Il Signore era seduto sul pavimento di una delle sale del Rifugio situato nel sottosuolo della Foresta di Teutoburgo. Stava vivendo uno di quegli intensi momenti di riflessione nel corso di una missione durante i quali amava riordinare le idee in vista delle prossime mosse. Cercava, in particolare, di comprendere il senso di quanto accaduto dal 28 giugno 2029 in poi.
In passato il Consiglio aveva utilizzato l'abilità del Campione soprattutto nell'Oltremondo, laddove lo riteneva indispensabile nel risolvere i conflitti più o meno ampi che periodicamente si sviluppavano lungo il Confine. Per questo, aveva compiuto poche missioni sulla Terra. Si era trattato perlopiù di azioni a sostegno dell'operato dell'Elite Nera, che lo avevano visto coinvolto nelle complicate trame dell'eterna lotta fra la Tenebra e la Luce.
Ma c'erano state delle eccezioni. Tre missioni, in particolare, lo avevano visto direttamente coinvolto in eventi capaci di modificare il corso della storia umana. Nell'Europa del XIV secolo, nel momento in cui Inghilterra e Francia erano impegnate in un conflitto sanguinoso, era stato il feroce cavaliere inglese Robert Hook, braccio destro di Edoardo Plantageneto detto il Principe Nero. Nel XVII secolo, nella Germania tormentata dalla più spaventosa delle guerre di religione, si era mosso sotto l'identità del cupo Wilfred von Hagge, consigliere militare del Re Gustavo Adolfo di Svezia. Nel XX secolo l'area d'azione era stata l'Europa intera durante la Seconda Guerra Mondiale, nel corso della quale si era mosso assumendo la sinistra identità dell'alto ufficiale delle SS tedesche Dietrich Russ.
Era tornato sulla Terra 84 anni terrestri dopo, nel 2029, quando il Consiglio gli aveva affidato un muovo Ordine Oscuro: liberare da un carcere una donna umana e proteggerla. Tutto era sembrato apparentemente fin troppo semplice, tanto che si era chiesto perché coinvolgere il Campione della Tenebra in prima persona, trattandosi di un compito che avrebbe potuto eseguire tranquillamente qualsiasi Confratello dell'Elite Nera?
Si era dovuto ricredere. Il drammatico succedersi degli eventi seguiti alla fuga dal penitenziario americano King John, culminato con la battaglia contro i Paladini dell'Ordine delle Stelle, prima a Syracuse e New York e poi nel Rifugio situato all'intento di Mount Albert, aveva dimostrato quanto complicata fosse quella missione, ma non aveva certo contribuito a far luce sui veri motivi per cui il Consiglio si era rivolto a lui. Anzi, si era insinuato nell'animo del Signore il pensiero che gli Arcidemoni lo avessero volutamente escluso dall'accesso a importanti informazioni e lo stessero ancora in qualche modo manovrando alla stregua di una pedina.
Tutto questo lo rendeva inquieto.
Nell'ultimo anno, da quando Bashur e Sylvia si erano stabiliti nella laboriosa città renana di Detmold, lui e Sheeva avevano scelto il Rifugio come residenza.
Al contrario di Bashur, non erano affatto abituati a mescolarsi con gli umani e dopo aver lasciato Bielefeld avevano sentito il bisogno di defilarsi e affidare al Cacciatore il compito di gestire Sylvia. Loro si limitavano a seguire la situazione a distanza, pronti ad intervenire in qualsiasi momento.
Si sentivano sufficientemente tranquilli. Avevano infatti mantenuto una efficace sorveglianza sull'intera area, anche grazie all'uso attento di Globi Sentinella disseminati ovunque a partire proprio dall'ingresso del Rifugio, celato agli occhi umani, che si trovava a una decina di chilometri dalla periferia cittadina, all'interno di una macchia boschiva, protetta da una Illusione Visiva.
D'altronde, ad assistere Bashur c'era Aculius, lo Spirito Abissale che già negli Stati Uniti si era rivelato molto prezioso. Con il ritorno di Androicus nell'Oltremondo, richiamato dall'Arcidemone Lilith di cui era Servitore, Aculius era diventato a tutti gli effetti una sorta di assistente personale del Cacciatore. La loro era una strana coesistenza, vista l'insofferenza del Demone per qualsiasi Spirito Selvaggio. Ma dopo gli eventi di New York Aculius aveva assunto un atteggiamento meno anarchico e sembrava sinceramente disposto a collaborare. Secondo il Signore, era il segnale che la fiera e pericolosa creatura stava prendendo in considerazione l'ipotesi di accettare la Sottomissione e diventare un Servitore, ma Bashur rimaneva scettico e preferiva non concedergli aperta fiducia. Così lo stava mettendo alla prova, incaricandolo di tenersi accuratamente nell'ombra, di sorvegliare Detmold e i dintorni senza dare nell'occhio. Lo aveva esortato a non provocare guai e a non rendere assolutamente nota la sua presenza a Sylvia, che voleva fosse libera da qualsiasi preoccupazione. L'umana, infatti, non sembrava essere in particolare sintonia con lo Spirito e in sua presenza dava segni di ansia e allentamento del Controllo. Per evitare qualsiasi problema Bashur si era convinto della necessità di tenerli lontani l'una dall'altro.
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Il Sentiero della Tenebra
Fantasi(COMPLETO) E' IL SECONDO ROMANZO DELLE CRONACHE DELL'OLTREMONDO Sylvia Bethaniut è una donna in fuga, un'anima tormentata con alle spalle un passato terribile e davanti a sé un futuro pieno di pericoli. Vive nell'ombra, con un'identità falsa, nel di...
