-Al mio 3 i campioni potranno tuffarsi per la prova. 1...-
-BOOM- Gazza fa partire il cannone prima che Silente riesca ad arrivare al tre.
Harry si butta.
Aspettiamo qualche secondo ma non lo vediamo.
-Ommiodio ho ucciso Harry Potter!-urla Neville.
-Calma.- cerca di tranquillizarlo Hermione.
Passa qualche altro secondo e una figura dotata di pinne e branchie salta fuori dall'acqua.
-Sii vai Harry!!!-urliamo in coro io ed Herm.
Ora che dobbiamo aspettare parecchi minuti senza alcuna possibilità di vedere nulla nei fondali, Herm mi prende per la manica e mi porta qualche metro più in là.
-Giulia... Forse non vuoi ascoltare Tom, ma ascolta me. Non ti fa bene. Tra qualche giorno, se non meno, sarai come prima, distrutta dall'idea di poter stare con lui... Te lo dico da amica, ma non tornerà. - dice.
-Hermione pensi che non lo sappia!? Questo pensiero mi logora dentro. Pensi che non ci pensi abbastanza?! Faccio degli incubi tutte le notti. E più lo vedo, più stiamo vicini, più sento di avere bisogno di lui.
Non riesco a vedere un futuro con un altro.- le dico.
Non ce la faccio, non riesco a pensarmi con un altro.
O meglio sì, ma non voglio.
-Posso vivere senza di lui, Hermione, ma non voglio.- le dico.
Sta discutendo con Tom, che però viene cacciato *ti sta bene stronzo* e poi con la Granger.
Parlano e riesco a cogliere una frase o due, leggendo il labbiale.
"Pensi che non lo sappia?!" e "pensi che non ci pensi abbastanza?!".
Continuo a pensare che sia riferito a me. Ho visto le loro facce quando ci hanno visti insieme.
Vedo Tom venirmi incontro, sembra incazzato.
-Stalle lontano!- dice spingendomi.
-Riddle calmati subito.- ringhio.
-Oh non mi calmo! Fai così tu no?! Compari quando vedi che si avvicina a me non è così?! Poi scompari di nuovo!- mi urla contro.
-Senti o ti levi di torno o ti giuro che prendo a pugni quella tua faccia del cazzo.- sbotto. Mi sta facendo arrabbiare.
Sta per saltarmi addosso quando Giulia si mette in mezzo.
-Basta. Tom. Dobbiamo parlare.- dice lei tesa.
Mi guarda, sapendo che in questo momento non ho fatto niente, ma avendocela comunque con me.
Però quegli occhi....
-Mi dici che diavolo ti è saltato in mente?!-
-Volevo... Ho fatto una cavolata. Ma lui è così snervante e prepotente e lo odio.-
-Penso sia un sentimento reciproco.- dico abbastanza arrabbiata.
-Mi dispiace ok? Come devo farti capire che sto facendo tutto questo per te?!- chiede.
-Se lo facessi per me gli staresti lontano.-
-Anche tu dovresti stargli lontano.- mi dice.
-Gli sto lontano.-
-Oh e il giretto in barca era compreso nel "gli sto lontano"?- chiede.
-Non è stato un giretto. Sono venuta qui.-
-Potevi anche andare su un'altra barca invece che andare dall'unica persona a cui non gliene frega nulla di te. Perché lasciatelo dire, non gliene frega nulla. È andato a letto con te, ora è a posto.- dice Tom.
Una lacrima mi riga la guancia.
-Scusa...- dice pentendosi.
-Andate in Chiesa per farvi perdonare! Lasciatemi stare!- dico scendendo le scale.
Vedo che mi segue.
-Vattene!- gli urlo, catturando l'attenzione di tutti, compreso Silente, che mi tira un'occhiata.
-Vattene!- grida una voce.
Mi giro sorpreso dalla carica di rabbia che aveva questo grido.
È Giulia. La mia Giulia.
Cosa può averla fatta arrabbiare così tanto?
Sposto gli occhi nella direzione in cui sta guardando e vedo Tom, fermo in piedi, non dice una parola.
-Vaffanculo!- le urla andandosene.
Ma come si permette?!
-Fanculo anche tu!- risponde lei.
Tutti li stanno guardando, compresi i professori.
-È finito lo spettacolo. Non avete niente di meglio da fare?- chiedo sprezzante.
Lei mi guarda e solo ora noto le lacrime che le rigano il volto.
Distolgo lo sguardo. Per oggi ho già fatto abbastanza cavolate.
-Cedric!!- ulrano tra il pubblico.
Lo vedo risalire, e dopo di lui Krum e Fleur.
Finalmente risale anche Harry.
Gli corro incontro.
-Harry!- gli allungo una mano.
-Tieni.- dice Herm mettendogli delle coperte.
-Sono arrivato ultimo...- dice.
-Prima dell'ultimo. Fleur non ha mai superato gli abissi!- dice lei sorridendo.
-Grande!- gli dico baciandolo sulla fronte.
-Giulia... Stai piangendo.- mi fa notare.
- Sono felice che tu sia vivo- dico. Non voglio dargli altri problemi, ed Herm è d'accordo con me a giudicare dalla sua espressione.
-Signorina Weasley... - mi dice Silente mentre ce ne stiamo andando.
-Salve professor Silente.-
-Vorrei scambiare due parole con lei...- mi dice.
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JUST A BOY...
RomanceUn ragazzo oppresso dai genitori e obbligato a intraprendere una vita che non vorrebbe seguire, incontra (forse) finalmente l'amore... Riuscirà ad essere finalmente felice con qualcuno che lo ama? "è per questo che mi hai allontanata?" "io... Io m...
