È una serata come un altra, il locale è pieno di vecchi bacucchi pronti a spendere una fortuna per un belletto sexy, tutti bevono e sono felici. Hai hai aperto da poco questo club di burlesque. All'inizio tutti ridevano quando venivano a sapere che tu sei la proprietaria di questa baracca, altri invece ti davano della bugiarda, altri invece si congratulavano. Alla fine il locale parla per se, è lussuoso ed elegante, ed i clienti lo amano.
Te ne stai nel tuo ufficio, ha delle grandi vetrate che ti permettono di controllare tutto il locale, senza dover per forza scendere e stare a contatto con il pubblico, non ti è mai piaciuto. Sorseggi la tua tazza di caffe nero, mentre tutto procede come deve. Ti distrai quanto basta per controllare qualche email, e notifica del cellulare. Qualcuno bussa alla porta, la cosa ti causa un enorme voglia di nasconderti da qualche parte, per fingere che non ci sei. Ma alle volte devi fare quello che va fatto.
"Avanti"
La porta si apre rivelando Ferguson, il capo della sicurezza, dietro di se c'è la persona peggiore al mondo. Colui che vorresti tanto sparisse nel nulla.
"Lloyd... ecco cos'è quel tanfo di fallimento!"
Ordini a Ferguson di uscire con un gesto della mano. L'uomo dietro di lui si va avanti, spinge il capo della sicurezza di lato, con violenza, per poter passare con un ghigno divertito.
"So che ti piace il mio tanfo. Dove vuoi scopare questa volta? Sulla scrivania? Contro le vetrate? I tuoi clienti pagherebbero il doppio per vederti contro le vetrate nuda"
"Fottiti Lloyd"
Sorridi falsamente, ti siedi alla tua scrivania, ma non inviti Lloyd a sedersi.
"Cosa ti porta qui? Vuoi il pizzo?"
"Solo se lo indossi tu, con un reggi calze, un tanga, e una di quelle palline rosse che si mettono in bocca... sai di che parlo, no?"
Prendi un respiro profondo per evitare di chiamare Ferguson, per sbatterlo fuori. È sempre così. Ogni settimana Lloyd si presenta qui per darti noia, non sai bene che cosa vuole da te, anche se non è difficile da capire. Ci prova spudoratamente, ma è così malato di mente che preferiresti scoparti satana in persona, piuttosto che quel pezzo di merda.
"Evidentemente le indossi spesso quelle palline"
Cerca di trattenersi dal ridere, ma finisce per sorridere e scuotere la testa. Inizia a girare per il tuo ufficio, si ferma davanti alle vetrate alle tue spalle, con le mani in tasca ed un espressione pensierosa.
"Per quanto me lo vendi?"
"Vediamo... vaffanculo ti basta?"
"Avanti spara una cifra. Non immagineresti mai quanti soldi ho"
Si gira a guardarti, come per scrutare la tua reazione a quella informazione. Tu probabilmente hai più soldi di lui, un club non paga come fare torture per la CIA, ma è sempre un guadagno.
"Non capisco, ci provi con me perché ti piaccio, oppure pensi di fottermi il mio club da sotto il naso, pensando di farmi innamorare di te?"
Lloyd sorride divertito, ma dopo un po' quella espressione lascia spazio ad una diversa, non capisci se è deluso o triste.
"Perché non mi lasci lavorare?"
"Voglio una ragazza solo per me, è fattibile?"
"Per uno spettacolo privato, ma niente sesso. Il mio locale è al cento per cento legale, e vorrei rimanesse così"
Lloyd scuote la testa, si avvicina a te quanto basta, si abbassa sui talloni e ti afferra il mento con il pollice e l'indice.
"E se volessi te?"
"Non sono una ballerina"
"Fuori da qui"
"Vai prima tu"
Mi alzo ed apro la porta. È chiaro che non intendeva questo, ma tu non puoi fare a meno di usare l'ironia per proteggerti. Lloyd vuole fotterti il locale, non lo permetterai.
"Sono serio, Bambina. Voglio te"
"Già ed io voglio tante altre cose, ma non si può avere tutto nella vita"
Lloyd si alza per uscire dal tuo ufficio, è chiaro che oggi non ti porterà a casa. Non vuole fotterti il locale, vuole fottere te. Ma tu non sembri il tipo facile che lui è abituato ad avere. Tu vali la lotta, vali la fatica e le battute ironiche.
"Prima o poi avrò la testa tra le tue gambe, proprio in questo ufficio. Mi pregherai di darti piacere, ed io mi prenderò tutto di te"
Ringhia a pochi centimetri dal tuo viso. Il suo alito ha un odore di vodka misto a tabacco. Vi guardate negli occhi per un tempo indefinito, per un attimo trattieni il fiato, poi lui decide di andarsene e tu puoi tornare a respirare.
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Immagina Chris Evans
Fiksi PenggemarUna serie di immagina con protagonista i vari personaggi interpretati da Chris Evans. Buona lettura :)
