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L'ultimo segreto di Remus Lupin

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"Mamma, quante volte te lo devo dire? Non mettere a lavare la roba che appoggio sulla sedia, quella sporca è sempre nel cestino" Gridò Petunia, esasperata. Lo sguardo di Lily incrociò quello di sua sorella, e si rivolsero un tenue sorriso. Col cuore riscaldato, Lily lanciò un'occhiata a suo padre, seduto sul divano, davanti alla televisione.
"Lily, quand'è che arrivano?" Chiese lui, voltandosi a guardare le sorelle. Lily riuscì quasi a sentire lo sguardo di Petunia che si assottigliava, Vernon sarebbe venuto a prenderla alle nove e mezza, nel frattempo, doveva stare con lei... e le sue magiche amiche.
"Più o meno..." balbettò Lily, cercando disperatamente l'orologio.
DRIIIIIIIIN
Il campanello... erano arrivate. Lily si fiondò alla porta e la spalancò. Marlene la avvolse in un abbraccio e qualcuno alle sue spalle scoppiò a ridere. Dopo il turbine di saluti, complimenti e presentazioni, Alice, Emmeline, Dorcas e Marlene le sorrisero o strizzarono gli occhi. Quella era la LORO serata. Lily alzò gli occhi al cielo.
"Lily, ma che smorfie fai? Accompagna le tue ospiti e i loro borsoni di sopra. Alle nove io e tuo padre andiamo dai Kenneth, a fondo strada, torneremo non so...per le due? Voi non dovete fare pasticci...ma siete brave ragazze, so che non ne farete. Ah, già, Tesoro, ricordati di non far bruciare la pizza..."
"Si, mamma" Borbottò Lily, prendendo Alice per mano e guidando le ragazze in camera sua. C'era un po' di sfacelo, ma alle altre non importò. Il letto di Lily e il suo comodino erano stati spostati nella camera degli ospiti e tutti i materassi in più della casa erano stati sparsi sul pavimento.
"Lily, hai le pareti coperte di libri..." Borbottò Dorcas, in tono di rimprovero, mentre Alice iniziava a studiare i titoli estasiata e Marlene si buttava sui materassi.
"No, ma quella finestra è a bovindo? La amo" Esplose Marlene, Lily seguì il suo sguardo. Quella finestra era il suo punto della stanza preferito. Teoricamente, era all'altezza del letto, e vi ci si rifugiava a leggere, la sera, quando non riusciva a dormire. Ora, però, rendeva meno, la stanza era mezza vuota.
"Oddio Lils, devo assolutamente venire qui quando non è tutto sottosopra, camera tua sembra rilassatissima..." Sospirò Marlene, guardando il soffitto. Lily sorrise. Solitamente, la sedia nell'angolo era ricoperta di vestiti sporchi e il pavimento era zeppo di oggetti lasciati a casaccio, ma lei, il suo disordine, lo amava.
"Grazie dell'invito" Disse, poi, Alice, raggiante, voltandosi a guardarla.
"Alla fine, ci siamo solo noi?" Si informò Dorcas, sedendosi di fianco a Marlene.
"Calma, calma, calma. Si, amo i libri. No, credimi, non è mai ridotta meglio, anche se ha del potenziale. Prego, Alice, anzi, grazie a voi che siete qui. E...no non saremo solo noi" Rispose Lily, in ordine, ridacchiando alla vista dello stupore sui volti delle amiche.
"hai intenzione di vederci morire di curiosità prima di sputare il rospo" Le chiese, minacciosa, Marlene, dopo alcuni attimi di silenzio carico di aspettativa.
"Piano che mia sorella non deve sentire... i miei non approverebbero...alle dieci arrivano i malandrini" Comunicò Lily, sorridendo. E avrebbe rivisto James...
"STAI SCHERZANDO?" saltò su Dorcas.
"è MAGNIFICO" Rise Emmeline, saltando sui letti.
"CIAO LILY, NOI ANDIAMO...E PETUNIA VIENE CON NOI, LA ACCOMPAGNAMO" Gridò una voce dalle scale, la stanza tornò silenziosa.
"OK, A DOPO" Lily rispose, i suoi le mormorarono ancora qualche saluto, poi si udirono la porta e il cancello chiudersi. Solo allora, la baraonda riprese.
"credo di aver bisogno di più Sirius nella mia vita" sentenziò Emmeline, ridendo.
"Credo che Lily abbia bisogno di più James nella sua" Fece eco Alice, sorridendo. Lily arrossì, Ma, prima di poter ribattere, fu trascinata a terra da Dorcas.
"A proposito, che è successo la sera del Lumaclub?" Chiese Marlene, facendole spazio sui materassi. Si spostarono e si accomodarono in cerchio, in modo da potersi guardare tutte negli occhi.
"Eh?" Fece Lily, cercando di prendere tempo e di trovare le parole per spiegare.
"Non me l'ero chiesta subito, ma ti abbiamo trovata in stanza con loro...e ora loro vengono qui..." Continuò Emmeline, facendo l'occhiolino a Marlene.
"Ah, temevo..." Balbettò Lily. Per un unico orribile istante era stata vicina a rivelare tutto il pasticcio...con Sam...ma nessuno poteva sapere ancora nulla...
"Cosa?" Chiese Alice, con una sfumatura preoccupata.
