☩ QUARANTAQUATTRO ☩

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☩ D E S P E R A D O - APOCALISSE ☩XLIV (gatti in fila per sei col resto di due)Il giorno della Pesata

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☩ D E S P E R A D O - APOCALISSE ☩
XLIV (gatti in fila per sei col resto di due)
Il giorno della Pesata

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-Fanculo. – sospira acidamente, facendo scorrere in un attimo lo shot di vodka per la gola. Se c'è una cosa che Michelle fa sempre, è rendersi bella per gli uomini; se c'è una cosa che Michelle odia, è che gli altri dicano che lo faccia. Sa bene quanto sia ipocrita, ma non le importa perché il suo personaggio è questo, e ci è talmente dentro che ormai si scorda facilmente di chi è. I riflessi in quei giorni la inseguono, ma gli spessori degli specchi non intendono mutare: è lei, bellissima e invincibile, con gli occhi azzurri e freddi, i capelli neri e corti, il corpo liscio e perfetto, amata da tutti, voluta da troppi, e nessuno ad averla. Quella settimana ha guadagnato il doppio dell'ultimo mese: ogni notte al Dawn, ogni sera al Dawn, ogni momento lì dentro, a rubare la scena a tutte le sue sorelle, a farsi adorare infinitamente, a farsi odiare con una forza e una devozione paurose; è fiera di ciò che il suo corpo è capace di dare, ma certi sguardi ora le fanno venire più da vomitare, e questo non va bene. E Michelle, che ama il suo corpo come la più bella opera d'arte esistente, oggi lo odia come non l'ha mai odiato prima: starsene davanti quello specchio, con il bicchierino tra le mani, a fasciata di viola, le monta su voglia di strozzarsi con le sue stesse mani. Sa bene dove sta andando: è il giorno della pesatura; quella procedura durerà appena dieci minuti, e lei comunque vuole indossare i colori di Trevor. Si chiede perché si senta così stupida, e perché nonostante abbia deciso di accantonare quel desiderio dentro di sé, continui a fare questo per Trevor: non può credere che l'affetto che prova per una persona possa davvero arrivare a questo, perché lei non è fatta per queste cose. Odia Trevor, perché ha paura di rivederlo e capire la sua sofferenza; odia Trevor, perché lei non si fa carina per gli uomini, ma solo per il loro infido desiderio – ma lei, davanti quello specchio, si rende conto che si è fatta carina per Trevor, che tutti lo penseranno, e lei non lo potrà negare, e questo la manda in bestia. Judith si affaccia, vestita non platealmente come la sua amica, e si appoggia contro lo stipite della porta.

-Pronta?
-Sì. Maggie si è già dipinta la faccia di viola o sarà meno evidente? – e l'altra scoppia a ridere, divertita dalla battuta sarcastica della sua amica.
-Ma non eravate tornate in buoni rapporti?
-Ovvio, nessun uomo può mettersi tra me e le mie sorelle: è che ha davvero questo difetto di innamorarsi degli uomini sbagliati. – sospira, correggendosi subito. -Anzi ha questo difetto di innamorarsi degli uomini, punto.
-Se chiami questi buoni rapporti, non immagino i cattivi. – alza le mani l'altra, le treccine raccolte in una coda, il gloss a renderle lucide le labbra.
-Andiamo che è meglio. – si fa spazio la donna, uscendo dalla sua camera e arrivando al corridoio di entrata, pronta ad uscire, pronta a rivedere il pugile.

𝐃𝐄𝐒𝐏𝐄𝐑𝐀𝐃𝐎La tua prossima ossessione. Scoprilo ora