Una Serata Interessante

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Abbiamo parlato un po' e poi siamo andati a cena.
Eravamo io, Draco, Blaise, Crabble e Pansy che però non ci ha rivolto parola.
-Ragazzi vi va di andare a prendere una burrobirra domani pomeriggio? Poi non so ci facciamo un giro.- propone Blaise.
-Io ci sono.- dice Draco.
-Io anche- dice l'altro.
-Giulia? Tu? - mi chiede Blaise.
-Ah no... Non penso. Vi lascio tra di voi io- mi interrompe Draco.
-Piccola non ti preoccupare se vuoi venire vieni pure. Anzi ne saremmo felici.- mi rassicura.
-Beh allora, ci sono. Però prima devo studiare rune. Magari vengo più tardi.-
-Si va bene.- dice Bla.
-Io passo grazie.- dice Pansy.
-Pansy ma che hai?! Scusa eh? Ma se non vuoi vedere me e Draco insieme te ne puoi anche andare. Invece che stare qui a lamemtarti!- le dico perdendo la pazienza.

-come ti permetti stronza?!- le urla. Sento che le sta per saltare addosso.
-Brutta gallina!- dice Giulia alzandosi.
-Non osare!- urla Pansy, avvicinandosi sempre di più.
Questa situazione non mi piace. Metà sala grande le sta guardando.
-Lascia stare me e Draco!-
-Pensi davvero di piacergli! Ti sta usando troia!- le urla Pansy a quel punto Giulia le salta addosso.

Vedo Hermione che si alza e viene verso di noi.
-Draco! Fermale! - mi dice.
Prendo Giulia e la porto fuori dalla sala grande. Sotto lo sguardo di tutti, compreso Silente che sta venendo.
-Che è successo?- chiede la Granger.
-È una storia lunga. Comunque si sono insultate e Giulia ha perso la pazienza.
-Che succede qui? Weasley vorrei che venisse nel mio ufficio. Mi segua. - dice Silente.

Ecco ci mancava pure la punizione per colpa di quella... Faccio un respiro profondo.
Entriamo nell'ufficio. È enorme e al centro c'è una scrivania.
-Posso chiederle cos'è successo oggi nella sala grande?- dice sedendosi.
-Io...- ma non so come continuare.
-Perché è saltata addosso alla signorina Parkinson?-
- Beh, lei... era già da un po' che c'era tensione tra noi...-
-Presumo che c'entri il signorino Malfoy.- dice guardandomi.
-Emh...- dico fermandomi - sì. -
-Lei e lui avete una relazione che non piace alla signorina Parkinson non è così? -
- Professore io davvero sono dispiaciuta per quello che è successo stasera. Non doveva accadere.-
-Oh ne sono sicuro. È per questo che la metterò in punizione con lei.- dice.
-Cosa?! -
-Capisco che possiate avere avuto divergenze. E sono sicuro che le risolverete. Quale modo migliore per farlo che un po' di tempo sole assieme?- dice facendo un mezzo sorriso. So che non è crudele ma allo stesso tempo lo è.
-Professore! Non capisce! È molto pericoloso per entrambe. Non riuscirà a controllarsi.-
-Svilupperà l'autocontrollo signorina. Mi creda lo faccio per lei.- dice. Oh si come no! Una missione omicida!
-Alle 15 nel mio ufficio.- dice.
-Ma... Io alle 16 ho un impegno.-
-Penso che il signorino Malfoy se la possa cavare anche senza di lei.- detto questo esco dall'ufficio.

La vedo uscire veloce dall'ufficio.
-Giulia!- le dico ma non si gira.
La afferro per il braccio e la faccjo girare verso di me.
-Che è successo?- le chiedo.
Mi abbraccia.
-Giulia? Che è successo mi fai preoccupare. -
-Draco mi ha messo in punizione con lei! Io boh. Non so. Vuole proprio che la uccida.- dice arrabbiata. Le tremano le mani.
-Calma piccola. Ascolta. Io non penso che sia una buona idea ma almeno passerete un po' di tempo nella stessa stanza. Non potete sempre saltarvi addosso. Rischiate di essere espulse. E condividete la stessa camera.- le dico. All'inizio non sembra capire. Poi sospira.
-Lo so Draco. È solo che... Lei mi innervosisce così tanto e... Ed è la tua ex.- Mi dispiace che lei soffra per questo. Ma le ho già detto che tra me e lei non c'era nulla.
-So anche che non c'era nulla... Ma comunque pensarlo mi da fastidio. - dice.
La bacio. Appena le nostre labbra si sfiorano è come se tutto il mondo attorno scomparisse. Le nostre lingue si muovono all'unisono.
Non penso di aver mai desiderato tanto una persona.

JUST A BOY...Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora