Aspetti da mezzora che il barista prenda il tuo ordine, il Pacha è sempre così affollato. Il tuo ex si faceva notare per primo e ti assicurava il tuo adorato drink, per fortuna però lui non c'è, ma tu non hai il tuo drink. Ti spingi in avanti quanto basta per far si che il barista ti veda, hallelujah, pensi.
"Uno scotch doppio ed un Manatthan con tante ciliegie"
Ti giri verso colui che ha ordinato al posto tuo. Ransom. Odi questo stronzo egoista e narcisista in un modo quasi carnale. Lo spingi per il petto quando ti accorgi che ti sta addosso, ma tutto ciò che ottieni è un ghigno divertito.
"Non dovresti essere qui, tanto meno con quello!"
Esclama per poi indicare il tuo ragazzo. Hanno dei trascorsi insieme, Ransom è sempre in giro ed al tuo ragazzo non sta molto bene. Si sono picchiati più volte a causa di Ransom, crede tu sia sua nonostante avete rotto da un anno.
"E tu dovresti lasciarmi in pace. Vuoi un ordinanza restrittiva?"
"Voglio la mia faccia tra le tue gambe"
Lo spingi ancora per allontanarlo, anche se le sue parole ti fanno ancora un certo effetto. Lo odi così tanto per il semplice fatto che non riesci ad andare avanti, anche se ti ha fatto così tanto male, ed anche se la vostra relazione era tossica, tu torneresti da lui subito. Perciò è meglio odiarlo.
"Sei disgustoso, ti sembra normale dire queste cose in pubblico?!"
"Non fingere che non ti piaccia, ti piace eccome"
Ti guarda con un sorriso eccitato, una sua mano finisce su un tuo fianco, e quel semplice contatto di manda una scarica elettrica dritta ai capezzoli e nel basso ventre. Odi che il tuo corpo sia così attratto dal suo.
"Vorrei che tu mi lasciassi in pace, sono qui con il mio ragazzo e sto cercando di divertirmi, lasciami in pace Ransom!"
Non hai più voglia di bere, così lasci il Drink al barista e torni al tavolo, o almeno cerchi di farlo. Ransom ti circonda i fianchi con le braccia e ti preme il pacco contro il sedere.
"Questo vestito ti dona, non lo mettevi da tanto"
Provi a divincolarti dalla sua presa, ma lui si incatena di più a te e ti porta in pista. Proprio mentre c'è un letto. Ti fa girare verso di lui, e ti stringe i glutei nelle mani.
"Hai mai così tanta voglia di fare sesso con me, che ti fanno male le gemelline o Lily?"
"Sei così disgustoso, non ti vergogni nemmeno un po'?"
Lui scuote la testa dopo aver fatto finta di pensarci su. Lily è il nome affibbiato alla tua intimità, eravate abbastanza ubriachi quando gli ha dato questo nome. Al tempo era molto divertente la cosa, ma adesso è ripugnante.
"Era una domanda retorica, so che stai male quanto sto male io. Mi chiedo solo perché stai con quello. Il sesso è migliore?"
"Nettamente"
"Ne subito. Mi chiedevi sempre di più ogni volta. Con lui arriverai a malapena al primo orgasmo"
Appoggi le mani sul suo petto e lo spingi via, ma lui è una piovra e stringe di più la presa. Quando finalmente ti liberi dalla sua presa gli tiri una sberla fatta bene che lo lascia sorpreso. Fai un passo indietro e lui abbassa lo sguardo al tuo seno, è vero, hai i capezzoli turgidi ma non a causa sua.
"Tu mi vuoi, bambina, ed io sono qui per te. Quando lo capirai che sei l'unica donna che voglio?"
"Quando la finirai di seguirmi ovunque, di picchiare le persone con cui esco? Questo è stalking, tu sei ossessionato da me!"
Lui non dice nulla, per un attimo sembra ferito da ciò che hai detto, o forse ha capito che ancora una volta ti sta spaventando, ti sta ferendo. Per lui non è finita con te, avete solo preso una pausa, ma non è così. Lui ha iniziato ad essere geloso di tutti, ossessionato da ogni cosa che facevi. Ha un problema e tu non vuoi essere una vittima.
"Sto facendo terapia. Sto cercando di essere migliore per te, e tu esci con quei cazzoni?"
Indica il tuo ragazzo che vi guarda da lontano. Ha un ordinanza restrittiva nei confronti di Ransom, non si può avvicinare e non lo farebbe comunque, sa bene che cosa è in grado di fare Ransom. È aggressivo nelle risse, colpisce più forte degli altri. Ad un tuo ex ha spaccato la mascella, ha continuato a colpirlo finché tu non hai cercato di strozzarlo. È così ossessionato da te che arriverebbe ad uccidere.
"Non devi farla per me, ma per te stesso. E poi lui non è nessuno, non viene nemmeno qui a difendermi"
Ransom sorride, è uno di quei sorrisi che riserva solo a te. Ti manca, tantissimo. Ti manca stare a letto senza fare nulla, solo parlare di molte cose. Stavate delle ore a guardarvi negli occhi ed a parlare. Ma poi lui ha rovinato tutto, ha iniziato a chiederti dove andavi e quando tornavi, e con chi uscivi. È diventato lunatico e spaccava gli oggetti per non prendersela con te. Ti ha spaventata una volta in particolare, ha preso un coltello ed è venuto verso di te con uno sguardo pieno di rabbia. Si è fermato solo quando ti ha vista piangere.
"Dammi una seconda possibilità"
"Prima fai la terapia"
Lui annuisce, così tu torni dal tuo ragazzo solo per rompere con lui. Non avrebbe funzionato comunque, non è passionale come Ransom, non ti dice mai che sei bellissima o che morirebbe per te. Hai bisogno di queste cose, di sentirti l'unica e la sola, proprio come ti fa sentire Ransom.
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Immagina Chris Evans
FanfictionUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
