Quella mattina ad Hogwarts l'agitazione nell'aria era palpabile.
Era ormai fine settembre, e la prima partita del campionato scolastico annuale di Quidditch avrebbe avuto inizio a momenti.
Le squadre che aprivano la stagione erano proprio Grifondoro e Serpeverde.
Tutti gli studenti della scuola, persino quelli meno appassionati di sport, erano pronti sugli spalti per assistere alla prima di una lunga serie di partite.
Tra essi, nella scalinata verde-argento, erano comodamente sedute in prima fila Hermione, Daphne e Pansy.
- Buongiorno Hogwarts! In questa splendida mattinata di sole siamo pronti ad assistere alla primissima partita del campionato 1996, che sarà aperto dallo scontro Grifondoro-Serpeverde! Iniziamo subito accogliendo la squadra rosso-oro! Un applauso ai Grifondoro!- la squillante voce di Lee Jordan risuonò per tutto lo stadio, e dopo pochi istanti, i Grifoni fecero il loro ingresso, suscitando urla e incoraggiamenti dallo spalto rosso-oro, e da tutti quelli che tifavano per loro.
Hermione non mosse un dito, non applaudì ne esultò, ma quando Cormac McLaggen (portiere della squadra) le volò a pochi metri di distanza facendole un occhiolino, gli concesse un tiepido sorriso.
- Ed ora vi voglio sentire accogliere la squadra di Serpeverde! - urlò poi il ragazzo, facendo entrare in campo anche i verde-argento.
Sta volta, l'entusiasmo maggiore arrivò dallo spalto degli Slytherin.
Draco Malfoy, cercatore nonché giocatore più amato della squadra, una volta in campo fece tre giri, agitando il braccio in segno di saluto e il pubblico entrò in delirio, specialmente quello femminile.
Il solito modesto insomma.
- Benissimo, i giocatori si posizionano pronti a dare il via a questa partita. Ci siamo? Bene, che il gioco abbia inizio! -
Le numerosissime palle necessarie per il gioco vennero liberate, e la partita iniziò.
Ci fu un iniziale vantaggio dei Grifondoro, che venne però poi recuperato, con sudore e fatica, dai Serpeverde.
Verso la fine della partita, le due squadre erano in una situazione di parità, e l'agitazione dei giocatori e del pubblico era al massimo.
- La partita sta ormai per giungere al termine gente! E sembra che il boccino non sia ancora stato individuato da nessuno dei due cercat... aspettate un attimo! Sembra quasi che Malfoy abbia visto qualcosa! Anche Potter si lancia all'inseguimento!-
Hermione notò il capo platinato di Draco scendere in picchiata velocissimo, e subito dopo quello corvino di Harry Potter seguirlo.
Malfoy doveva prendere quel boccino a tutti i costi, oppure avrebbero perso, e Serpeverde non poteva assolutamente farlo.
- Potter e Malfoy sono separati solo da pochi centimetri, e sembra che entrambi siano ostinati ad acchiappare il fatidico pallino dorato! - i commenti di Jordan non facevano altro che aumentare l'ansia generale.
- Ehi! Avete visto anche voi? Malfoy sembra aver appena spintonato potter, che cadendo ha trascinato con se anche l'avversario! Sembra che ormai non abbiano speranza di ritrovare il boccino... -
Un boato di delusione si levò da ognuna delle quattro scalinate, quando improvvisamente...
- Inaspettatamente ho un deja vu! Harry potter ha preso il boccino! Cadendo è riuscito ad afferrarlo in tempo, facendo vincere la sua squadra! Grifondoro vince! Grifondoro vince la prima partita di Quidditch dell'anno! - Delle urla di gioia si levarono esultanti, tranne dallo spalto verde-argento, che profondamente deluso guardava la scena con disapprovazione.
***
Hermione Jean Granger detestava il quidditch.
O meglio, più che il quidditch detestava dover sedere schiacciata in mezzo ad una folla esultante e rumorosa per ore...che poi sembravano giorni.
Quella mattina, però, si era sciaguratamente fatta convincere dalle sue amiche, Theodore e Blaise ad assistere alla prima partita dell'anno...che come se non bastasse era stata disastrosamente persa dagli Slytherin.
Risultato di tutti ciò?
Un gran mal di testa lancinante, che ci avrebbe impiegato chissà quante ore di riposo forzato a svanire.
Proprio per questo, in quel momento, Hermione stava tornando in dormitorio da sola, mentre Pansy e Daphne erano passate dagli spogliatoi per fare due chiacchiere con (alias: consolare) Blaise, Draco e Theodore.
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Slytherin
FanfictionHermione Granger. 16 anni di astuzia, cinismo, sarcasmo, insensibilità e naturalmente fascino da vendere. Quale strada più adatta a lei se non la patria della furbizia e dell'ambizione? Se quel famoso primo settembre 1991 il cappello parlante avess...
