Ti svegli con un gran mal di testa, ti porti una mano sul viso e sospiri. L'odore di Syd è ovunque, sei quasi sicura che sia al tuo fianco. Ti giri verso sinistra per confermare i tuoi sospetti. È a petto nudo, alzi il lenzuolo per controllare se sia come mamma l'ha fatto oppure no, giunge un po' di delusione quando vedi i Boxer della Hugo Boss. Sospiri tornando nella posizione iniziale, ovvero dandogli le spalle. Hai il seno nudo ed un paio di brasiliane. Probabilmente ti ha tolto il vestito per farti sentire più comoda, oppure avete fatto sesso, e poi si è addormentato qui. Spesso lo fa, ha sempre detto che hai un letto comodo, che il tuo ammorbidente profuma o che la tua casa è fresca d'estate. Ma in realtà pensi che lo faccia per paura che tu stia male, non ti vuole lasciare sola. Ti fidi di lui al cento per cento, siete amici da così tanti anni, anche se tu lo vedi più come l'amore impossibile. Syd si sveglia poco dopo di te, si stiracchia e sospira.
"Il tuo materasso è magico. Non dormivo così da giorni"
Borbotta per poi posarti un braccio sul fianco. Quelle maledette farfalle iniziano a sventolarti nello stomaco, ti danno il nervoso. Perché innamorarsi degli uomini sbagliati? Ti giri a guardarlo, i suoi occhi ti folgorano ed anche le sue labbra rosse e gonfie.
"Abbiamo fatto sesso? Dimmi che non ti ho sboccato addosso come l'ultima volta!"
Syd ridacchia e scuote la testa. Ti ha raccontato che una volta tu eri sopra, e stavate godendo entrambi e ad un certo punto ti sei fermata, l'hai guardato negli occhi e l'hai riempito di vomito in faccia. Non ti sei mai sentita tanto in imbarazzo.
"E allora perché non ho il reggiseno?"
"Odi dormire con il reggiseno"
Risponde con ovvietà. Non ha tutti i torti, è una cosa che proprio detesti, un po' come dormire con le calze. È scomodo e strano.
"So che hai dato una palpatina"
Borbotti per poi chiudere gli occhi. Lo senti ridacchiare colpevole, lo fa sempre. Dice che hai il seno così morbido e soffice e che è inevitabile toccarlo.
"Non l'ho fatto"
"Sì che l'hai fatto, ho sentito le tue mani fredde"
Menti per farlo parlare. Riapri gli occhi, Syd ti guarda con un sorriso divertito, per poi annuire e scoppiare a ridere con te a ruota.
"È impossibile non toccarlo, è come maneggiare un palloncino d'acqua"
Vi guardiate per qualche istante, i suoi occhi magnetici ti catturano e ti soffocano. Allunga una mano verso di te, sai già che ha un enorme erezione tra le gambe. Ti avvicini di poco a lui, il quale si stende sulla schiena. Non servono parole, sai già ciò che devi fare. Porti una mano sul cavallo dei suoi boxer, Chris chiude gli occhi. Probabilmente immagina London, la sua ex. È una cosa che odi da morire, ma allo stesso tempo non ti privi del suo corpo. Gli abbassi i boxer con il suo aiuto, l'asta salta fuori e cade sulla pancia. Lo prendi in mano ed inizi a muoverla su e giù, ti lecchi le dita per poi tornare sul suo membro. Syd mette una mano dietro alla tua nuca e ti spinge verso la sua testa. È la prima volta che ti bacia, non l'ha mai fatto perché secondo lui è diverso. Una scopata senza baci è solo una scopata, una con i baci invece è diverso.
"Cosa fai?"
Domandi confusa, Syd apre gli occhi. Si rende conto del suo gesto, si passa le mani sul viso e scuote la testa. Ti spinge in giù, verso il suo membro. Lo prendi in bocca, lo assapori e gli dai piacere. Syd geme, sei tu a farlo sentire bene. Non London ma tu. Lo porti fino alla fine, esce dalla tua bocca prima di venire. Mi spinge contro il letto, mi apre le gambe e strappa via le brasiliane.
"Cazzo London!"
Esclama sbattendo il suo bacino contro il tuo, ansima contro la pelle del tuo collo, ti stringe i fianchi con le dita per non farti muovere. sei la sua personale bambola gonfiabile, senza un volto, senza un cervello. Fissi il soffitto sentendo gli occhi pizzicare, la rabbia ti brucia sotto pelle. Syd viene sul tuo stomaco sussurrando il suo nome, credi di non aver nemmeno provato piacere, eri troppo impegnata a trattenere le lacrime. Si stende al tuo fianco, ansimante e con il fiato corto, ti alzi lasciandolo confuso.
"Dove vai?"
"Io non sono London. Preoccupati di far venire me, a lei ci sta pensando lo stronzo di Los Angles"
Ringhi arrabbiata per poi chiuderti in bagno. Ammetti che forse ci sono andata troppo pesante. Lo senti armeggiare in camera per poi uscire dal tuo appartamento sbattendo la porta. Ti lasci sfuggire alcune lacrime, ma le asciughi subito dopo. Non merita le sue lacrime, ne il tuo amore. Ti fai una doccia fredda e fai ciò che lui non è stato in grado di fare.
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Immagina Chris Evans
FanfictionUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
