Sei stata chiamata dal pronto soccorso nel mezzo della notte, un dottore sosteneva che il tuo ragazzo ha avuto un incidente e che si è rotto diverse ossa. Sei corsa in ospedale solo per scoprire che si tratta di Colin Shea, il tuo ragazzo storico. Vi siete innamorati in terza elementare, ti dava i suoi m&m's in cambio di un bacio sulla bocca, tu non rifiutavi mai. In prima media si è dichiarato, anche se tu sapevi bene che lui era cotto di te. Avete passato tutto il liceo insieme finché tu non sei andata al college, vi siete separati per la lontananza ed è stata la cosa più difficile che tu avessi mai fatto. Da quel giorno non vi sentite ne vede più, anche se le vostre famiglie hanno continuato ad essere amiche e a fare le crociere insieme. L'infermiere ti accompagna fino alla sua stanza, ha le gambe ingessate, insieme al braccio destro. Colin ha detto di essersi addormentato alla guida dopo una serata, probabilmente non tornerà più a guidare per un pò.
"È pieno di antidolorifici, quindi non dia troppo peso a quello che dice"
Annuisci con un sorriso cordiale, dopodiché entri nella stanza. Colin sembra star dormendo, è cambiato molto dal liceo, ma è comunque un bell'uomo. Ti sale un pò il magone nel vederlo, è immobilizzato sul letto, non può nemmeno girarsi come faceva ogni notte. Chissà se è ancora scatenato nel sonno. Apre gli occhi quando si accorge che sei nella stanza, in realtà non mette a fuoco subito il tuo viso, si accorge poco dopo chi sei e pensa di essere morto, in paradiso.
"Questo è il paradiso? Se ci sei tu non voglio andare via"
Sorridi per poi accarezzargli il viso sbarbato. Ti siedi accanto a lui, su una poltroncina, e continui ad accarezzargli il viso. È l'unica cosa che puoi toccare.
"Non sei morto Colin"
"Allora che cosa ci fai qui?"
Sorride tenendo gli occhi chiusi. Si gode a pieno il tuo profumo, che non sentiva da un pò. Vi siete lasciati insieme, avevate capito che era la cosa giusta da fare. Avete trascorso l'ultima notte insieme, mangiando m&m's e guardando le stelle, avete anche fatto l'amore ad un certo punto. È stata l'ultima volta perfetta.
"Sono ancora il tuo contatto di emergenza, tu stai bene?"
"Starò meglio. Ti dispiace rimanere un pò? Che tu ci creda o no, mi sei mancata da morire"
Ti ritrovi a sorridere ancora, è incredibile come dopo tanti anni lui sia capace di farti provare quelle sensazioni magiche che provavi al liceo, i brividi e le farfalle nello stomaco. Quella notte vi siete promessi che se mai vi vostre rincontrati, avreste preso un caffè insieme, chiacchierato e poi chissà.
"Anche tu mi sei mancato"
Togli la mano decidendo che può basare, ma lui geme in disapprovazione. Vuole tutto il contato fisico che può avere da te, sei ancora la sua cotta stellare ed irraggiungibile.
"No, non smettere. Hai le mani così morbide e profumate"
"Ok. Allora che cosa ti è successo?"
Riprendi ad accarezzargli il viso, come facevi quando eravate adolescenti. Lui si sforza nel ricordare, ha preso una bella botta alla testa. Ricorda solo di essere uscito di strada.
"Credo di essere andato contro un muro o un palo. Credo più un muro dato che ho mezzo corpo rotto. Ma starò bene. Tu sei fidanzata o sposata?"
"No, niente di tutto ciò, diciamo che non c'è nessun Colin nella mia vita"
L'uomo sorride dolcemente ed apre gli occhi. Sono così profondi che ti ci perdi dentro, è come essere avvolta da un caldo abbraccio, dopo una giornata sotto metri di neve.
"Posso essere il tuo Colin"
"Oh lo sei da quando mi chiedevi di baciarti in bocca"
Ridacchia ma si ferma a causa di una fitta alla testa. Continuate a parlare finché non si addormenta, stai con lui per tutta la notte, e per la giornata successiva. Ora che sei tornata a New York, e che entrambi siete single, non resta che riprovarci.
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Immagina Chris Evans
ФанфикшнUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
