FRANK ADLER

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Ogni tanto ti capita di andare a ripescare Frank dopo una bella sbronza, è la barista che ti chiama quando Frank ha inizia a fare battute spinte su di lei e la birra. Non ti fa arrabbiare questa cosa, perché tuo marito potrebbe fare battute spinte anche se un motociclista di novanta chili. Gli diverte la reazione delle persone alle sue battute. Lo trovi al bancone che cerca di farsi dare un altro drink, ma non appena ti vede cambia espressione. Ti sorride in modo strano, e si mette nella sua posa da flirt.

"Hey bambina, il tuo papino ti lascia tutta sola nei locali notturni?"

"Questo non è un locale notturno, Frank, e sei tu il mio papino"

Lui ti guarda confusa, la sua espressione fa sorridere Lora. Dovresti farle una statua d'oro massiccio per tutte le volte che non ha chiamato la polizia, o per tutte le volte che ha parato il culo a Frank con gli altri clienti. Non è tenuta a farlo, ma lo fa. Non ha problemi di alcolismo, non fa uso regolare degli alcolici, semplicemente Frank ama la birra. Non beve mai davanti ai bambini, aspetta il venerdì sera per darci dentro, e la mattina successiva devi prenderti cura di lui. Lo farai ogni giorno della tua vita, l'hai promesso davanti a Dio, e la cosa non ti scoccia perché sai che lui fa lo stesso con te. Frank ama prendersi cura della sua famiglia e di te specialmente.

"Mi porti a casa bell'uomo?"

Domandi a Frank, il quale sorride e torna in modalità Flirt. Pensa davvero di farti cadere ai suoi piedi facendoti l'occhiolino, e mostrando i bicipiti. In realtà l'ha fatto, insieme ad altre cose, ma lui non deve saperlo.

"La vera domanda è se tu riuscirai a camminare domani mattina"

"Ne sono certa, ora andiamo?"

Lora si lascia scappare una risata, che nasconde con un colpo di tosse. Frank la guarda confuso, ma poi si lascia guidare fino al pick up. Durante il tragitto è una piovra, cerca di baciarti e di infilarti le mani nei pantaloni, ma tu lo fermi con delle occhiatacce.

"Siamo arrivati polipo, ma devi fare piano. I bambini stanno dormendo"

Lui annuisce e si porta un dito davanti alla bocca per poi sussurrare un shh che ti fa sorridere. È strano che lo trovi dolce in questo modo? È così buffo e sembra essere tornato bambino. Apri la porta cercando di fare il più piano possibile, Frank ti circonda i fianchi e ti bacia il collo, ne approfitti della sua distrazione per portarlo in camera e poi lo spingi sul letto.

"Lo vuoi fare violento? Mi piace, posso tirati i capelli o ti arrabbi?"

"Shh sta zitto Frank, non troveresti il buco nemmeno con i led intorno, quindi adesso ti prendo dell'acqua e poi facciamo la nanna insieme"

"Mi piace fare la nanna con te, sei così profumata"

"Aspetta qui e non muoverti per nessuna ragione al mondo"

Ordini con uno sguardo cattivo, speri che funzioni anche con lui questa tattica. Con vostro figlio funziona molto, con Mary un pò meno, ma lei è abbastanza grande per obbedire senza minacce. Corri nel salotto, afferri la prima bottiglia d'acqua che trovi e torni in camera. Frank sta già russando come un orso, socchiudi la porta con un sorrisetto vincente, dopodiché inizi a spogliarlo dalle scarpe, i calzini, i pantaloni e la camicia. Gli lasci un bacio sotto l'orecchio prima di spegnere la luce e goderti il suo respiro pesante.

Immagina Chris Evans Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora