Dopo essere tornata a casa chiamai Jake e lui mi raggiunse
<<Ma si può sapere dov'eri? È da un pezzo che ti chiamo>>
<<Scusa Jake ma ho..fatto un incidente, un cervo mi è saltato letteralmente in auto e ho rischiato di essere calpestata da dei cavalli. Erano come impazziti>> dissi tralasciando il fatto che Chris mi avesse salvata
<<Ma che stai dicendo? Come stai? Sei ferita!>>
<<Sto bene, sto bene. Sono tornata a piedi seguendo la scorciatoia del bosco ho lasciato l'auto in strada, il carro attrezzi la riporterà a casa>>
<<Grazie a Dio non ti è successo niente, vieni qui>> disse avvolgendomi con le braccia. E io affondai il viso nei suoi pettorali. Lui incominciò a baciarmi il collo lentamente e ad accarezzarmi i capelli tra le mani.
<<Sei esausta, dopo questa esperienza ti ci vuole un bel bagno caldo, un buono spuntino e tante coccole>> disse lui poggiando le sue mani sui miei fianchi tirandomi a sé.
Cominciò a baciarmi appassionatamente, le mie mani erano tra i suoi capelli e nonostante tutto ciò mi stava piancendo mi sentivo vuota. La mia testa girava, girava e non riuscivo a coordinare i miei pensieri con i miei movimenti.
Nel frattempo, Jake tentando di slacciarmi la camicetta, mise la sua mano sul mio petto. Con i suoi baci cominciò a scendere giù per il collo e lo sentii ansimare.
Trasalì.
L'aria cominciò a consumarsi nella stanza e avrei voluto continuare con tutta me stessa ma mi ritrassi.
<<Ehi..>> disse guardami
<<tutto ok?>>
<<Si sì tutto ok>> dissi abbassando lo sguardo. Dopo qualche secondo di silenzio lui disse
<<Senti Elizabeth, ma che ti sta succedendo? Non riesco a capire, non vuoi più la mia vicinanza? Ho fatto qualcosa?>>
<<Ehi, no Jake tu non hai fatto nulla>>
<<No perché ogni volta che mi avvicino tu mi respingi. Io ti amo ma tu non desideri quello che desidero io>>
<<Ma no che stai dicendo!? Ti sbagli..non ti sto respingendo>>
<<Allora baciami, fa qualcosa! Baciami adesso!>> gridò.
Presi il suo viso tra le mani e incominciai a baciarlo con passione.
Lui mi stringeva a se e pian piano mi spingeva verso il letto. D'un tratto mi ritrovai stesa sul letto avvinghiata e lui su di me che mi accarezzava. Jake incominció a muoversi su di me cercando di abbassare la zip del mio jeans. Non avevo idea di cosa si provasse in quei momenti. Mi sentivo tra le nuvole ma non sentivo la passione travolgermi. Mi sentivo soffocare. Credevo mi stesse venendo un attacco di panico.
Mi divincolai.
<<Scusami, scusami ma non..io non..non ci riesco>> dissi balbettando affannosamente
<<Ok, va bene come non detto forse è meglio che me ne vada>> lo presi per mano
<<Dai Jake, scusami non mi sento ancora pronta>>
<<Sai, sono passati mesi e io non ho mai osato toccarti, non così. Ma arrivati fin qui penso che ci manchi qualcosa. Io ti desidero Elizabeth. Ti desidero ora, ti desidero sempre ma tu non mi dai possibilità di toccarti, non mi dai la possibilità di dimostrarti il mio amore>>
<<Ma cosa c'entra, non è solo così che si dimostra. Tu me lo dimostri ogni giorno che ci tieni a me non..>> non finì il discorso che lui mi interruppe
<<Già io te lo dimostro!>> stava alzando il tono della voce
<<io ti sto dicendo che voglio fare l'amore con te, adesso, ma tu mi stai allontanando. Io ti ho aperto il mio cuore ti ho appena detto che ti amo!>>
<<Ma..anche io ti amo Jake! Non è il momento, forse non sono ancora pronta ma lo vorrei anche io, con tutto il cuore>>
<<Già, ma non abbastanza! Dimmi un po', se fosse stato qualcuno altro l'avresti fatto?>>
lo guardai esterrefatta
<<Che cosa stai insinuando?>>
<<Quello che ho detto! Con un altra persona l'avresti fatto?>>
<<No, Jake non capisco credo di no. Ma cosa c'entra, non sei tu il problema>>
<<Ok ho capito tutto..me ne vado>>
<<Jake non credi di esagerare? Ne stai facendo un dramma!>>
<<Dramma? Elizabeth io esco da una lunga storia che mi ha fatto soffrire e adesso sono qui che ti sto implorando di dimostrarmi che mi vuoi anche tu. Ma tu niente. Sono settimane che sei come persa tra le nuvole. Da quando è tornato..>>
<<Non ci posso credere! E qui che volevi andare a parare!? Quando è tornato chi eh? La vuoi finire con queste paranoie?>>
<<Quali paranoie? Allora dimmi la verità. Perché da quando è tornato, sei cambiata? Perché sei distante persa nei tuoi pensieri?>>
<<Senti, se tu pensi che io sia cambiata perché Chris è tornato ti stai sbagliando di grosso. Lui non c'entra niente è solo che sono successe tante cose nella mia vita che mi stanno facendo cambiare. Ma poi perché sto qui a giustificarmi con te!>> dissi gridando
<<E allora parlamene! Che aspetti? Dammi modo di starti vicino, di fare qualcosa per aiutarti!>>
<<Non è così facile, Jake. Non è una cosa che si può spiegare>>
<<Con lui ci sei andata a letto?>> disse con affare allusivo.
Non ci vidi più dalla rabbia e gli mollai il ceffone più potente che io avessi mai potuto dare.
<<Vai via! Va-i vi-aaaa!>> gridai spingendolo verso la porta e sbattendo la porta alle mie spalle.
Non potevo credere a ciò che avevo sentito. Mi aveva offesa con quella frase. Come se non lo sapesse che ero vergine. Voleva anche insinuare che io ci fossi andata a letto.
Non volevo né vederlo e né sentirlo.
Ero esausta.
Quella sera me ne andai al sonno pensando a quello che era successo durante tutta la giornata. L'indomani, il primo giorno d'estate, trovai la mia Jeep tutta ammaccata sotto casa. Ma non fu il carroattrezzi a riportarla.
Lessi il messaggio sul mio telefono.
- Spero tu stia bene, la tua Jeep è sotto casa. Che sia un buon modo per scusami per i miei modi maldestri di aiutare? -
Finì il messaggio con le emoji con le mani giunte in segno di preghiera e un bacio.
STAI LEGGENDO
Chosen - La Prescelta [COMPLETATA]
Science FictionElizabeth Montgomery, quasi 19enne, estroversa ed intelligente, a volte sexy, frequenta, inizialmente, la scuola superiore a Deadwood. Poi si trasferisce all'università di Ràpid City. Figlia di genitori colti e benestanti lega subito con le persone...
![Chosen - La Prescelta [COMPLETATA]](https://img.wattpad.com/cover/261953714-64-k175188.jpg)