ANDY BARBER

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Un weekend al lago è l'ultima cosa che volevi, soprattutto perché fa freddo ed è l'unico weekend libero dopo che hai lavorato per diverse settimane no stop, vorresti solo metterti sul divano ed oziare per due giorni, Andy però ha un idea diversa. Ultimamente le cose tra voi non vanno troppo bene, tra la sua gelosia e la differenza d'età è tutto complicato. Hai provato a fingere che vada tutto bene, ma siete tesi e sempre nervosi. Andy ha già messo tutto in auto, devi solo trovare la forza mentale e fisica per alzarti dal divano, e raggiungere la macchina. Ci vogliono quaranta minuti per arrivare al Lago Quinsigamond. Nel tragitto Andy appoggia la mano sulla tua coscia, cosa che non faceva da un po'. Siete soliti a litigare mentre siete in macchina, spesso Andy si ferma e scende per allontanarsi da te. Non è un momento facile per voi ma sicuramente vi amate. Entrambi provate un sentimento molto forte, e nessuno dei due vuole arrendersi. Andy guarda la strada davanti a se senza dire una parola, ti accarezza la coscia con il pollice è una cosa che faceva spesso, amava dimostrarti affetto ogni attimo, spesso veniva da te mentre pulivi o cucinavi e ti ricopriva di baci. Poi qualcosa è cambiato, probabilmente è stato l'arrivo di un collega al lavoro. Ci prova con tutte le donne dello staff, e tu sei una di quelle. Hai ripetuto più volte ad Andy che non sei interessata, ma lui si è lasciato prendere dall'insicurezza.

"Siamo quasi arrivati"

Borbotta senza guardarti. Annuisci senza dire nulla, non ne hai voglia. Aprire un discorso con lui porterebbe subito ad una lite, e non è proprio il momento giusto. Arrivate al lago poco dopo, Andy ha una baita dove andava con la sua famiglia quando era piccolo, per San Valentino ci siete venuti, ma avete litigato tutta la sera. Sei sicura che volesse chiederti di sposarlo, ma poi ha scoperto che il tuo collega ha il tuo numero, e si è imbestialito. Ha passato il resto della notte nel Motel della cittadina. Non ti sei ma sentita così vuota in vita tua, è stato bruttissimo andare a letto da sola, sentire ovunque il suo odore ma non averlo accanto. Andy scende dalla macchina per primo, non ti apre più lo sportello come faceva all'inizio. Sono cavolate, lo sai bene, ma sono gesti che ti fanno sentire speciale e desiderata dal tuo uomo. La baita è disabitata da un paio di mesi, la polvere ricopre tutto ma per fortuna avete coperto i mobili con dei lenzuoli. Sospiri perché adesso dovrete stare qui a fare qualcosa, che aveva in mente? Chiudevi qui dentro o a casa vostra non fa differenza.

"Vado a comprare qualcosa"

Ti avvisa per poi uscire sbattendo la porta. Alzi gli occhi al cielo stufa di questa sua acidità, se è così infelice con te perché non ti lascia? È quello che continui a chiederti da settimane, ma quando ti passa la rabbia capisci che è impossibile tornare indietro, siete troppo coinvolti per non provare a lottare. Alle spalle avete una storia così bella, Pina d'amore e di passione. Avresti voluto un cane, dei bambini, ma Andy è troppo geloso e accecato dalla rabbia per capire come stanno le cose, puoi vivere senza di lui ma non vuoi. Ti dai da fare per non impazzire e per non pensare più alla tua vita senza di lui. Apri tutte le finestre anche se fuori c'è un vento freddo, questa baita ha bisogno di cambiare aria. Tiri via i lenzuoli dai mobili, togli un pò di polvere, poi cambi le lenzuola nel letto che userete, che speri userete. Andy torna con tre buste di spesa, sembra più tranquillo, così decidi di baciargli le labbra. Lui è sorpreso ma contento di questo contatto. Non puoi nemmeno immaginare quanto gli manca baciarti, tenerti tra le sue braccia, coccolarti. Così avvolge le braccia intorno ai tuoi fianchi e ti spinge contro di lui.

