato una volta finita la partita." feci una pausa ed indossai la felpa. "Leah ha sentito e si è distratta a guardarci, beh, guardava più dov'erano le braccia di Laia in realtà. Comunque ha perso il tempo ed hai segnato." sospirai.

La guardai e aveva l'espressione di una persona che non aveva ancora capito dov'era il problema.

"Mi sento in colpa, quando l'allenamento è finito Leah sembrava così arrabbiata. Stavo per andare da lei, ma Laia mi ha fermata e poi ha detto una cosa che so l'ha fatta arrabbiare ancora di più..." lasciai cadere lì la cosa.

Il cuore nel palloneLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora