Il Richiamo Mentale li raggiunse mentre si trovavano entrambi immersi in un esercizio meditativo per favorire il consolidamento del Controllo.
Il Signore non riteneva opportuno che Sylvia fosse presente al risveglio di Sheeva perché si sarebbe esposta a possibili pericoli. Lo sguardo determinato di lei lo convinse che era inutile provare a farla ragionare, a meno di non ricorrere a metodi violenti. Così entrambi assunsero le forme demoniache e si innalzarono in volo. Per lui era del tutto normale sfrecciare a oltre 300kmh lungo i tortuosi tunnel e le immense caverne del sottosuolo che conducevano nelle profondità del Rifugio, laddove si trovavano le Camere Oscure ed il Portale Nero. Dopo qualche esitazione iniziale Sylvia si affidò alle innate capacità connesse con la propria natura demoniaca, entrò nel Terzo Livello e seguì il Guerriero. Durante la folle discesa questi raggiunse il Vuoto Mentale e si concentrò su ogni singolo istante, consapevole che se avesse lasciato fluire liberamente le preoccupazioni avrebbe finito per risvegliare quel potere che con tanta determinazione era riuscito a domare sin da quando era uno Spirito. Sylvia aveva intuito di cosa si trattava, era andata vicina a percepirlo. Se avesse saputo realmente in cosa consisteva ne sarebbe rimasta sconvolta. Conoscendola, il Signore non sottovalutava le sue immense capacità intellettive che l'avrebbero spinta ancor più vicina alla verità sulle origini di lui. Si domandava come si sarebbe comportata in questo caso, laddove nell'Oltremondo nessuno osava più indagare sul mistero che lo circondava. Ci avevano provato in molti all'inizio, anche con atti ostili. Chi non aveva pagato con la vita era fuggito terrorizzato.
Solo Sheeva, che era riuscita a percepire distintamente l'entità e l'origine dei Poteri Tenebrosi del Signore, anziché allontanarsi si era sottomessa e unita a lui.
"In tutto l'Oltremondo non vi è creatura più sola di me – Le aveva confessato quel lontano giorno in un piccolo villaggio in terra francese – Molti servitori della Tenebra mi evitano e mi sono ostili perché possiedo qualcosa di unico, un potere più grande del loro. Si tratta di un potere inspiegabile e questo li spaventa".
Sheeva aveva visto la Morte ed era sopravvissuta.
Aveva visto da cosa nasceva quel potere e lo aveva accettato, sottomettendosi.
Era stato allora che il Signore aveva compreso quanto lei fosse speciale ...
Non poteva permettersi di perderla. L'avrebbe salvata a qualsiasi costo.
La Camera era satura di oscurità e filamenti di Noos volteggiavano nell'aria.
Nergal, in forma demoniaca, se ne stava seduto sul pavimento e dietro di lui svettava la figura inquietante di YW2000 nella Corazza Organica. Aveva un Durad in ciascuna mano e appariva concentrato e silenzioso.
Davanti a loro era posato il Sarcofago contenente Sheeva. Era aperto. La demone aveva ancora gli occhi chiusi ed era distesa in posizione fetale, respirava regolarmente e nello stato di veglia muoveva gli arti a scatti e con fatica.
I filamenti di oscurità che l'avevano protetta e mantenuta nello stato di Non Vita/Non Morte si stavano rapidamente dissolvendo, rendendola in grado di riprendere il contatto sensoriale e psichico con l'ambiente. Dopo che corpo fisico e astrale si erano ricongiunti, esibiva la sua nuova forma demoniaca bella da togliere il fiato. La pelle eburnea era ricoperta da un intreccio labirintico di simboli, la capigliatura ramata, lunga e fluente adornava un volto che pareva cesellato dalle mani di un artista. I lineamenti delicati della precedente evoluzione avevano lasciato il posto ad altri più marcati che le conferivano un'aria dura e decisa. Anche il resto del corpo aveva subito modifiche; la muscolatura era ben definita e la sua massa accresciuta. Eppure tutta la nuova struttura fisica pareva armoniosa come la precedente. Il Signore pensò che Nergal aveva fatto un ottimo lavoro, coniugando l'esigenza di trasformare la discepola in Guerriero con il desiderio di non farle perdere i tratti distintivi di una femminilità raffinata e seducente.
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Il Sentiero della Tenebra
Fantasy(COMPLETO) E' IL SECONDO ROMANZO DELLE CRONACHE DELL'OLTREMONDO Sylvia Bethaniut è una donna in fuga, un'anima tormentata con alle spalle un passato terribile e davanti a sé un futuro pieno di pericoli. Vive nell'ombra, con un'identità falsa, nel di...
