4. Queen

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- E stai dicendo che nessuno vi ha scoperte?-

Quella sera a cena, Hermione e Daphne avevano raccontato agli amici la malefatta di quel pomeriggio.
Poche ore prima, infatti, erano riuscite a portare a termine il loro piano di recarsi ad Hogsmeade in cerca del vestito giusto per il ballo, il tutto senza farsi beccare.
Proprio per questo, Theodore Nott, incredulo a ciò che stava sentendo (lui ben poche volte era riuscito a farla franca portando a termine le sue bravate senza conseguenze) aveva appena posto la stessa domanda per la terza volta.

- Esattamente. - fu la spavalda risposta di Daphne.

- Wow. - si complimentò quindi, in fine, il bel Nott, sinceramente stupito.

- Eh già. - continuò a gongolare la bionda, con un sorriso furbo.

- Hermione. - chiamò all'improvviso Pansy maliziosa, spostando il tema della conversazione.

La corvina era infatti, da una buona quantità di minuti, intenta ad osservare qualcosa dall'altra parte della sala.

- Mh? - fece la riccia in risposta, senza disturbarsi di alzare gli occhi dal suo piatto.

- Cormac McLaggen ti sta mangiando con gli occhi.-

- Lo so. - si limitò a rispondere la riccia, che aveva ormai ben compreso l'interesse del grifondoro già da qualche tempo, avendone in fine conferma con l'invito al ballo ricevuto la settimana prima.

Rispondendo all'affermazione di Pansy, tuttavia, Hermione non riuscì a nascondere un sorrisino compiaciuto.
Cosa del tutto inaccettabile e che non si sarebbe assolutamente perdonata.

- Uh uh, cosa vedono i miei occhi... Ho le allucinazioni o quello è un sorriso?- la schernì infatti Blaise divertito.

- Hai decisamente le allucinazioni. - ribattè risentita la ragazza.

- Che succede fra te e McLaggen? - domandò invece Theodore, che copriva senza dubbio il ruolo di più curioso del gruppo.

- Nulla. -

- Nulla?! Ma se ti ha invitata al ballo! - urlò quasi Pansy.

Hermione si sarebbe potuta arrabbiare per l'intervento poco cauto dell'amica, ma non lo fece.
La verità è che sapeva da ancor prima di rispondere 'nulla' che le sue amiche l'avrebbero esposta, ed era proprio dove lei voleva arrivare.

- Cormac McLaggen ti ha invitata al ballo? - domandò infatti Theodore.

Chiunque avrebbe potuto fraintendere quella domanda, ma no.
Theodore Nott non era geloso.
Il castano era semplicemente il ragazzo, fra i tre, con cui Hermione aveva stretto il rapporto più saldo, e a legare i due vi era infatti una profonda amicizia...nulla di più.

- Si, l'ha fatto! - rispose Daphne compiaciuta.

- E tu hai intenzione di accettare? - domandò allora Blaise.

- Si, cel'ha! - questa volta era Pansy a parlare, con lo stesso tono di Daphne.

- Grazie per le risposte ragazze, ma noi chiedevamo ad Hermione. - ridacchiò Blaise rivolto alle due, beccandosi una doppia occhiataccia letale.

- Un grifondoro eh? - ghignò Theodore alquanto divertito dalla situazione.

- Così pare... - rispose Hermione, quasi quasi sciogliendo un po' il suo solito fare glaciale.

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