⚠️Contenuti Espliciti⚠️
Alzi gli occhi al cielo quando vedi Colin entrare nel tuo appartamento. È sempre lì a darti fastidio. In realtà ti piace stare con lui, fa battute divertenti ed alle volte spinte, ma è un bravo ragazzo dopotutto.
"Hey vicina ho comprato dei nuovi sali da bagno. Mi chiedevo se volessi provarli con me!"
Sorride tenendo in mano un vasetto di vetro. Te lo avvicina al naso per farti sentire il profumo buonissimo.
"Nel senso che me ne lasci un pò in un tovagliolo?"
"No, nel senso che entri nella vasca con me. Mi sembrava chiaro, e non ti preoccupare se hai le gambe pelose, le ho anche io"
Non riesci a trattenere un sorrisetto che aumenta il suo ego smisurato. Non farai il bagno con lui, non ti vedrà mai senza vestiti addosso per il semplice fatto che non accadrà mai nulla tra di voi.
"Non ho le gambe pelose, e non entrerò nella vasca con te"
"Allora vado da solo.. lascio la porta aperta nel caso tu cambi idea"
Borbotta per poi farsi strada verso il bagno. Lo senti fischiettare mentre riempie la vasca d'acqua e poi lo senti immergersi e continuare a canticchiare.
"Quanto starai lì dentro?"
Ti costringi a guardare il cellulare per non dare una sbirciatina. L'hai già visto mezzo nudo, ha un bel fisico, ma ora è completamente nudo e non sai se riuscirai a non guardare se dovesse decidere di uscire dal bagno come mamma l'ha fatto.
"Quanto serve per convincerti a venire qui"
"Se ti faccio vedere le tette poi te ne vai?"
Non avresti voluto affatto, ma se poi ti lascerà in pace allora ben venga. È solo un vizio, un sassolino che si vuole togliere della scarpa. Ti alzi e vai in bagno, lui è al quanto sorpreso ed interamente coperto dalla schiuma profumata.
Colin sorride eccitato, ti alzi la maglietta mostrandogli il seno nudo. Gli si mozza il fiato ed è costretto a sedersi per nascondere l'erezione tra le gambe. Gli è bastato così poco per perdere la testa? Pensava davvero di avere molto più autocontrollo.
"Non ho mai detto che me ne sarei andato"
"Esci da quella vasca, non scherzo Colin!"
Sbatti un piede a terra, ma tutto ciò gli fa venire in mente un idea ancora più malsana. Si alza velocemente e non riesci a non guardare la sua erezione, ma solo per qualche secondo. Ti senti avvampare, non immaginavi fosse così grosso. Esci dalla stanza velocemente e con il fiato in gola. Colin sente una strana sensazione allo stomaco, nessuno è mai scappato da lui. Le opzioni sono due, o sei Lesbica o non ti interessa di lui. Decide di scoprirlo senza però mettersi nulla addosso, è più divertente così.
"Qual'è il problema? Non ti piaccio, sei Lesbica... o magari hai un ragazzo?"
"O magari semplicemente non voglio questo tipo di attenzioni? Colin tu sei attraente e simpatico, ma non mi interessa venire a letto con te perché... perché... beh non lo so, non mi interessa e basta!"
Colin è sempre più confuso. Tu sbirci quando lui non è attento e capisci subito di aver detto una grande cazzata. Tu lo desideri eccome, solo che sarebbe troppo imbarazzante ed in oltre siete vicini, se dovessi fare una delle tue figure o peggio se dovessi deludere le sue aspettative, ti ritroveresti un promemoria vivente.
"E allora perché hai i capezzoli turgidi? E le guance rosse?"
Si avvicina a te con un sorriso. Indietreggi finché sei bloccata contro il mobile della cucina, lui ti prende una mano e la porta sul suo petto.
"Non senti nulla?"
"No"
Menti. Senti un formicolio tra le gambe, fastidioso e piacevole allo stesso momento. Colin ti spinge la mano verso la sua pancia, ansima nelle tue orecchie. Ti formicola tutto, ma non puoi dargliela vinta, perciò lo guardi negli occhi fingendoti sicura di te.
"Non sento niente"
"E se faccio così?"
Fa un passo indietro, si afferra l'erezione con una mano ed inizia a trastullarsi davanti a te. Sposti lo sguardo ovunque nella stanza, ma la verità è che stai per scoppiare.
"È troppo strano, ti stai masturbando nella mia cucina e mi chiedi se sento qualcosa? Sono a disagio"
"Sei eccitata, e mi desideri, ma non vuoi dirmelo. Ti capisco, l'orgoglio è bastardo, ma se potessi solo pensare per un attimo a quello che potremmo fare insieme"
Colin ti afferra il polso e ti sbatte la sua erezione sul palmo della mano. Ti prega con lo sguardo, così tu inizi a muovere la mano su e giù, lentamente. Colin è in estasi, spinge con i fianchi verso l'alto, fottendo maggiormente la tua mano. Cedi a quella sensazione, in fondo sembra una persona ragionevole, se dovessi fare una cavolata lui ci passerebbe sopra e cercherebbe di farti sentire meno a disagio. Ti inginocchi davanti a lui, Colin impazzisce solo all'idea delle tue labbra intorno al suo membro, ti raccoglie i capelli dietro alla testa, e ti aiuta a stabilite il ritmo giusto. Sapeva che avresti ceduto, e non vedeva l'ora di poterti portare nella sua camera e attaccare l'odore della tua pelle alle lenzuola, e sentire i tuoi gemiti nelle orecchie. È da molto che si masturba pensando a te, ed ora finalmente sa cosa si prova a vivere una delle sue fantasie.
"Oh vicina... questo è solo l'inizio!"
Ringhia guardandoti negli occhi, non c'è nulla che ama di più di questo. Averti tutta per se, e sicuramente proverà a scoparti in ogni angolo ed ogni posizione nei vostri appartamenti.
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Immagina Chris Evans
FanfictionUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
