Quella mattina Draco Malfoy aveva un sorriso ebete stampato in faccia ancor prima di aprire gli occhi.
Quando poi le sue palpebre si schiusero lentamente e la visuale attorno a lui si fece nitida, però, il sorriso si spense immediatamente, lasciando spazio ad un espressione confusa.
Hermione non era accanto a lui.
Si alzò a sedere e prese a rigirarsi nella speranza di trovarla comunque nella stanza, ma della riccia non c'era l'ombra.
Dopo alcuni secondi, comprese che se n'era andata.
Si buttò di peso sul letto e si passò le mani sulla faccia.
Per la prima volta in vita sua in cui non desiderava che una ragazza se ne andasse dal suo letto all'alba (possibilmente senza svegliarlo), questa lo faceva.
Eppure quella mattina lui avrebbe voluto svegliarsi col profumo dei capelli di Hermione, avrebbe voluto aprire gli occhi e trovarsi il suo volto dormiente accanto, per poi abbracciarla.
Perché Hermione Granger scappava sempre?
- Ehy. - una voce colse di sorpresa Draco Malfoy, che alzò lo sguardo.
Scorse Hermione Granger, che usciva dal bagno, con indosso solo l'intimo e una camicia del ragazzo, che le faceva da vestito.
A quella vista il biondo sorrise spontaneamente.
- Buongiorno splendore. - salutò con sarcasmo leggero.
La riccia lo raggiunse a letto, e si accoccolò a lui, che l'avvolse col suo braccio.
- Devo dire che ho dormito bene. - annunciò poi lei.
- Già, non posso dire lo stesso. Credo di non essere riuscito a dormire per più di 10 minuti di fila, te l'hanno mai detto che scalci e ti agiti di notte?- fece Draco infastidito.
- Ma se stamattina dormivi come un ghiro.- commentò Hermione ironica.
- Perché ti eri alzata...- replicò l'altro. -Che ore sono?- aggiunse poi.
- È ancora presto, mancano un paio d'ore all'inizio delle lezioni.- rispose Hermione. -Il che vuol dire che fra poco devo tornare in camera mia.-
- Hai appena detto che mancano due ore. Per la colazione bastano 20 minuti.- aggrottò la fronte Draco.
- Sì ma io mi devo preparare.-
- In camera tua ci sono Theo e Daphne da soli...fossi in te avrei paura ad entrare.- disse il biondo, facendo ridere la ragazza.
- Conoscendo Daphne, avrà cacciato Theo ore fa, per potersi preparare in pace.- spiegò, per poi scoccare un bacio sulle labbra di Draco.
- Ci vediamo a colazione.- disse, ma prima che riuscisse ad alzarsi del tutto, il biondo l'attirò di nuovo a se prendendola per un polso, e la riccia cadde sul suo petto.
- Ti sembra il modo di salutarmi?- chiese il ragazzo, prima di affondare le labbra in quelle della ragazza, coinvolgendola in un bacio ben più profondo.
L'afferrò per i fianchi, invertendo le posizioni, e mentre le accarezzava una gamba il bacio si faceva sempre più intenso.
- Dai resta ancora un po'...- mormorò Draco sulle labbra della serpeverde, e quest'ultima sorrise, ma poi gli posò le mani sul petto, allontanandolo.
- No.- disse, e fece per alzarsi ma Draco si lasciò cadere su di lei a peso morto, bloccandola.
- Malfoy!- lo sgridò lei tentando di toglierselo di dosso.
- Abbiamo ancora tempo, aspetta almeno un po'.- disse questo, senza muoversi.
- Alzati! Alzati subito, Draco, devo prepararmi!-
Nessuna risposta.
- Giuro che ti affatturo!-
Nessuna risposta.
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Slytherin
Fiksi PenggemarHermione Granger. 16 anni di astuzia, cinismo, sarcasmo, insensibilità e naturalmente fascino da vendere. Quale strada più adatta a lei se non la patria della furbizia e dell'ambizione? Se quel famoso primo settembre 1991 il cappello parlante avess...
