L'amore ha il tuo nome. Capitolo 9

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Eric.

L'odio verso Ludovic cresce dentro di me come una fiamma che si alimenta fino a diventare un incendio incontrollabile. Guardo Albert e con furia gli dico <<lui deve morire. Tutto questo deve finire>> e chiamo a me John, poi tra i denti ordino a Mary <<tu vai con Irma. Distruggili!>> e al resto della mia progenie <<voi venite con me>>.

Appena Sara libera la porta dalla magia per primo mi lancio fuori seguito da Albert, che ha deciso d'intervenire anche lui, e dagli altri. Il giardino davanti casa è pieno di Vampiri che ci sibilano contro. John mi segue come un'ombra mentre le altre creature e Mary assalgono i Vampiri. Arrivo alla finestra sul retro volando e senza usare i miei poteri, ma solo con la forza alimentata dall'odio, ne faccio a pezzi tre, mentre John ne finisce altri due. Albert mi raggiunge e guardandomi negli occhi mi parla mentalmente - lui è sull'albero dietro di te.

Mi giro lentamente e lo vedo. È in piedi su un ramo con le mani dietro la schiena a osservare lo spettacolo. È identico a Philips, che avevo visto nei ricordi di Rose e di Emily, sul viso nessun'espressione per la sua progenie che sta morendo e per questo lo odio ancora di più. È la prima volta che si mostra a noi, lui è potentissimo, ma io ho a mio favore i miei poteri. Mi basterà un attimo per trafiggergli il cuore per poi strapparlo e servirlo su un piatto d'argento a Rose, e solo se lui muore, la mia Emily sarà stata al sicuro. Mentre penso al suo cuore strappato, lui fa un salto e atterra a pochi passi da noi, guarda Albert e con calma dice <<finalmente faccia a faccia>> <<già! Sono secoli che aspetto questo momento>>. Lui alza gli occhi alla finestra, <<lì c'è ciò che voglio, ti consiglio di darmelo adesso>> <<questo non succederà mai, l'ho giurato a tuo fratello>>. Guarda Albert e fermandosi a pochi passi da lui, <<la tua fedeltà è ammirevole, ma lei in ogni caso sarà mia. >> <<Non lo permetterò Ludovic. >> <<Oh Albert! Lo sai che non puoi uccidermi. In te c'è il sangue di mio fratello, del mio gemello al quale avevo donato la vita eterna>>. <<Lui non può farlo, ma io sì!>> gli dico minaccioso. Si gira a guardarmi e altero dice, <<con te ho molti conti in sospeso. Sei uno dei suoi migliori guerrieri. Sarà un piacere ucciderti>>. Prende velocemente il suo pugnale e si mette in posa d'attacco, mi gira un po' intorno, poi inizia a spostarsi tanto velocemente, che nonostante fossi anch'io Vampiro fatico a seguirlo. John si mette dietro di me spalla a spalla, muovendosi in sincronia con i miei passi. Lui è un Vampiro giovane, ma io l'ho addestrato nel migliore dei modi facendolo diventare una macchina da guerra potentissima. Ludovic con la sua velocità tenta di pugnalarmi, ma io afferro John per un braccio e mi sposto alle sue spalle ferendolo a un braccio di striscio con il mio pugnale. Lui si gira di scatto attaccandomi ancora, John si muove sparendo dai suoi occhi per poi pugnalarlo alla schiena, Ludovic si gira per colpirlo ma John è di nuovo dietro di me. Lui si ferma e guarendo dalle ferite, con sfida mi dice <<sono desolato ma non mi ucciderai tanto facilmente, avrai anche più poteri di me ma dovrai sudare per farlo!>> <<Non ti dispiacere per me, non ti si addice! Io ti ucciderò e lo farò anche con molta meticolosità! Ti giuro che non userò i miei poteri, ma solo la mia forza>>. Ludovic mi sferra un calcio nello stomaco, muovendosi come un vortice, cogliendomi di sorpresa, e ferendomi con il pugnale a una gamba. Con altrettanta velocità inizia a correre e m'invita a seguirlo. In un attimo siamo alle sue spalle e proseguiamo la corsa fino a ritrovarci all'interno di un cimitero, faccio un balzo e afferro Ludovic per un braccio lanciandolo contro una lapide, frantumandola, e nel cadere i pezzi di questa gli crollano in testa. Per un attimo pare stordito, poi si rimette in piedi e mi attacca velocissimo ferendomi al viso col suo pugnale e nello stesso istante lo affonda nel fianco di