L'anno è finito, le vacanze estive sono inoltrate e sto prendendo il sole con Hermione, nel giardino di casa mia.
L'aria estiva è quasi claustrofobica, ma quando tira un po' di venticello, giusto per muovere i capelli, si sta proprio bene.
È strano come l'uomo non si accontenti mai... C'è freddo e vuole caldo, c'è caldo e vuole freddo.
È quasi come se l'attesa fosse molto più soddisfacente del momento stesso..
-Hai più sentito Draco?- chiede spezzando il silenzio.
-No. L'ho sentito circa un mese fa. Perché?- le rispondo sincera, tirando le ginocchia al petto.
-Così... Sai pensavo che venisse da te.- continua cercando di spingermi verso una direzione precisa.
-Dove vuoi arrivare?- le chiedo pensierosa, chiudendo gli occhi al venticello leggero.
-Da nessuna parte, era una mia osservazione.- riesco a intravederla con la coda dell'occhio sdraiata accanto a me.
-Non lo so... Non l'hai visto.. strano?- riprende il discorso sedendosi e abbassando gli occhiali da sole.
Sapevo che non si sarebbe arresa.
-Dio Herm ti prego... È stato un anno difficile anche per lui.- le rispondo continuando a guardare il sole attraverso gli occhiali.
Sembra di averla convinta.
Wow, ho convinto Hermione Jean Granger.
-Ecco a voi signore.- dicondo Harry e Ron portandoci della limonata con ghiaccio.
-Lusingate.- rispondiamo in coro ridendo.
-Sono felice di passare l'estate con voi...-sospira Herm mentre sorseggia la bevanda.
-Non potrei sperare di meglio.- aggiunge Harry sorridendo.
-Non voglio rovinare la festa... Ma avete sentito il disastro a Diagon Alley?- chiede Ron sedendosi sull'erba e strappandone qualche ciuffo.
-Sì. George e Fred sono gli unici che non hanno chiuso i battenti. Secondo loro bisogna portare un po' di felicità.- aggiungo, continuando a guardare il suo gesto sovrappensiero.
Sono stati i Mangiamorte.
-Che noia cazzo.- sbotta Theo annoiato.
Blaise e Nott sono venuti a stare da me per un po'.
Il padre di Theo lavora con il mio perciò per loro non c'è stato alcun problema.
E Blaise è di famiglia ormai.
-Theo basta.- lo fa tacere Blaise.
-Davvero ragazzi. Ma voi sapete cos'è il divertimento? Malfoy la tua ragazza almeno ha trovato l'hobby di buttarsi dalle finest-
-Non nominarla cazzo!- alzo la voce appena sento che parla di lei.
Mi manca da morire, ma mio padre mi controlla ventiquattro ore su ventiquattro e tiene d'occhio anche i miei gufi.
E la mia casa è sempre piena di ospiti, nella maggior parte dei casi, indesiderati.
Sto scoprendo parenti di cui non sapevo nemmeno l'esistenza.
Tutte queste persone non sanno nemmeno come mi chiamo, gli importa solo del mio cognome, e pretendono cose da me.
Tutti pretendono da me quello che desiderano.
Morirò se fallisco.
Sono mesi che progettano questa cosa.
Mesi che mi esercito a farla... Ma non mi sento ancora pronto, forse non lo sarò mai.
Se avessi scelta, una qualunque, la prenderei.
Va bene tutto, qualsiasi cosa, basta che mi faccia uscire da questo casino, in cui non volevo nemmeno entrare.
-Hai già chiesto a Draco di venire al matrimonio di tuo fratello?- chiede Hermione curiosa, sistemandosi i capelli in una crocchia.
-In verità sì. Ma non mi ha risposto.-
-Chiedilo a Theo.- fa spallucce superficialmente.
Lo dice come se fosse normale.
-No! Sei fuori! Theodore Nott a un matrimonio?! Pff..- rispondo ridendo e lei sembra pensarci un attimo poi ride di rimando.
-Chiedilo a Tom allora.- propone ancora.
-Tom è fuori dal Paese per tutto il periodo estivo.- dico con uno sospiro.
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JUST A BOY...
RomansaUn ragazzo oppresso dai genitori e obbligato a intraprendere una vita che non vorrebbe seguire, incontra (forse) finalmente l'amore... Riuscirà ad essere finalmente felice con qualcuno che lo ama? "è per questo che mi hai allontanata?" "io... Io m...
