Sei stata svegliata nel cuore della notte dalla suoneria del tuo cellulare, a quanto pare Ari ha fatto una rissa da mezzo ubriaco. Stasera era la serata con gli amici, ogni settimana combinano qualcosa di stupido ed ogni volta Ari è quello messo peggio. L'ultima volta hanno fatto una scommessa su chi riuscirà ad ingerire più alette di pollo piccanti, Ari è finito in ospedale per una lavanda gastrica. Alle due di notte dovrebbe essere accanto a te a dormire, invece fa queste cose stupide con i suoi stupidi amici dell'università. Fuori dalla stazione di polizia ci sono le altre mogli, tutte con il tuo stesso umore. Tu sei l'ultima ad entrare per far uscire Ari. Ha un labbro spaccato, uno zigomo rosso e le nocche ferite.
"Ci saranno conseguenze sulla rissa?"
"Nessuno ha sporto denuncia per il momento"
Borbotta l'agente mentre firmi qualche foglio. In tutto questo Ari è steso sul pavimento della cella e non dice nulla, sa bene che sei furiosa e non vuole peggiorare la situazione. Devi aspettare fuori mentre procedono con la scarcerazione, così esci a prendere un respiro profondo prima di urlargli in faccia quanto è un idiota. Tutto quello che vuoi dirgli si cancella non appena lo vedi. Si tiene le costole, e ha la maglietta strappata. Non sei più furiosa con lui, sei preoccupata.
"Guarda la tua faccia... ti fanno male le costole? Vuoi andare in ospedale?"
"Sto bene, non vuoi farmi il culo come sempre?"
Gli sposti i capelli dal viso per guardarlo meglio, non sembra avere lesioni importanti ma sembrano comunque dolorose. Capisce quanto sei preoccupata, così ti prende una mano e lascia un bacio sul polso. Dalle sue labbra puoi sentire il taglio, ed anche lui sembra sentirlo dato che fa una smorfia di dolore.
"Sto bene, ci metto su un pò di pomata e passa tutto"
"E se le costole sono incrinate o rotte? Per che cos'era la rissa? Avete scommesso a chi rimaneva in piedi più allungo?"
"Piccola ti devi calmare, non morirò per un paio di pugni, ne ho dati molti di più"
Ti mostra le sue nocche sporche di sangue e griffiate, questo però non ti aiuta affatto. E se il tipo che ha picchiato decidesse di denunciarlo per percosse? E se fosse così grave da morire? Lui non ci pensa a tutto ciò ed è frustrante.
"Sali in macchina, adesso"
Quasi urli, Ari esegue l'ordine senza ribattere. Si siede sul sedile del passeggero con qualche fitta alle costole, non può fare a meno di gemere dal dolore. Domani sicuramente si formerà un livido viola che ti farà andare nel pallone.
"Posso sapere che cos'è successo? Perché hai fatto a botte?"
Domandi mentre ti avvii verso casa, Ari si copre gli occhi a causa del male alla testa e sospira. Questa informazione non ti sarà molto di aiuto, anzi per niente. Ti arrabbierai o peggio, ti ferirà saperlo ed a quel punto Ari si arrabbierà ancora di più.
"Non mi va di parlarne"
"A me sì, faccio ancora in tempo a mollarti in mezzo alla strada!"
Sa che non stai scherzando, una volta gli hai fatto fermare la macchina e sei tornata a casa da sola. Eri così furiosa che facevi fatica a respirare. Ari non si è mai spaventato tanto. Ti ha aspettato a casa con una tale ansia addosso, e quando sei tornata ti ha chiesto scusa e ti ha stretto tra le braccia anche se gli dicevi di lasciarti andare.
"Jeffery mi ha sfidato a biliardo, ha scommesso sua moglie nel caso avesse perso, e se io avessi perso dovevo lasciarti con lui per un'ora e farmi un giro con sua moglie. Gli ho semplicemente detto di no e me ne stavo andando, ma lui ha iniziato a fare battute su di te, sulle posizioni che avrebbe usato con te. Non ci ho più visto e l'ho massacrato"
Jeffrey è uno dei suoi migliori amici, sono andati all'università insieme. Vi siete conosciuti grazie a lui ed a sua moglie, vi hanno organizzato un appuntamento al buio che è andato bene. Non sai se essere imbarazzata o furiosa con Jeffrey. Offrire sua moglie come un pezzo di carne? Sicuramente parlerai con la donna in questione, per vedere cosa ne pensa.
"Continua a guidare, sennò torno indietro lo uccido"
Ordina mettendo una mano sul volante. La prospettiva cambia, non ha fatto rissa per l'alcol ingerito, ma per difendere il tuo onore. Accosti la macchina nonostante ti abbia detto di non farlo, ti giri a guardarlo nel buio e sospiri pesantemente.
"Ari"
"Non farmi quello sguardo.. ho massacrato di botte quello che credevo essere mio amico, ho ancora il suo sangue sulle mani"
Scavalchi sopra le sue gambe e lo stringi forte, anche se è pieno di acciacchi e contusioni. Ari si gode il tuo profumo di fiori ed il tuo calore. Ucciderebbe qualsiasi persona su questa terra per proteggere te. Nulla è più importante di sua moglie, dev'essere rispettata, altrimenti sono guai.
"Grazie"
"Andiamo a casa? Voglio farmi una doccia e dormire con mia moglie"
Annuisci per poi lasciargli un bacio sulle labbra, leggero senza fargli male al labbro spaccato. Guidi lentamente, Ari ti tiene una mano sulla coscia per tutto il viaggio di ritorno ed una volta a casa fa una doccia e poi si addormenta con te accanto.
STAI LEGGENDO
Immagina Chris Evans
FanfictionUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
