COLIN SHEA

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Odi aspettare Colin fuori dai ricevimenti dei matrimoni, lo senti cantare in sottofondo ed alle volte canticchi con lui le sue canzoni, ma comunque ti annoia aspettarlo fuori. Ricevi un colpetto sulla spalla che ti fa girare prontamente, Colin ti sorride dolcemente. Ti lascia un bacio sulle labbra poco casto, poi ti attira a se per trincerati tra le sue braccia.

"Che succede?"

Domandi preoccupata. È un saluto strano, sembra quasi debba dirti addio. Magari qualcuno l'ha sentito cantare e gli ha proposto un provino, è l'occasione che aspetta da anni.

"Ti porto da una parte"

Saluta i suoi amici per poi salire sulla tua auto, si mette alla guida ed aggiusta il sedile e tutto il resto, è odioso perché poi dovrai rimettere tutto come prima. Colin guida per qualche minuto canticchiando la canzone alla radio, batte le mani sul volante per darsi il ritmo. C'è qualcosa di strano, è felice ma perché è così felice? Di solito dopo una serata vuole solo andare a casa, farsi un bagno e mettersi a dormire. Ferma la macchina poco distante dal Brooklyn Bridge Park, è ottimo per vedere la città, che ora è illuminata dalle luci. Camminiamo sul molo in silenzio, poi lui si siede senza dire nulla.

"Colin se devi andare in tour dimmelo e basta, faremo le videochat speciali, e ti verrò a trovare ogni weekend"

Ti siedi accanto a lui sperando con tutto il cuore che non sia questo il motivo della vostra visita qui. Sarebbe orribile non poter più dormire con lui, prepararsi cantando o fare sesso nei luoghi più strani. Ti mancherà molto quando non sarà, è il tuo migliore amico e questo è il suo sogno da quando era piccolo.

"Non devo partire, ma che dici?"

Ti guarda con un ghigno, ti verrebbe voglia di tirargli una sberla bella piazzata, ma invece sei sollevata. Appoggi la testa sulla sua spalla ed ascolti i suoni della natura intorno a te.

"Ti ho portata qui dopo lo spettacolo... quando avevamo quindici anni"

Ricordo quel giorno come se fosse ieri. Colin ed io eravamo Romeo e Giulietta, avevamo quel feeling che nessun altro aveva. Dopo lo spettacolo, con il permesso dei nostri genitori, siamo venuti qui accompagnati da loro. Io e Colin ci siamo messi in disparte ed abbiamo parlato dello spettacolo e di altre cose. Non c'è stato nessun bacio ma scommetto che entrambi lo volevamo.

"Quella sera ho capito che mi sono innamorato di te. Ti guardavo al chiaro di luna e pensavo una miriade di cose che non dirò adesso"

Entrambi ridete per quel piccolo particolare. Colin era, ed è tuttora, piuttosto perverso. Mette sempre le mani ovunque e non si trattiene per nulla, è per questo che la vostra vita sessuale è più che attiva. Ti giri a guardare Colin, il quale ti sorride dolcemente. Sembra agitato, si guarda attorno e tiene le mani in tasca.

"Hey, avanti dimmi che succede"

Ti siedi sulle sue gambe, anche se dietro di te c'è il vuoto. Colin ti tiene ben salda, ti protegge come ha sempre fatto. Appoggia le mani sui tuoi glutei senza stringere la presa, ha le mani così calde.

"Sei la persona più importante della mia vita, sei la mia migliore amica, l'amore della mia vita.. non voglio vivere senza di te, e vivere con te non mi basta più"

Ha gli occhi lucidi, non l'hai mai visto così e la cosa ti fa preoccupare abbastanza. Fruga nelle tasche per qualche istante, poi tira fuori un anellino. Ti porti le mani alla bocca quando capisci che cosa vuole fare. Te lo porge con un sorriso emozionato sul viso.

"Sposami, rendimi l'uomo più felice sul pianeta"

Non riesci a trattenere un pianto di gioia, Colin fa lo stesso, si commuove nel vederti commossa. È proprio ciò che stavate aspettando, è la cosa giusta al momento giusto. È da tempo che guardi le vetrine con gli abiti da sposa, o i negozi per neonati. L'ultimo passo da fare è sposarsi ed avere una famiglia.

"È ovvio che ti sposo!"

Gli butti le braccia al collo e lo stringi a te. Colin sente un enorme peso in meno sullo stomaco, ha immaginato finali ben peggiori ma per fortuna è finito nel migliore dei modi. Vi scambiate un bacio ben poco casto prima di farti mettere l'anello al dito. Ovviamente la cosa non finisce lì, Colin si alza con te in braccio ma perde l'equilibrio e finite in acqua. Però almeno ti aiuta a risalire sul molo.

Immagina Chris Evans Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora