JOHNNY STORM

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Johnny ti guarda sdraiato sul letto mentre tu cambi vestito di nuovo. È una serata importante e tu vuoi essere perfetta. Si alza stanco di vederti impazzire, incrocia le braccia intorno ai tuoi fianchi ed il mento sulla tua spalla. Ti trova bellissima ma sa che hai bisogno di una spinta per capirlo.

"Andrà bene, sei bellissima e mia sorella ti adorerà"

"Magari il vestito nero è più formale, non voglio sembrare una poco di buono"

Borbotti per poi girarti verso di lui. Johnny ti lascia un bacio sul collo, poi sulla mascella e sulle labbra. È una cosa che ti calma decisamente.

"Non sembri una poco di buono, andiamo"

Johnny ti prende per mano senza darti l'opportunità di controllarti un ultima volta. Speri di fare bella figura con sua sorella, è molto importante piacere a Sue perché è la persona più importante per Johnny. Ti ripeti nella testa che andrà tutto bene, e che Sue ti troverà simpatica. L'ansia aumenta ad ogni passo verso la vostra destinazione, e quando Johnny ferma la macchina fai dei respiri profondi. Non ti capita spesso di fare cose del genere, Johnny finora è il ragazzo più importante che tu abbia mai avuto. Le altre relazioni non sono state così durature e importanti, perderlo adesso sarebbe devastante. Scendi dalla macchina dove Johnny ti aspetta, ti prende per mano ed insieme camminate fino agli ascensori. Mentre aspettate Johnny ti sorride ed appoggia un braccio sulle tue spalle per farsi più vicino.

"Hai mai portato le tue ragazze a casa?"

Domandi sperando in una risposta negativa, Johnny però ci pensa su e scrolla le spalle. Non ti basta come risposta.

"Solo per la notte, ma Sue o gli altri non le hanno mai viste"

"Come me?"

Annuisce e quando le porte si aprono ti fa entrare per prima e ti segue. Sfrutta la vostra vicinanza per rassicurarti con dei baci sul collo, gli hai vietato di sfiorarti le labbra per non rovinare il rossetto, che hai fatto fatica a rendere perfetto.

"Tu però rimani a dormire, le altre non hanno mai sfiorato il mio letto"

Non fai altre domande, non hai voglia di sapere come faceva sesso con le altre donne. Il campanellino dell'ascensore lo riporta al tuo fianco, le porte si aprono e voi entrate nell'appartamento mezzo buio.

"Dovrebbero esserci... gliel'ho detto che ti portavo qui"

Johnny marcia verso la cucina senza lasciarti la mano, si affaccia per primo e trova chi stava cercando. La tavola è apparecchiata per cinque, Sue è di spalle mentre Reed si lancia delle noccioline in bocca.

"Hey sono qui!"

Esclama l'uomo sorridente, ti guarda per qualche istante senza però lasciar trasparire nessun giudizio. Ti stringe la mano con decisione e si presenta. Sue invece ti guarda attentamente, ti analizza e questo ti fa sentire molto a disagio.

"Ciao"

La saluti sperando un una svolta positiva, lei sembra sciogliersi un po'. Ti sorride con gentilezza e ti stringe la mano come ha fatto suo marito.

"Hey scusate il ritardo!"

Esclama una voce alle vostre spalle. Ti giri trovando la cosa, come lo chiamano tutti. Johnny ti ha parlato molto di loro, anche di Ben. Si diverte molto a fargli i dispetti e a prenderlo in giro, ma in realtà ci tiene molto.

"Ho portato i pasticcini!"

"Avevamo detto solo noi, perché c'è anche Hulk ordinato da Wish?"

"Johnny non iniziare!"

Lo rimprovera Sue, mette fine alla discussione con un'occhiataccia, Ben non sembra offeso dalle sue parole, anzi, ti saluta con un gesto della mano.

"Ciao, piacere di conoscerti"

Non gli stringi la mano per il semplice fatto che è il doppio della tua, ed a lui non sembra importare. Vi sedete a tavola, Sue ha cucinato un pasticcio di carne con un sacco di condimenti e contorni. Parli di te con i loro occhi che ti fissano, cerchi di fare bella figura ad ogni costo ed alla fine sembrano soddisfatti.

"Come vi siete conosciuti?"

Domanda Reed portando l'attenzione su di te ancora una volta. Ti giri a guardare Johnny che ti guarda a sua volta ed alza un sopracciglio divertito.

"Ho tamponato la sua macchina mentre parcheggiavo, era furioso e voleva uccidermi. Ma lui aveva parcheggiato davvero male!"

"Non è vero, alla guida sono un campione, i miei parcheggi a S sono perfetti!"

Inizia un battibecco tra di voi che fa ridere i presenti. Ogni volta che si tira fuori l'argomento lui insiste per aver ragione, ma tu ricordi bene come aveva messo la macchina.

"Siete davvero simili, spero solo che tu non sia narcisista come lui"

Borbotta Sue divertita. Johnny alza gli occhi al cielo ma non va oltre. Alla fine ogni tua ansia e preoccupazione sono svanite, ed hanno lasciato spazio alla curiosità di conoscere di più la vita di Johnny. La serata termina con te che dormi da lui, e finalmente Johnny la smetterà di svegliarti alle quattro del mattino per sgattaiolare via.

Immagina Chris Evans Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora