ARI LEVINSON

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⚠️ capitolo con contenuti sessuali ⚠️

Ti guardi intorno con un espressione ansiosa, spaventata. È l'ennesima nave che parte per la Palestina, è filato tutto liscio ancora una volta eppure hai una tale tensione che ti fa tremare. Prendi un respiro profondo, cerchi di calmarti ma sia che questa operazione finirà male. Quando hai detto si ad Ari eri spinta da un incontrollabile voglia di giustizia, di aiutare un popolo ormai in ginocchio, e di sicuro ti aspettavi molta tensione, ma eri sicura di poter controllare la tua paura, la tua ansia. Raggiungi la jeep insieme ai tuoi colleghi, tornare al resort e tu pensi subito di farti una doccia e di mangiare qualcosa. Dopo l'ansia di essere scoperti, arriva una strana felicità, la consapevolezza di aver salvato duecento vite. Sorridi incontrollata, Ari lo nota e ti sorride a sua volta. Passate tutta la sera a scherzare e ridere, c'è un motivo per festeggiare in fin dei conti. Ari di lancia degli sguardi strani, ti sorride e ti guarda in modo diverso. Non hai idea del perché ma lo ignori. Dopo cena esci fuori per prendere un po' d'aria, il deserto di notte è piuttosto freddo ma anche bellissimo, le stelle sono così luminose.

"Sbaglio o sei più tranquilla?"

Domanda Ari sedendosi accanto a te. Probabilmente ha notato il tuo comportamento ansioso ed impaurito mentre le persone si imbarcavano. Annuisci portando le ginocchia al petto. Ari strofina una mano sulla tua schiena, ha una mano calda e callosa, ma la cosa non è affatto fastidiosa.

"Non devi preoccuparti, tornerai a casa. Te lo prometto"

Ti guarda dritta negli occhi, non puoi fare a meno di pensare a cosa accadesse nel caso tu non tornassi a casa. La tua famiglia è sempre stata molto religiosa, sicuramente ci sarebbe un grande funerale con molte persone. Torni sulla terra, davanti ad Ari, ed ai suoi capelli più ordinati e belli dei tuoi. Come ovvio.

"Pensi mai ad un mondo dove tu non esisti?"

Gli chiedi senza pensarci. Lui si accoglia, ci pensa su poi annuisce. Forse non sei l'unica a farlo, ogni tanto pensi a cosa sarebbe successo se non fossi mai nata.

"Queste persone verrebbero sterminate, in un certo senso penso di essere nato solo per questo. Perché me lo chiedi? Vuoi tornare a casa per un periodo?"

"No, no queste persone hanno bisogno di noi, lo sai meglio di me"

Lui si avvicina, puoi sentire l'odore delle sigarette e del caffè nero. Ha un profumo così intenso, di maschio. Giri la testa verso di lui, ti perdi nei suoi occhi, forse tutto ciò di cui hai bisogno è uno sfogo, qualcosa che riduca la tua frustrazione al minino.

"Forse avrei bisogno di un massaggio"

Sorridi divertita, lui però ti prende sulla parola. Si siede dietro di te ed appoggia le mani sulle spalle.

"Sono il maestro dei massaggi"

Sorride. In questo momento ti senti molto a disagio, Ari ha una moglie ed una figlia. Ti sembra sbagliato ricevere quel tipo di attenzioni da parte sua. Senti il suo bacino spingere contro la fascia lombare, mentre lavora con i pollici sulle spalle e sul collo. Ti sent incredibilmente rilassata in quel momento, tanto da lasciar premere il mento contro lo sterno.

"Va tutto bene?"

"Direi di sì"

Sussurri ma esce più un ansimo. Ari reagisce a quel suono, o almeno, il suo corpo lo fa. Ti ritrovi ad arrossire quando percepisci la sua erezione.

"Direi che va bene così, mi sento molto più rilassata"

Ti alzi di getto senza pensarci. È sbagliato, lui ha una moglie. E poi non è per copulare che siete qui. Ari si alza a sua volta, sembra dispiaciuto, capisce di essersi spinto troppo oltre. Ma del resto, come si può resistere ai tuoi occhi, a quelle labbra rosee e a quel sorriso che non nascondi mai. Lui ti ha guardata, eccome se l'ha fatto. Ha notato il tuo corpo perfetto, con quelle forme che gli fanno seccare la bocca, ha notato anche il tuo seno che per lui è bellissimo. Non pensava di provare attrazione nei tuoi confronti, ma è successo, ed ora non riesce a tenere le mani in tasca.

"Mi dispiace, se ho fatto qualcosa che..."

"No, Ari, tu sei gentile e carino ma noi non... hai una moglie, e io no, ma questo non è il punto"

Ti senti così agitata da dire cose senza senso, la realtà è che ti strapperesti i vestiti di dosso per lui, ma ha una relazione al quanto difficile con sua moglie ed un tradimento non aiuta. Ari annuisce, si passa le mani tra i capelli e guarda verso il deserto.

"Io e mia moglie stiamo divorziando, mi ha mandato i documenti. Quindi... non conta"

Ti senti dispiaciuta, ma allo stesso tempo sollevata. Così ti lasci andare, ne hai bisogno e probabilmente anche lui.

"Fanculo"

Borbotti per poi buttarti su di lui. Gli circondi il collo con le braccia, ed il bacino con le gambe. Ari ti bacia con tanta passione da fatti genere, prende a camminare, non sai dove stia andando ma poco ti importa. Ti appoggia su una superficie morbida ed a giudicare all'odore siete in camera sua, c'è sempre questa nuvolette di fumo. Ti bacia il collo, ti morde, ti accarezza. È completamente perso per te, tu gli passi una mano tra i capelli, afferri le radici dei capelli e lo riporti sulle tue labbra con forza. Vi spogliate in una frazione di secondo, lui ti prende senza indugi, senza preliminari. Solo pelle contro pelle. Ansimate l'uno nella bocca dell'altra, vi baciate, vi accarezzate. In quel momento non esiste nulla se non voi. Siete avvolti nel piacere più profondo, non hai mai provato sensazioni del genere. Ti senti in estasi. Ari grugnisce, mentre tu ti stringi intorno a lui, state per raggiungere l'orgasmo, è tutto così perfetto. D'improvviso non ti trattieni più, lo guardi negli occhi mentre raggiungi l'orgasmo, lui ti segue subito dopo, sussurra il tuo nome mentre il piacere riempie la stanza. I vostri cuori battono all'unisono, i vostri respiri affannati si mischiano e finalmente ti senti come in paradiso.

Immagina Chris Evans Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora