CAPITOLO 60

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LA MORTE NELL'OCCHIO
DEGLI DÈI

Le battaglie non sono mai giuste.
Entrambe le parti credono di avere ragione, di essere i buoni della storia ma non si parla mai di chi deve lottare per loro. I soldati che non hanno scelta.
Non sanno cosa sia bene o male, solo dovere. Muoiono e combattono, come se non valessero nulla. Per quanto sia terribile, è l'ordine delle cose.
Lo era anche allora, in quella che sarebbe stata la guerra della Domatrice Bianca contro i Verdi, che le avevano rubato il Trono di Spade. 
Bellarys aveva dichiarato guerra per il tradimento subito, per la morte della figlia, ma a volte si domandava se migliaia di vite valessero la sua vendetta. Mentre volava verso le Terre dei Fiumi, vedendo eserciti scontrarsi, una parte di lei si dispiacque.
Ma l'esercito bianco non era stato costretto, erano lì perché avevano scelto di sostenere la legittima regina. Se loro fossero stati pronti a morire per lei, ella non avrebbe dovuto provare dispiacere ma doveva onorarli, valendone la pena.
Doveva mostrarsi, proteggerli e lottare come loro, fino alla morte. 
Anche se essa li aveva già raggiunti.
La battaglia doveva essere scoppiata diverse ore prime, il fumo era così alto da farle capire che Daemon e Caraxes volavano basso per colpire più verdi che potevano.
Volse le spalle, aggrappandosi agli spuntoni per cercare Viserys e Aedus sui loro draghi, erano più piccoli quindi anche più lontani rispetto ad Albalux.
Attenderli in alto sarebbe stato più saggio ma il richiamo della guerra era qualcosa che era dentro il suo sangue. A volte le capitava di pensare che Rhaenyra sarebbe stata una regina migliore, era più paziente e diplomatica.
Lei no. 
Si aggrappò più forte, stringendo le cosce e il drago bianco ringhiò di piacere nel lanciarsi nel vuoto. Ogni volta lo stomaco le finiva in gola, ma era anche una sensazione incredibilmente libera.
Le urla che udì riempirono le rive del lago, i suoi sapevano che era arrivata e nessuno fu più fiero di loro quando il fuoco imparziale riempì il campo di battaglia.
Si tenne bassa, cercando con lo sguardo quegli arpioni maledetti ma il messaggero aveva ragione quando aveva detto che i Verdi non erano preparati ad un vero scontro. Era stato accidentale, solo che invece di fuggire saggiamente avevano deciso di partecipare.

<<Combattiamo per la nostra regina!>> sentì urlare.

Osservò meglio il campo, aveva ragione nel dire che era un problema per entrambi le parti perché era troppo bagnato, precario. La pioggia di quelle settimane aveva solo peggiorato la situazione, ma ormai la ritirata completa era improbabile.
I soldati sembravano stremati ma anche fuori di sé, ciò che vide furono le rive del lago tinte di rosso. Gli dei non apprezzavano quel sacrificio, ricordò.
La brutalità di entrambe le parti aveva ormai la meglio, lottavano non per sopravvivere ma per fare male all'altro. C'era odore di sangue e rabbia.
Bellarys sorvolò, ricordando il piano.
Doveva trovare Daemon, Aedus avrebbe fatto da diversivo mentre Viserys portava via il Concilio. 
Si avvicinò alla foresta, si abbassò sul dorso mentre le nubi nere li investivano e quando Albalux fece un verso seppe di aver individuato Caraxes.

<<Fa che ci sentano, tesoro>> disse in alto valyriano.

Albalux obbedì ruggendo abbastanza forte da far tremare gli alberi, finché una sagoma rossa non apparve. Caraxes stava sputando fuoco su una folla intorno a sé, fatta completamente di arcieri Lannister che puntavano all'armatura nera sul suo dorso.

<<Dracarys!>> 

Il drago bianco spalancò le ali, frenando la propria velocità e poi li colpì alle spalle.
Non ebbero alcuna possibilità di scampare al fuoco. 
Sorvolò sulle loro urla e Caraxes prese dunque il volo, raggiungendo il suo amico di vecchia data, salendo sempre di più. 
Daemon rise eccitato, quasi fosse una normale mattina a Roccia del Drago a volare insieme, mentre arrivava all'altezza migliore e più sicura. 
Albalux era imponente, di un bianco splendente divino, batteva appena le ali mentre il drago rosso gli volava intorno, snodato e affascinante, come se lo stesse ringraziando. 

𝐓𝐡𝐞 𝐖𝐡𝐢𝐭𝐞 𝐓𝐚𝐦𝐞𝐫 - 𝐇𝐎𝐓𝐃Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora