Fu dopo il risveglio che venne contattato da Sheeva e Bashur nel Terzo Livello e apprese le novità riguardanti l'albero genealogico di Sylvia. La scoperta dell'esistenza di un Patto Luminoso era un fatto di enorme importanza, sollevava inquietanti interrogativi e rendeva complicata e confusa tutta la situazione. A questo punto era ancora più importante intervenire contro i quattro servitori della Luce, ottenere informazioni e prevenire qualsiasi minaccia rivolta a Sylvia. Ed era decisivo agire con la massima furtività: colpire senza lasciare segni.
Per questo, quando la notte del 13 agosto, sul tetto del palazzo in cui era situata la base operativa si presentò all'appuntamento con Aculius, stava già seguendo una precisa strategia d'azione. Nell'attesa aveva infatti creato una decina di Ombre e le aveva inviate in esplorazione dopo averle fornite dei dati disponibili sui quattro servitori della Luce. Intendeva scoprire dove si trovavano e come si muovevano, approfittando del fatto che probabilmente loro ancora non sapevano della sua presenza.
Il ruolo dell'Abissale era importante in tutto ciò. Si presentò con un breve ritardo (cosa rimarchevole, dato il suo scarso senso del tempo) e in forma oltremondana, avvolto in una Illusione che lo rendeva invisibile nel Primo Livello. Alto circa quattro metri e pesante oltre otto tonnellate, aveva un corpo enormemente muscoloso che ben si adattava allo stile di combattimento preferito, basato sulla pura potenza. Somigliava ad un rettile preistorico. Aveva una testa cornuta e una bocca che ospitava file di denti acuminati, la pelle spessa e dura da scalfire come quella di un diamante era percorsa da un reticolo di simboli esoterici. Non erano neppure lontanamente paragonabili a quelli che normalmente adornavano il corpo di un Guerriero, ma offrivano ugualmente una buona protezione perché attivavano Scudi e Illusioni. Erano concentrati soprattutto sulle braccia e le gambe muscolose. Ogni arto terminava con dita prensili dotate di artigli retrattili lunghi tra i quaranta e i cinquanta centimetri e capaci di tranciare anche il metallo più resistente. A rendere ancora più formidabile l'aspetto e la pericolosità in battaglia era la presenza sul dorso di una cresta di aculei micidiali e una coda che terminava con un pungiglione acuminato. Quando combatteva appariva in tutto e per tutto una specie di carro armato capace di abbattere qualsiasi cosa incontrasse sul cammino. Il Signore lo aveva abituato a fare della potenza fisica un elemento a proprio favore, ma chi pensava che l'enorme Spirito fosse tutto muscoli e niente agilità si sbagliava: l'addestramento ricevuto gli aveva permesso di trionfare in alcune importanti Arene del Regno della Tenebra sorprendendo gli avversari con movimenti insolitamente agili per una creatura di tale stazza. La straripante forza fisica non aveva impedito ad Aculius di addestrarsi anche per migliorare l'agilità e i riflessi a tal punto che aveva rinunciato ad usare stabilmente un arma primaria vera e propria, eccezion fatta per il Durad che maneggiava con buona maestria.
Tutto questo lo rendeva una vera macchina da guerra e in caso di positiva evoluzione il Signore ipotizzava per lui un interessante futuro da Guerriero.
Si era ben ripreso dalle profonde ferite subite a New York due anni prima, quando aveva combattuto con immenso coraggio, riuscendo a portare in salvo il Capocaccia ridotto allo stremo e poi viaggiando sino al Mount Albert per dare manforte a Sheeva alle prese con l'incursione del Paladino Asmodea all'interno del Rifugio. Valutando nell'insieme il suo comportamento, il Signore era giunto alla conclusione che Aculius avesse agito bene e se ne era compiaciuto. Da quel momento lo aveva discretamente indirizzato verso un coinvolgimento sempre maggiore nella missione, affidandogli piccoli ma significativi incarichi al fine di aiutarlo nel processo evolutivo.
Lo Spirito salutò il Guerriero alzando il pungiglione in segno di minaccia e sfoderando gli artigli, ma il tono della voce, dolce e musicale, smascherava in realtà quel suo modo tutto particolare di onorare il Campione della Tenebra, riconoscendolo come tale.
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Il Sentiero della Tenebra
Fantasía(COMPLETO) E' IL SECONDO ROMANZO DELLE CRONACHE DELL'OLTREMONDO Sylvia Bethaniut è una donna in fuga, un'anima tormentata con alle spalle un passato terribile e davanti a sé un futuro pieno di pericoli. Vive nell'ombra, con un'identità falsa, nel di...
