To fall in love or fall in debt to alchool and cigarettes.
Alex era rimasta uguale, così Avril, solo che lei era cresciuta, Jimmy avrebbe osato dire matura se non fosse per il fatto che sapesse che aveva solo 15 anni e che in fondo era una ragazzina che doveva necessariamente fare quello che le veniva detto.
"Oh oooh Will" Alex aveva il suo tono di voce basso e sexy come sempre mentre Avril se ne stava stretta nella sua felpa nera e nascosta dietro al cappellino di lana. Erano opposte, entrambe "cattive ragazze" si può dire eppure qualcosa diceva a Jimmy che Alex lo era per natura mentre Avril era solo cresciuta in un mondo troppo oscuro.
"Ciao splendore, mi servirebbe il solito"
Will le conosceva bene, aveva un debole per Alex e spesso faceva pensieri ad alta voce con Jimmy di fianco e Roxy presente.
"Il solito? Come mai? Jesus of Suburbia è di nuovo con te, direi che bisogna festeggiare vero?" Espose il suo sorriso bianco e diabolico insieme. Avril era ancora impassiva, come se gliene fregasse.
"Hai ragione, bisogna festeggiare" Will ridacchiò e si fece convincere da Alex, prese il doppio di quel che prendeva di solito.
Alex e Avril erano due delle ragazze meno raccomandabili che esistessero anche per Jimmy. Eppure aveva sempre più voglia di conoscere la storia celata dal silenzio di Avril e nascosta dietro la maschera crudele che indossava Alex.
"Io non la sopporto" sussurrò Roxy quando si allontanarono. Mentre camminavano Jimmy le guardava sempre le scarpe, lo faceva ridere come quegli anfibi perennemente slacciati sembrassero grandi su di lei quando in realtà erano piccoli.
"Sono affidabili bimba" Will la zittì. Lei non gli rispondeva mai, si limita a roteare gli occhi.
"Sembrano pericolose ad ogni modo" disse Jimmy, era più un pensiero ad alta voce.
"Ma senti chi parla" lo prese in giro Will.
"Sì lo so" era consapevole di quel che era. Paragonarsi a due ragazze di strada non lo avrebbe reso migliore.
"Allora Jimmy, la tua gemellina è di nuovo in città" Will aveva la canna fra le labbra e la testa appoggiata contro il muro dipinto di graffiti.
"Tu mia sorella non la nomini nemmeno" abbaiò lui togliendogli il suo tesoro dalle dita.
"Ok, scusa, scherzavo" rise.
"Non farlo con lei" disse secco per poi fare un tiro e passarla a Roxy che rifiutò. Jimmy si continuava a chiedere come quella ragazza, non più grande di Avril, andasse sempre in giro con un tipo così. Roxy era una bella ragazza ed era anche brava in fondo, pregava ogni volta che non si fosse innamorata di Will perché sapeva cosa significasse, se n'era accorto, lui faceva soffrire Emily. Will avrebbe fatto soffrire Roxy.
"Ieri ho visto Joey" disse la ragazza.
"Anche lui è tornato?" Chiese Will.
Jimmy annuì, con lo sguardo perso.
"Figo, mi è mancato quello stronzo!"
"Sai non credo tu sia mancato a lui" Jimmy fece qualche passo.
"Che cazzo vuoi dire?" Will si innervosì. Roxy provava a tirarlo per un braccio per calmarlo.
"Beh, se non ricordo male l'ultima volta che vi siete visti ti ha gridato contro" calciò qualche sasso con quelle converse così consumate
"Oh, già, eri troppo fatto per ricordare..." scherzò lui.
"Oh, Saint Jimmy, non fare il bravo ragazzo portato al lato oscuro dal cattivo" Will gli si avvicinò e Roxy cominciava a temere il peggio "sai che il vero cattivo non sono io ma è dentro di te, sai che Saint Jimmy è destinato a morire una volta per tutte"
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Rage and Love
Fiksi PenggemarKimberly Mary Armstrong, 17 anni e un carattere decisamente forte. Carattere ereditato dal padre, il famoso cantante/chitarrista dei Green Day, Billie Joe Armstrong. Ne va fiera, ma odia chi lo loda davanti a lei. E se a lodarlo fossero quattro rag...