"Nulla, solo...Sam non era proprio il mio tipo" Sintetizzò Lily, mentre un brivido le faceva tremare la spina dorsale. Sam non avrebbe dovuto essere il tipo di nessuno.
"Oh, Lily non è che..." Arrischiò Dorcas, con un lampo di comprensione nello sguardo che fece accendere una lampadina luminosa nel cervello di Lily. Dorcas era stata con lui...e si erano lasciati malissimo...
"Infatti, sappiamo tutti che il tuo tipo è James- sono uno stronzo e vado con la più figa dell'anno- Potter." Sospirò Marlene, ignara del gioco di sguardi e incomprensioni fra le due.
"In realtà, Clara l'aveva obbligato" Spiegò Lily. L'attenzione generale si ridestò e puntò su di lei.
"Davvero?" Chiese Emmeline, distendendosi a pancia in giù e pendendo dalle sue labbra. Non era né pettegola né malvagia, semplicemente, le piaceva conoscere storie, e quelle degli altri erano spesso interessanti.
"E perché?" domandò Alice, incuriosita.
"Non lo so bene nemmeno io, fatto sta che mi aveva riaccompagnato lui in dormitorio, poi abbiamo incrociato Sirius, poi si sono aggiunti Remus e Peter e siamo stati a chiacchierare..." Disse Lily, velocemente, tagliando sui dettagli. Non era il momento di rivivere quella serata orrenda...e poi, non voleva rovinare la festa alle sue amiche. Intanto, il peso sul suo cuore cresceva e si addensava. Già era stato difficile e, allo stesso tempo, fin troppo facile, non dire nulla ai suoi genitori, ma tacere anche alle sue amiche... si sentiva come se solo quattro persone al mondi potessero capirla, consolarla e accettarla per ciò che era...
"Tu e James siete stati insieme senza scannarvi?" rise Dorcas, che ce l'aveva ancora con James per la storia della rissa con Piton, a dicembre. Chissà, nel cuore di Lily, lui, la sua spilla da Capitano, l'aveva già riconquistata. E non solo...
"In realtà..." Balbettò, con un timido sorriso sulle labbra.
"Lily, sei letteralmente bordeaux..." Sentenziò Marlene, con sguardo indagatore.
"Che è successo?" Fece eco Emmeline, interessatissima.
"LILY EVANS SPUTA IL ROSPO" esplose Dorcas, iniziando a saltare su e giù sul materasso e pestando un piede a Marlene.
"Oh, e..." balbettò Lily, arrossendo ancora di più, ma con un sorriso raggiante sulle labbra. E James le aveva sdetto che la amava. "Andate al diavolo, ci siamo baciati...anzi, l'ho baciato io" spiegò. Calò un silenzio stupefatto.
"Oh" Sussurrò Dorcas.
"Mio" Rincarò, in un duo, Emmeline.
"DIO" Esplosero, mentre anche Marlene si univa al coro.
"PER LE DODICI BARBE DI MERLINO" Saltò su Alice.
"E poi?" fece, Marlene, sporgendosi a fissarla. Lily si ricordò in quel momento che anche la sua amica aveva baciato James...però non pareva dispiaciuta o ferita, quindi...
"Mi ha baciata lui" Spiegò, stringendosi nelle spalle.
"ma cosa mi rappresenta?" Si lamentò Dorcas, mentre Alice scoppiava a ridere.
"E poi?" Incalzò Emmeline.
"Black ci ha interrotti..." mormorò Lily, con un tono decisamente deluso. Scoppiarono tutte a ridere.
"Se no?" Si informò Marlene, con un sorrisetto malizioso sul volto. La faccia di Lily andò a fuoco di nuovo.
"Che domande, sarebbero finiti in uno sgabuzzino delle scope col 20% dei loro vestiti addosso..." Sentenziò Dorcas. Emmeline soffocò negli ascessi di risa.
"No, io..." Balbettò Lily, attonita.
"Parliamone seriamente, ti piacerebbe?" Chiese Marlene, avvicinandosi. Lily non sapeva che rispondere. Ovviamente se l'era già chiesto...più volte, ma era complicato.
"Cosa?" Fece la finta tonta, Dorcas alzò platealmente gli occhi al cielo e sbuffò.
"Sei sorda?" Rise Marlene.
"Ragazze, lasciatela in pace..." Implorò Alice, notando la tacita richiesta di pietà negli occhi di Lily.
"Oh, scusa. Volevamo scherzare, non..." balbettò Emmeline, Lily mosse una mano in un gesto di perdono.
"Lo so e...oh, non lo so" Si lamentò, poi. Si, le sarebbe decisamente piaciuto vedere James con la minima quantità possibile di indumenti addosso, ma poi lei? sarebbe stata capace, o... "Forse, mi piacerebbe" Decise, come in un compromesso. Quella era la verità. Ciò che non sapeva davvero era se lei sarebbe stata all'altezza della situazione.
"Cosa?" Chiese, allibita, Dorcas. Oh, avevano perso il filo del discorso. Lily alzò gli occhi al cielo e Marlene le diede un pugnetto giocoso su una spalla.
"Finire in uno stanzino con lui col 20% dei nostri vestiti addosso. Certo, meglio un letto e lo 0%, ma non si può avere tutto dalla vita..." Decretò infine, facendo scoppiare, tutte, a ridere.

I Malandrini & Co.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora