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↻𝐂𝐨𝐥𝐥𝐢𝐝𝐞 — 𝐑𝐚𝐜𝐡𝐞𝐥 𝐏𝐥𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧
𝐿𝑒𝑡 𝑚𝑒 𝑏𝑙𝑜𝑠𝑠𝑜𝑚 𝑖𝑛 𝑡𝒉𝑒 𝑑𝑎𝑟𝑘.
Erano passati due anni dal nostro trasferimento a Savannah e in quel lasso di tempo ero cambiata radicalmente.
Niente più apparecchio o capelli raccolti in una coda di cavallo. Avevo imparato a cavarmela da sola e soprattutto mi ero adattata alla società.
Sí, insomma. Perché non eliminare chi ti mette i bastoni tra le ruote?
All'inizio la mia timidezza comportava poche amicizie, ma ebbi la fortuna di conoscere Karoline Stewart.
Lei è stata per me la rinascita. Mi ha aiutato ad essere tutto quello che ho sempre desiderato.
Era la persona più solare che avessi mai incontrato. I suoi capelli biondi brillavano alla luce del sole e gli occhi azzurri riflettevano la sua personalità equilibrata e realista.
Karoline ed io eravamo entrate in simbiosi. Io vivevo per vederla felice, ci divertivamo in qualsiasi occasione. Io e lei.
Adoravo andare alle feste con la bionda, ho assaporato l'ebrezza dell'alcool per la prima volta con lei, la prima sigaretta.
Persino il mio primo bacio e la mia prima volta avevano il suo zampino.
Eravamo fuori controllo, io e lei. Due fulmini nel cielo sereno, due auto a cui mancano i freni.
E noi non ci schiantavamo mai, eravamo perfette, io e lei.
❁ ✾ ❁
Purtroppo arrivò quel giorno, sapevo che sarebbe arrivato.
Quando cerchi di evitare come la peste una persona, il destino fa apposta a piazzartela davanti.
Mio padre mi chiamò in salotto per parlarmi, "nulla di grave" mi ripetevo, "sarà arrabbiato per la F del compito di matematica" speravo.
«Indovina, Scarlett. Torniamo a Forks, non sei contenta? » mi informò sorridente, aspettando una reazione positiva.
Mio padre non era a conoscenza dell'episodio di Dylan il defunto.
Mi amava con tutto se stesso, quell'uomo. Ero il suo punto di riferimento, eravamo solo noi due e su di lui potevo sempre contare.
Mi sedetti accanto a lui e gli feci un sorriso.
Il sorriso di chi manda a fanculo il Karma.
«È grandioso, papà» mentii per non deluderlo.
Nessuno sapeva cosa avevo passato, eccetto Karoline.
Era una pessima situazione, decisamente, ma non avrei mai e poi mai ripetuto le parole di Dylan a mio padre.