Ieri dopo aver nuovamente "litigato" con Draco per fare la doccia insieme, l'ho buttato fuori dalla camera.
Non che io non voglia... Ma non voglio una relazione basata su quello.
È rimasto davanti alla porta per qualche minuto supplicandomi di aprire, così ho ceduto.
Non sono molto brava a dirgli no.
Abbiamo letto un libro insieme e poi è andato nella sua stanza.
...
Mi sveglio felice, apro la finestra e respiro a pieni polmoni.
Mi metto la divisa e vado a fare un giro in giardino.
C'è Neville sotto l'albero allora mi avvicino.
-Ehi Neville!-
-Ciao... Giulia? Che succede?-
-Nulla perché? -
-Non lo so... Sei qui. -
-Oh no sono semplicemente di buon umore. Che leggi?-
-Umh.. È un libro di erbologia.- dice confuso dal mio interesse improvviso.
Mi siedo vicino a lui e mi inizia a parlare delle piante e dei loro utilizzi. Non mi sono mai interessata alle piante... Ma ora quasi quasi mi piacciono.
-Giulia.. Arriva Draco.- dice Nev.
-Ciao Draco- dico andandogli incontro.
Lui mi guarda perplesso.
-Tutto bene? Perché sei con Paciok?-
-Oh nulla ero scesa presto e l'ho incontrato in giardino.- dico baciandolo.
-Ok... E sei pronta per la partita? Ehi non hai la collana.- mi fa notare.
-Ah sì l'ho lasciata su ho paura di perderla durante la partita.- lui cerca fallendo di nascondere un sorriso.
La vedo felice, più del solito.
Di conseguenza inevitabilmente sono felice anche io.
-Vieni alla festa? - mi chiede.
-No.- realizzo di essere stato un po' troppo duro quindi torno indietro. - non lo so... Cioè non penso.-
-Ah... Neville tu?- gli chiede.
-Sì io ci sarò, vado con Luna.- sono felice che lui e Luna si siano trovati.
-Ci vuole un accompagnatore?- chiedo.
-Beh so che Herm va con Harry, Cedric va con Cho, Ron va con Lavanda, George va con Angelina- lo interrompo.
-Ok ok ho capito.- provo a premere sul punto debole di Draco. Tom.
-Neville hai visto Riddle per caso?So che lui ci andrà. -
-Che dici?! Vengo io.- si altera subito Draco.
Gli faccio l'occhiolino.
Sgrana gli occhi -non glielo avresti chiesto! Era solo per farmi venire! Sei... Maledettamente... Fantastica. Stavo per dire fantastica.- dice. Io sorrido e chiudo gli occhi.
...
Dopo la colazione entriamo in campo. L'agitazione si fa sentire, ma non è come la prima volta. Sta volta so che ce la posso fare.
Sugli spalti ci sono tutte le persone che vorrei che fossero qui.
Faccio un respiro e salgo sulla scopa.
-Corvonero contro... Serpeverde!-annuncia il ragazzo dei punti.
Io e la squadra entriamo... Tutti ci fanno il tifo.
...
Raggiungo il boccino.
-Serpreverde vince la partita!!!- annunciano al megafono.
Tutti dopo la partita mi vengono addosso e mi riempono di complimenti e mi acclamano.
Ma io cerco solo una persona, Draco.
E lo vedo lì nell'angolo a guardare. Inizio a spintonare le persone e gli salto in braccio.
Lo colgo di sorpresa e cadiamo per terra.
Iniziamo a ridere. Tutti ci guardano con gli occhi sgranati.
In pochi hanno visto ridere Draco Malfoy come l'ho visto io.
...
Dopo la partita vado a lavarmi e mi preparo per la festa.
Decido un vestito semplice ma grazioso.
Sobbalzo al suono della porta aprirsi.

-Harry che ci fai qui?-
-Emh ero venuto a vedere a che punto eri.... Sei bellissima. - dice. Tra me e Harry dopo quella volta non è cambiato nulla, l'unica cosa è che lo vedo meno da quando sto con Draco.
-Grazie.- dico arrossendo un po'
-mi allacci il vestito perfavore?- dico girandomi.
-Si.. Arrivo.-
-Giulia? Ci sei!?- chiede Draco fuori dalla porta.
-Si un attimo!-
Mi infilo le scarpe e usciamo.
-Ciao Giulia... E... Potter.- gli do un'occhiata, lui alza gli occhi al cielo però poi tace.
-Stai benissimo piccola.- mi sussurra all'orecchio. Mi fa salire i brividi per tutta la schiena e a fatica trattengo un mugolio.
-Anche tu..- gli dico.
...
La festa è stata divertente, almeno per tutti tranne Draco. A neanche metà della serata mi continuava a ripetere quanto fosse noioso tutto ciò.
Poi mi ha iniziato a parlare di quanto fosse imbarazzante il fatto che Ron non ci abbia staccato occhio di dosso e quanto odiasse il vestito di Luna, nonostante gli abbia ripetuto più volte che ognuno ha i propri gusti.
Quando è finita la festa abbiamo salutato tutti e siamo usciti.
-Vieni voglio farti vedere una cosa...- mi dice.
Mi porta in giardino sotto il cielo stellato.
Si sdraia e io faccio lo stesso.
-Che bello.- gli dico a bassa voce.
-Vedi quella è l'Orsa Maggiore.- dice indicando in alto.
-E quella è quella minore.-
-Wow Draco non pensavo ti piacesse astronomia.-
-Beh sì mi affascina in verità. Il fatto che noi siamo così piccoli in un universo tanto grande.- lo guardo ora. Con il volto illuminato dalla luna. Gli occhi azzurri brillano, un ciuffo biondo ricade sulla sua fronte...
-Perché mi guardi?- mi chiede.
-Sei davvero bello Draco...-
-Stai bene? Hai bevuto per caso?- dice ironico.
-Sì sto bene. E no. Non ho bevuto. Dico solo quello che penso. Sei cambiato... In meglio, dalla prima volta che ci siamo visti.- È la verità. È cambiato.
-Lo pensi davvero?-
-Sì Draco... Sono molto orgogliosa di te.-
I suoi occhi castani brillano al chiaro di luna. È perfetta. Riesco a sentire i nostri battiti... Questo momento rimarrà per sempre.
Con lei sono un'altra persona. Cerco sempre di dare il meglio e vederla sorridere.
Starei ore ad ascoltarla parlare solo per sentire il suono della sua voce.
Sapere che per quasi tre mesi non la potrò sentire mi fa sentire come se fossi chiuso in una stanza buia, senza poter vedere la luce del sole.
Ho bisogno di lei e lei ha bisogno di me.
Fanculo a Riddle. Non lo guarda come guarda me. Il suo sorriso con lui non è come quando è con me. Non è lui che passa interi pomeriggi con lei.
Lei è mia.
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JUST A BOY...
RomansaUn ragazzo oppresso dai genitori e obbligato a intraprendere una vita che non vorrebbe seguire, incontra (forse) finalmente l'amore... Riuscirà ad essere finalmente felice con qualcuno che lo ama? "è per questo che mi hai allontanata?" "io... Io m...
