Daphne Greengrass era talmente elettrizzata che quella mattina era schizzata in piedi dal letto alle sette in punto, cosa affatto da lei.
Persino Hermione dormiva ancora, e quando si svegliò rimase a dir poco scioccata nel constatare che la bionda fosse intenta a pettinarsi con cura, e non a russare pesantemente.
- Daphne? - la chiamò alzando la testa dal cuscino, per verificare che non fosse un miraggio.
- Ah buongiorno, alla buon'ora. - rispose lei sorridente, in piedi davanti allo specchio a separarsi i boccoli con cura.
A queste parole la riccia corrugò la fronte in un'espressione confusa, e si sedette sul letto sbadigliando profondamente. -Che ci fai già sveglia?- domandò poi.
- Hermione ma stai scherzando? - si girò allora Daphne spiazzata da quella domanda.
- È il giorno della festa, ho i minuti contati per fare tutto. -
La riccia si limitò a sorridere, mentre si dirigeva verso il bagno.
- Se fai in fretta ti aspetto per scendere a colazione!- alzò la voce Daphne per farsi sentire.
- Non ce n'è bisogno, va' pure. -
E dopo circa dieci minuti, il rumore della porta che sbatteva fece intuire ad Hermione che Daphne fosse appena uscita.
Dopo nemmeno altri venti però, mentre la Granger stava finendo di truccarsi, pronta per andare a colazione, sentì bussare alla porta.
Si avvicinò ad essa roteando gli occhi al cielo, Daphne era così prevedibile.
- Già di ritorno? Cosa hai dimenti... - le parole le morirono in gola quando constatò che a bussare non era stata la sua amica.
- Giorno principessa. - esordì un Blaise raggiante, lasciandole un bacio pericolosamente vicino alle labbra.
- Blaise...ciao. - rispose lei leggermente sbigottita ritrovandoselo lì davanti. -Che ci fai qui?-
- Andiamo insieme in Sala Grande, ti va? - domandò lui.
- Va bene, solo...io devo finire qui, mi mancano ancora cinque minuti. - lo avvisò Hermione, ringraziando Merlino che Blaise non fosse entrato mentre era ancora in pigiama.
- Tutto il tempo che vuoi, posso entrare? - domandò lui.
La ragazza si limitò a scostarsi dalla porta, invitando il ragazzo ad entrare.
***
- Ma che bella coppietta - commentò Draco Malfoy, seduto a tavola con gli amici, osservando Balise Zabini ed Hermione Granger prendere posto davanti a lui.
- Quasi quanto te e la tua Rebecca. - disse di rimando la riccia con un sorrisetto mieloso.
Il biondo ricambiò con un sorriso velenoso.
- Dunque ragazzi, per stasera è tutto pronto? A che ora veniamo? - chiese Daphne dando un grosso morso alla sua fetta di crostata ai lamponi.
- La festa inizia alle dieci. -
- Perfetto, perciò penso che se salissi tra un dieci minuti circa, considerando la pausa pranzo...potrei essere pronta in tempo. - calcolò Daphne tra se e se.
- Che diamine devi fare in tutto questo tempo? - ride divertito Draco.
- Tu non hai nemmeno la minima idea di quanto tempo richieda prepararsi per una festa...è facile per voi, vi mettete la prima camicia che vi capita nell'armadio, un paio di pantaloni e siete pronti...noi ragazze invece no. -
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Slytherin
FanfictionHermione Granger. 16 anni di astuzia, cinismo, sarcasmo, insensibilità e naturalmente fascino da vendere. Quale strada più adatta a lei se non la patria della furbizia e dell'ambizione? Se quel famoso primo settembre 1991 il cappello parlante avess...