"Quando capirai che amo e voglio solo te?"

Sussurri contro la sua felpa, lui irrigidisce ogni muscolo del suo corpo, ancora una volta è teso. Quello che non sai è che il tuo collega fa battute su di te anche davanti ad Andy. Si vanta di come lo guardi, di come ci provi spudoratamente e come lo desideri, ed Andy si sente uno stupido per avergli creduto così facilmente, forse dopotutto tu dici la verità. È troppo tardi in ogni caso, ormai il danno è fatto e non si potrà tornare indietro. O almeno, è quello che crede lui.

"Robert Lee non dice la stessa cosa"

Sussurra per poi allontanarti da lui. Ti spezza il cuore, ancora una volta ti sta allontanando, ti ferisce perché crede a lui e non a te, la sua ragazza. Ti prende la rabbia e vorresti tirargli una sberla, magari così si sveglia. Invece ti chiudi nella camera al piano di sopra. Senti Andy cucinare, guardare una partita di football, ma non viene a cercarti o a scusarsi. Passi l'intero pomeriggio da sola, a dormire e sul cellulare. È un vero schifo, non è affatto giusto che si comporti così con te. Non hai fatto niente, non vuoi lasciare un lavoro che ti piace solo perché Andy è geloso di un collega. Perciò decidi di fare un ultimo tentativo disperato, di prendere una pausa e dimostrargli che si sbaglia e che ti ha perso. Afferri le tue cose e scendi al piano di sotto, Andy ti guarda intensamente ma continua a mangiare e bere. Non gli interessa abbastanza di te. Ti infili la giacca e le scarpe ed a quel punto Andy capisce cosa stai facendo, si alza prontamente e ti strappa via il borsone con i tuoi vestiti. Bene, ha abboccato.

"Dove pensi di andare?"

"Non lo so, lontana da te"

Apri la porta ma lui la sbatte con forza. Il suo sguardo è un misto tra arrabbiato e disperato. L'ultima cosa ce avrebbe voluto è ferirti o farti scappare. È tutto così stressante e confuso, vuole crederti e sorvolare, ma ha già perso molto, e non vuole perdere anche te.

"Vai da quell'idiota?"

Perdi completamente la pazienza e gli tiri una sberla tanto forte da fargli girare la testa. Ora basta,è arrivato il momento di confrontarsi, non si può più andare avanti così. Entrambi state soffrendo per qualcosa che non esiste, che è tutto nella testa di Andy.

"Devi metterla, io non ho mai interagito con lui fuori dal lavoro. Ci scambiamo messaggi inerenti ai casi che abbiamo in comune. Guarda le chat!"

Gli tiri il cellulare addosso, lui fa come gli hai detto. Tutte le conversazioni che avete avuto sono strettamente professionali, e le volte in cui lui iniziava a fare lo stupido tu non rispondevi. Andy si sente un tale cretino, ci è cascato con tutte le scarpe e ha perso la donna che ama. Sente la gola bruciare come non mai, vorrebbe prendere a pugni se stesso. Fa un passo verso di te, ma tu ti allontani. Non ce la fai più, sei completamente distrutta e stanca di lottare per una persona che non fa niente per te.

"Non te ne andare"

"Non c'è più nulla che mi trattiene. Io ci ho provato, ogni giorno e tu mi respingi. Il nostro è un rapporto tossico"

"Andiamo in terapia... farò tutto quello che va fatto per non perderti. Ti prego non mi mollare anche tu!"

Urla quasi con una voce insperata. Forse lo è davvero, ti lasci scappare un singhiozzo, sapendo che sono solo parole. Però lo ami, lo vuoi, questo era solo un gesto per smuovere qualcosa, e forse ci sei riuscita. L'unica cosa che sai per certa è che non vi arrenderete così facilmente.

Immagina Chris Evans Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora