⚠️ Contenuti Espliciti ⚠️
Ransom ti lancia delle occhiatine da tutta la sera, sai bene che cosa vuole ma non è il momento. Siete circondati dai vostri amici, nessuno deve sapere che fate sesso, sarebbe troppo strano per tutti. Hai indossato un abito decisamente corto e con uno scollo importante, non l'hai fatto perché sapevi che ci sarebbe stato anche lui, o forse sì? Siete solo amici con benefici, questo dev'essere chiaro, lui è stato abbastanza chiaro. Ma tu l'hai costretto a non dire nulla a nessuno, deve rimanere una cosa vostra e di nessun altro.
"Ti accompagno io a casa, è di strada"
Interviene Ransom. Ti guardi in giro confusa, tutti hanno le proprie giacche e se ne stanno andando. Ransom ti aiuta a mettere il tuo giubbotto come un gentiluomo, dopodiché ti afferra per un polso e ti porta via senza nemmeno salutare.
"Ma che hai?"
"A parte le palle blu? Ti sei messa questo dannato vestito!"
Sorridi vittoriosa, sei riuscita a farlo impazzire senza fare nulla. Ti spinge dentro la sua auto, guida per qualche metro per poi parcheggiarsi sul ciglio della strada.
"Avanti"
"Non qui... ci sono delle case, e se qualcuno ci vede?"
Ransom alza gli occhi al cielo per poi riniziare a guidare. Corre come se vi stesse inseguendo qualcuno, il che rende tutto più divertente. Ti fa sentire così desiderata, e ti copre di complimenti che non fanno mai male. Siete amici da molto tempo, prima di questa relazione lui si confidava con te. Ti chiedeva consigli su come rimorchiare senza essere offensivo, o cose più importanti. Ti parlava di come si sentiva riguardo alla sua famiglia tossica, e di come lui è sempre stato quello problematico. Il vostro è un bel rapporto tutto sommato, siete molto legati.
"Andiamo è verde idiota!"
Esclama Ransom all'auto davanti a voi. Lo supera con rabbia e sfreccia verso il suo appartamento, deve davvero soffrire. Parcheggia la macchina malissimo sul suo vialetto, dopodiché scende dalla macchina e ti aspetta impaziente.
"Andiamo tesoro, muovi quel culetto!"
Ringhia con un accenno di sorriso. Per vendicarti inizi a sculettare davanti ai suoi occhi, lui lancia le chiavi sul tavolo e ti carica su una spalla. Casa sua è sempre uguale, piena di mobili costosi e arte che nessuno capisce realmente. Ransom ti appoggia delicatamente sul letto, dodpodichè si spoglia della giacca e del maglione indossato per l'occasione.
"Prima o poi dovremmo dirlo a qualcuno"
Borbotta slacciando la cintura ed il bottone dei jeans. Per te è più semplice, ti basta togliere il vestito e gli slip. Ransom ti squadra da capo a piedi, si abbassa i jeans con forza e li scalcia via. Aveva ragione, è proprio eccitato e chissà da quanto. Prova un a trazione fisica per te quasi animalesca, ti trova perfetta sotto ogni punto di vista e si sente incredibilmente fortunato ad averti nella sua vita. L'hai aiutato più di quanto credi, c'eri per lui quando non aveva nessuno e l'hai aiutato a rialzarsi.
"O magari no"
Gli afferri la cintura e lo tiri verso di te. Il suo profumo ti inebria e ti eccita, indossa tutto di Hugo Boss, dai boxer ai calzini. Gli lasci dei baci sul collo che si spingono verso le labbra. Gli basta guardarti per impazzire, quel vestito è stato la ciliegina sulla torta. Ti palpa il seno ed accarezza i tuoi capezzoli con i pollici, ti manda scariche di piacere in tutto il corpo. Sa bene come soddisfarti, conosce il tuo corpo a memoria ormai.
"O magari sì... scopo con la donna più bella della città e non posso dirlo a nessuno!"
Ti lascia un morso sul collo che ti inumidisce la pelle. Spinge il membro contro la tua intimità facendoti gemere, non sai se essere felice per averti detto di essere la donna più bella città, o arrabbiata perché vuole rovinare tutto.
"Non puoi dirlo a nessuno perché sarebbe strano!"
Ti circonda il collo con una mano e si strofina contro di te, è una tortura molto più che dolce. Ti guarda dritta negli occhi mentre ogni fibra del tuo corpo è scossa dal piacere. Ti bacia le labbra in modo più rude, le morte e le succhia.
"Non sarebbe strano.. sarei invidiato da tutti"
"Vuoi parlarne proprio adesso?"
Ransom ti passa il pollice sulle labbra prima di baciarti, è un bacio nettamente diverso. Ransom ci tiene a te, forse più di quanto tu tieni a lui. Ultimamente sente un vuoto quando te ne vai, vorrebbe stare a letto e parlare come una volta, invece te ne vai.
"Allora parliamone dopo. Non te ne andare, rimani qui a dormire"
"Ransom è troppo strano, non siamo una coppia"
Sembra deluso dalle tue parole, nonostante questo però si infila un profilattico ed entra in te con furia. Appoggia la testa nell'incavo del tuo collo e respira sulla tua pelle. Lo senti gemere, cosa strana perché non lo fa mai. Di solito ti sussurra porcherie una volta raggiunto l'orgasmo, ma non l'hai mai sentito gemere. Questo ti basta per capire che le cose sono cambiate. Raggiungete l'orgasmo, uno dei più intensi, dopodiché Ransom si sdraia accanto a te, ti copre con una coperta e spegne la luce.
"Non mi basta più"
"Lo so"
Annuisci fissando il soffitto. È più complicato di come sembra, Ransom non è un uomo facile, ha molti difetti e spesso è immaturo. Ma non vuoi una vita dove lui non c'è. È un ottimo amico, si farebbe in quattro per chi ama e non esita a dire quello che pensa davvero.
"Allora te ne vai?"
Ha una voce piatta, compatta le sue emozioni e cerca di non mostrarsi troppo deluso. Ma in realtà tutto ciò che vuole sei tu, perché non provarci? Siete migliori amici, vi volete un gran bene ed il sesso è ottimo.
"Non ne sono sicura"
Appoggi la testa sul suo petto sudaticcio, la sua pelle è bollente ed ha un profumo divino. Ransom ti accoglie tra le sue braccia con piacere, gli scappa un sorriso che non riesce a trattenere. Per fortuna c'è la luce spenta e tu non puoi vederlo, alzi la testa verso di lui e gli lasci un bacio passionale che chiarisce ogni cosa. Non tornerete ad essere amici con benefici, questo è poco ma sicuro.
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Immagina Chris Evans
FanficUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