John. Il dolore non lo ignoriamo, mentre le nostre ferite guariscono, afferro il suo braccio destro e lo spezzo, nello stesso momento John lo colpisce con un potentissimo calcio alle costole facendolo volare lontano. Mi lancio su di lui lo afferro a volo e mentre lo sto pugnalando dritto al cuore lui si libera dalla mia presa ferrea spingendomi contro un albero ma prima di urtarci contro mi teletrasporto al suo fianco e mentre lo afferro lui si velocissimo mi sfugge e corre sparendo tra le lapidi. Ci lanciamo al suo inseguimento, attraversando tutto il cimitero, passiamo per le vie di Roma quasi deserte, essendo notte fonda, sotto la pioggia incessante, lasciando dietro di noi folate di vento. Arriviamo vicino al Colosseo, Ludovic si cala in un tombino, lo seguiamo nelle fogne, volando, fino a ritrovarci in cunicoli bui, li attraversiamo e spuntiamo nelle fondamenta del Colosseo. Corriamo per i sotterranei fino a risalire al centro dell'arena sotto la pioggia. Ludovic si ferma al suo centro, John ed io ci allarghiamo sui lati, Ludovic si mette in posa piegandosi leggermente sulle gambe, con una mano aperta ad artiglio, l'altra stringendo il pugnale, e dice <<metterò fine alla tua esistenza qui, dove per me tutto ebbe inizio>> guardandolo con disprezzo lo derido <<sei patetico>>. Furioso dice <<morirai per un sentimento stupido, l'amore per la famiglia>>. Mettendomi in posa d'attacco asserisco, <<non parlare di sentimenti che non ti appartengono. >> <<io amavo mio fratello>> urla. Scuoto la testa <<ma lui non amava te. Lui amava Rose>> <<adesso mi hai scocciato, preparati a morire>>. Inizia a muoversi sul mio lato seguendo i nostri movimenti. John si sposta avvicinandosi a lui, io non mi muovo fino a quando lui non mi attacca. Saltiamo in aria scontrandoci e nella lotta lui riesce a pugnalarmi al torace mancando il mio cuore. John salta alle sue spalle afferrandogli il braccio col pugnale e con i canini ben visibili, lo morde lacerandogli le vene del polso e lo pugnala al collo. Io col suo pugnale ancora nel torace lo accoltello all'addome più volte torcendo la lama in ogni ferita per fargli perdere più sangue in modo che non guarisse con facilità. Mi allontano dal suo corpo lasciandolo nelle mani del mio pupillo, mentre lui lo colpisce spezzandogli varie ossa del corpo, io mi sfilo il pugnale dal torace, lo stringo nella mano e mentre guarisco mi lancio su di lui per finirlo. Ludovic tenta di difendersi dai colpi, ma ormai sembra una bambola di pezza nelle nostre mani, afferrandolo con odio <<ti ho mentito>> e lo teletrasporto nei sotterranei del Colosseo. Lo scaravento contro una parete, Ludovic tenta di sfuggire alla mia ira ma John lo immobilizza, avvicinandomi lentamente con il pugnale in una mano, prendo l'accendino dalla tasca, piegandomi sulle gambe lo accendo e guardandolo negli occhi, <<sarò equo nei tuoi confronti. Ti darò prima fuoco, come facesti con le mie figlie, e dopo ti strapperò quella melma che hai nel petto>>. Lui scoppia in una risata boriosa, poi mi dice <<al Re gli trema la mano! Non hai il coraggio Vampiro>>. Solo in questo momento mi accorgo del mio braccio tremante e di una forza che respinge la mia volontà. Furioso gli urlo <<quale sortilegio stai usando?>> <<Nessuno, è solo che non puoi farlo. Tu ignori la verità>> <<io comprendo il tuo ignobile comportamento, la tua misera esistenza e la cattiveria>>. John gli lancia il suo accendino addosso e gli da fuoco. Mentre lui brucia, mi urla <<non rivelare mai a nessuno le tue intenzioni>> e in quell'attimo giunge una squadra di Vampiri suoi e ci attaccano. Combattiamo subendo molte ferite, e mi rendo conto che io e mio figlio potremmo non farcela contro questi Vampiri e mentre prendo in considerazione di chiedere rinforzi sento la voce mentale di Felicia - Emily è in pericolo. Con un urlo disumano mi rendo conto che sono caduto vittima del tranello di Ludovic: lui mi ha allontanato da Emily per lasciare campo libero ad altri di catturarla.

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