⚠️ Contenuti espliciti ⚠️
Ti guardi intorno aspettando il tuo appuntamento al buio. Non sei solita ad usare app per incontri, ma sei in vacanza e vuoi divertirti. La Florida non era la tua metà principale, ma tutta la tua famiglia è qui e non ti andava di mollarli per fare baldoria da sola per tutta l'estate. Vieni attirata da un uomo che ti richiama con uno sguardo confuso.
"Ciao.. sei Frank?"
"In persona... hai l'età per bere?"
Domanda sedendosi accanto a te. È un uomo alto, con i capelli castani, un fisico slanciato e in forma e un energia da Sugar Daddy. Ha quarant'anni sicuramente, e da come è vestito non sembra un riccone in vacanza. Immagini come sia a letto, e questo ti basta a rimanere.
"Sì ho l'età per bere. Non hai visto le foto sul mio profilo?"
Scrolla le spalle dopodiché attira l'attenzione del cameriere. Ordini un cocktail di frutta, mentre lui una birra. Parlate un pò dei vostri interessi e qualche dettaglio sulla vostra vita, ma non è questo lo scopo dell'appuntamento. È un app per sesso occasionale, non per innamorarsi, e di certo tu non sei interessata.
"Ok tagliamo corto. Mi dispiace tesoro, ma non mi sembra proprio il caso di... insomma sai"
Borbotta con un tono di voce impacciato. Accavalli le gambe per goderti meglio lo spettacolo e prendi un sorso dal drink. Ti sta mollando perché sei troppo giovane o perché non rispetti i suoi canoni?
"Perché?"
"Perché sei piccola, potresti essere mia figlia!"
Sussurra quelle parole guardandosi in giro. Non ti sorprenderebbe sapere che qualcuno qui lo conosce, è una piccola cittadina dove tutti conoscono tutti. Venivi qui a casa dei tuoi nonni per l'estate fino ai primi anni di liceo, poi hai iniziato ad andare in vacanza con gli amici, e questo posto l'hai dimenticato.
"Andiamo che te ne frega, è una sola notte nonnetto, poi non mi vedrai più... immagina quello che potremmo fare"
Gli accarezzi il braccio sperando che questo possa fare presa nel suo secondo cervello, e sembra funzionare. Sospira pesantemente per poi sorridere, l'hai convinto. Ti prende per mano, ha una pelle ruvida che rende tutto più eccitante. Vi alate dal tavolo ed andate via da quel posto. Salite sul suo pick-up, come se non fosse già un cliché con la camicia spiegazzata e gli stivali da montanaro. Guida in silenzio fino ad una casetta colorata, piccola e disordinata. Ha una figlia, questo è sicuro.
"Fa come se fossi a casa tua"
Ordina per poi sparire verso la cucina. Ti siedi sul divano, anch'esso pieno di cose tra cui dei libri di calcolo. Frank torna con due birre, come se non aveste già bevuto abbastanza e si siede accanto a te.
"Come.."
Non lo lasci finire perché tagli corto. Ti sei stancata di aspettare. Ti fiondi sulle sue labbra, la birra cade sul pavimento e lui prova a raccoglierla ma afferri il suo polso e porti la sua mano sul tuo seno. Sotto il vestito hai solo gli slip, che ben preso ti abbandoneranno. Frank sembra sorpreso, non si aspettava qualcosa di così travolgente, pensava di pomiciare un pò e poi lasciarsi andare. Si solleva dal divano con te in braccio, cambiate stanza ed andate nell'unica che c'è. Non perdi tempo a guardare la stanza, Frank ti sdraia sotto di lui, il suo corpo non ti pesa perché lui si regge con gli avambracci. Strofini il bacino contro il suo, lo tiri più verso di te dalla cintura e gliela slacci, seguita dal pantalone dei jeans. Frank ti spoglia come hai fatto con lui. È piacevolmente sorpreso di non dover slacciare il cinturino del reggiseno, così procede con gli slip e te li abbassa senza mai smettere di baciarti. Riprendete fiato solo quando lui si abbassa a baciarti i seni, poi lo stomaco, La pancia ed infine più giù. Frank geme contro la tua intimità, il sesso con le altre donne non prevedeva nulla di orale, facevano un rapporto completo poi ognuno a casa sua. Il più delle volte erano madri single e mezze ubriache. Sollevi il bacino spingendolo contro la sua bocca, è un tripudio di piacere. Frank ti accarezza le labbra con le dita prima di infilarsi dentro di te, pompa dentro e fuori velocemente lasciandoti senza fiato. Non vuoi venire adesso, anche se hai la benedizione degli orgasmi multipli, aspettare aumenta il piacere. Lo spingi contro il materasso e gli sfili i boxer. Non ci pensi un istante e lo prendi in bocca, si lascia sfuggire un grugnito di piacere e ti infila una mano tra i capelli, ti spinge la testa verso il basso e la ritira verso l'alto tirandoti leggermente i capelli. Sei costretta a tornare indietro a causa di alcuni conati, nonostante ciò gli baci la lunghezza e la punta. Frank ti fa sdraiare a pancia in giù ed alza con forza il tuo bacino. Afferra un preservativo dal cassetto e lo srotola sul suo membro. Ti stuzzica un po' prima di entrare.
"Oh cazzo... non sei vergine vero?"
"Direi di no"
"E allora perché sei così... stretta?"
Ringhia mentre si muove lentamente. È una dolce tortura però, ogni spinta ti procura sempre più piacere.
"Sta zitto e scopami"
Frank so sorprende ma si eccita anche di più. Smette di andarci piano quando inizi a gemere rumorosamente. Chiude gli occhi e si gode quella sensazione così bella. Era da un po' che non si sentiva così desideroso, è come se avesse trovato il gusto di gelato perfetto, o la torta perfetta.
"Oh cazzo Frank... ed io che pensavo fossi un vecchietto!"
Esclami senza controllo ti senti anche un po' in imbarazzo per averlo detto. Prendi il comando, stanca di essere passiva. Frank si lascia andare contro il materasso mentre tu ti muovi sul suo bacino. Ti cinge i fianchi con le mani e ti aiuta a dare le giuste spinte con il ritmo giusto. Raggiungere l'orgasmo dopo varie posizioni, è come se vi conosceste da molto tempo, sapete che cosa vi piace e come va fatto. Ti sdrai accanto a lui con la pelle ricoperta di brividi e da un piacere che si irradia in tutto il corpo.
"Starò qui per tutta l'estate.. ti va di rifarlo qualche volta?"
Frank si gira a guardarti e per un attimo ti senti una stupida per averlo solo pensato. Ha una figlia dopotutto.
"Che cazzo sì... sei ancora troppo piccola per me, ma mi sono sentito bene e per me è strano"
"Perché?"
Ti giri su un fianco. Frank fa lo stesso e vi ritrovate a parlare per tutta la notte. Di Mary, sua nipote, della sfida quotidiana, e della pressione perenne sulle sue spalle. Alla fine ti addormenti ascoltando la sua voce profonda e roca.
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Immagina Chris Evans
Fiksi PenggemarUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
