Si apre di colpo la porta del locale.
Mi volto di scatto e vedo Pansy e Blaise sulla porta che ci guardano.
Lei è arrabbiata, molto.
Blaise sembra essere felice invece.
-Ah allora era questa "l'aria che ti serviva" eh?!- grida a Draco con i pugni stretti lungo i fianchi.
-Pansy lo sapevi anche tu. Noi non possiamo stare insieme.- gli dice Draco.
Mi dispiace un po' per Pansy, mi ricordo quanto fosse stato doloroso il modo in cui mi ignorava, e sapere che un altro sta passando lo stesso mi fa star male.
Non lo auguro a nessuno, nemmeno a lei.
-E tu.- dice guardandomi con gli occhi quasi infuocati -Ti reputavo stupida sai, ma non fino a questo punto. Lo stai ancora ad ascoltare dopo che ti ha lasciata per stare con me?-
-Lui non mi ha lasciata per te.- le dico.
-Che ingenua... Pensi davvero che lui provi qualcosa per te? O che se lo provi sia possibile anche solo pensare di poter avere un futuro insieme? I suoi genitori non ti acceteranno mai. Sei una Weasley e rimani tale.- mi dice con tono di avvertimento.
Capisco che stia soffrendo, ma non le permetto di prendere in causa la mia famiglia.
-Dimmi un po' Pansy. Sai qual è il suo fiore preferito? Sai cosa adora fare quando è vicino all'acqua? L'hai mai osservato attentamente, capendo il modo e il perché lui faccia determinate cose? L'hai mai ascoltato in silenzio parlare delle stelle? L'hai mai visto piangere? - le chiedo.
A giudicare dal suo sguardo triste e confuso non penso.
-Perciò ti prego, so che stai soffrendo, ti capisco, e mi dispiace. Ma non mettere in discussione il fatto che io e lui non possiamo avere un futuro insieme.-dico facendo una
pausa- Io tengo davvero tanto a Draco e ormai sono due anni che lo osservo che lo ascolto, mi piace lui, i suoi modi di fare. All'inizio non lo capivo, e forse è stato questo a spingermi a scoprire il perché lui facesse determinate cose, come mettere il ghiaccio nel caffè. Ho imparato ad ascoltare le sue spiegazioni. Mi faceva arrabbiare, perché mi irritava il modo in cui spesso trattava tutto superficialmente. Ma ho imparato ad andare oltre a quello che lui mostra fuori e a capire cosa ha dentro.- dico quasi dimenticandomi di star parlando a Pansy.
Lui si volta verso di me, guardandomi come per avere conferma di quello che ho detto.
Lei ci guarda un ultima volta e poi se ne va.
Blaise guarda Draco sorridendo, poi sposta il suo sguardo su di me e mi fa un cenno con il capo, prima di andarsene.
-Pensi davvero tutto quello che hai detto?-mi chiede appena rimaniamo soli.
-Sì. Draco ti ho imparato a conoscere in questi anni. Sei cambiato, davvero, e sono contenta, perché sei una persona migliore da quella che ho conosciuto ormai due anni fa a settembre il primo giorno di scuola.- gli dico.
-È grazie a te. Volevo diventare una persona migliore per te.- mi accelera il battito e finalmente dopo lunghi mesi mi sento viva.
Io e Draco siamo tornati in sala comune. Ci siamo fatti una doccia e ora stiamo andando a cena.
Mentre passiamo tra i tavoli tutti ci guardano a bocca aperta.
-Ma stanno di nuovo insieme?-
-No. Impossibile. Non si parlano da mesi.- sento bisbigliare un gruppo di ragazze.
Draco mi prende la mano e ci andiamo a sedere vicino a Blaise.
-Ciao Blaise.- dico sedendomi.
-Ciao nuova popolarità.- mi dice.
-Perché?-chiedo ridendo.
-Beh siete il nuovo scoop. Però vedi ci sono alcune ragazze a cui non va molto a genio. - mi dice inclinando la testa da un lato.
Mi volto e vedo cinque o sei ragazze che mi guardano a occhi stretti.
-Oh...- dico. -sembrano proprio arrabbiate.-
-Non quanto Pansy.- dice.
- Un po' mi dispiace per lei.-
-Non dici sul serio vero?-
-No. Lo dice solo per essere gentile.- dice Draco al mio fianco.
-No, davvero. Mi dispiace per lei quando non mi ricordo quanto mi stia antipatica.-
Loro si guardano e scoppiano a ridere.
-Io ero seriaaa- gli dico tirando una gomitata al mio ragazzo.
Sono davvero felice di essere tornato alla normalità. Di poterla avere di nuovo a fianco.
E per quanto riguarda Pansy, le voglio bene, ci conosciamo sin da piccoli, ma non può esserci altro tra noi.
Mi incanto a guardarla mentre ride parlando con Blaise.
Sono contento che si vogliano bene. Sicuramente meglio di Riddle penso vedendolo entrare in sala.
Giulia si volta verso di lui, vedendomi girato e mi guarda come per chiedermi il consenso di andare.
-Tanto se ti dico di no non mi starai ad ascoltare. Quindi va da lui. Ci vediamo in sala comune.-
Le dico, lei mi lascia un bacio e si alza.
-Tom! Ehi!- gli dico prendendolo per la manica della divisa.
-Mi dispiace. Non intendevo ferirti io-
-Oh no non volevi farlo.- mi dice alzando gli occhi al soffito, divertito.
-Perché non sei venuto da me?- gli chiedo. - Potevamo parlare.-
-Sai ti ho vista così felice con i tuoi nuovi amici.- mi dice.
-Loro non sono i miei nuovi amici.-
-Giusto. Uno è il tuo ragazzo.-
-Sapevi che volevo lui, perché sei rimasto...- dico.
-Perché ti amo Giulia. E farei di tutto per te.- mi dice lasciandomi spiazzata.
Chiudo gli occhi.
-Ma non provi lo stesso.- mi dice.
-Io ti voglio davvero tanto bene, e non voglio perderti, perciò ti chiedo di rimanere amici.-
-Non posso. Mi dispiace.- dice andandosene.
Io rimango lì con le lacrime agli occhi.
Sapendo di aver perso più di un amico.
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JUST A BOY...
RomansaUn ragazzo oppresso dai genitori e obbligato a intraprendere una vita che non vorrebbe seguire, incontra (forse) finalmente l'amore... Riuscirà ad essere finalmente felice con qualcuno che lo ama? "è per questo che mi hai allontanata?" "io... Io m...
